Dieci buoni motivi per fare l’abbonamento alla Consultinvest 2016-2017

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29 luglio 2016

PESARO – Superare i 3123 abbonati della scorsa stagione. E’ questo l’obiettivo della nuova campagna abbonamenti presentata ieri dalla Consultinvest, che spera di ricavare dai botteghini una cifra maggiore dei 554.185 euro incassati l’anno scorso. Sì perché alla quota degli abbonati, si erano aggiunti tutti gli acquirenti domenicali dei biglietti, portando la media spettatori a quota 4.774. La terza in assoluto in Italia, dietro all’inarrivabile Milano e alla retrocessa Bologna.

Vuelle-Capo d'OrlandoCome sempre, non sarà facile convincere i pesaresi e non – perché è giusto ricordare che la Vuelle ha un bacino di appassionati che raccoglie tutta la provincia e quelle limitrofe – a spendere i loro sudati risparmi, per quello che rimane comunque un bene non indispensabile. Ma non di solo pane e lavoro vive l’uomo e prendersi uno svago ogni tanto, ti aiuta a passare meglio le giornate e la settimana. Perché il vero tifoso non smette la domenica di vivere la pallacanestro, ma continua ad essere “incazzato” fino al martedì, se i biancorossi hanno perso o si presenta al lavoro il lunedì mattina con un sorrisino, senza sapere neanche il perché, se i ragazzi del presidente Costa hanno vinto.

Non siete ancora convinti? Poco male, perché lo sarete dopo aver letto il nostro decalogo. E’ arrivato infatti il momento, di elencare quali sono, secondo noi, i dieci motivi per cui vi dovreste abbonare alla Victoria Libertas 2016-17.

DIECI MOTIVI PER ABBONARSI ALLA CONSULTINVEST 2016-17:

1 – Perché questo potrebbe essere veramente l’anno zero della pallacanestro pesarese e dopo aver passato gli ultimi quattro anni nei bassifondi della classifica, c’è la sensazione che finalmente qualcosina sia cambiato, dato che il presidente Costa non si lamenta più della mancanza di soldi dai primi mesi del 2016!

2 – Perché se lo avete fatto quando Kendall Williams era il vostro playmaker, Denis Clemente la vostra guardia, Ravern Johnson la vostra ala piccola, DJ Shelton la vostra ala grande e Maurice Walker il vostro centro, siete dei sopravvissuti. E abbandonare la barca proprio adesso, quando potrete ammirare la classe di Jasaitis, il talento di Fields, i voli sopra il ferro di Nnoko e la conduzione tecnica di un allenatore serio e preparato come Bucchi, non sarebbe una scelta saggia.

3 – Perché nonostante i suoi venti anni di servizio, l’Adriatic Arena rimane uno dei più bei palazzetti d’Italia, facilmente raggiungibile da ogni parte della città, con il suo bel tetto nuovo senza più infiltrazioni – almeno si spera – con i suoi seggiolini non proprio comodissimi e non proprio ignifughi, ai quali però il vostro didietro ormai ci ha fatto l’abitudine. Vi ricordate che all’inizio si doveva passare in mezzo ai campi di grano, nell’unica stradina percorribile, immersi nel fango fino alle caviglie quando pioveva? Dimenticatelo e godetevi un quartiere come quello della Torraccia, che ogni volta che ci capiti, scopri che hanno aperto un nuovo negozio o megastore, dove potrete passare tranquillamente le ore prima e dopo la partita.

4 – Perché il parterre della Vuelle è sempre stato caratterizzato dalla presenza di avvenenti signore e signorine, pronte a sfoggiare l’ultimo abitino alla moda, per una sorta di passarella, arrivando casualmente qualche secondo prima dell’inizio del match, per “non farsi notare” dagli oltre 4000 già presenti sulle tribune. Quest’anno, per la gioia di tutti i maschietti, ci verrà a fare visita anche la signora Jasaitis – al secolo Oksana Pikul – modella e soubrette, che non passerà certamente inosservata.

5 – Perché anche se ormai viviamo nell’era tecnologica, dove tutto passa attraverso i vostri Pc e smartphone, vedere una partita dal vivo rimane una bella esperienza. Sarà per quell’odore di popcorn che non viene più via, sarà per il suono dei fischietti che ti rimane nelle orecchie fino a notte fonda, sarà perché quando vinci all’ultimo secondo grazie ad un buzzer beater, ti ritrovi ad abbracciare anche gente che non conosci, sarà perché dal vivo vedi particolari tecnici che spesso ti sfuggono dalla tv, sarà perché l’emozione di alzarsi in piedi, quando la Vecchia Guardia canta “Tutti in piedi per la Vuelle” non ha prezzo. Anche e non solo per questi motivi, entrare all’Adriatic Arena è sempre un’esperienza emozionante.

6 – Perché la Victoria Libertas ha appena compiuto 70 anni e sarebbe scortese dimenticarsi proprio quest’anno di fargli un regalo.

Vuelle-Capo d'Orlando7 – Perché anche il portafoglio vuole la sua parte e, conti alla mano, sottoscrivere l’abbonamento ha sempre la sua bella convenienza, tra il risparmio immediato, gli sconti e le agevolazioni di cui puoi usufruire durante l’anno, con il tuo abbonamento che diventa una sorta di tessera a punti, da tirare fuori per sconti sulle crociere, sulle macchinette del caffè etc. etc.

8 – Perché è ufficialmente vacante il titolo di città del basket, dopo la retrocessione della Virtus Bologna in serie A2, dove è andata a fare compagnia alla Fortitudo. Così Pesaro ha l’occasione di ritornare a fregiarsi di questa onorificenza, se riuscirà a portare 5000 persone di media al palazzetto, dato che Milano avrà sempre i suoi diecimila spettatori, ma non riuscirà a mai a battere la concorrenza di Milan e Inter e con Bologna fuori dai giochi, Pesaro se la giocherà con Sassari e poche altre.

9 – Perché se avete la fortuna di avere vent’anni e la sfortuna di non aver assistito ai momenti più belli della Vuelle – quella dei due scudetti tanto per intenderci – questo 2016 potrebbe essere l’anno giusto per cominciare a venire al palazzetto e continuare magari la tradizione di famiglia

10 – Perché “Noi siamo Pesaro”.

Vi abbiamo convinto? Speriamo di sì e confidiamo di poter battere i 3123 abbonati dello scorso anno e per l’occasione ripristiniamo il nostro toto abbonamenti:

Quanti saranno secondo voi, gli abbonati alla Consultinvest 2016-17?

Dite la vostra, lasciando un commento in fondo a questo articolo e a tutti gli altri che Pu24.it pubblicherà nella sezione basket da oggi al giorno della fine della campagna abbonamenti. Vincerà chi si avvicinerà maggiormente, per eccesso o difetto, al dato ufficiale comunicato dalla Victoria Libertas, comprensivo delle tessere omaggio.

Il vincitore potrà essere intervistato e dire la sua sulla Vuelle, senza censure e senza peli sulla lingua, come da nostra tradizione, sempre comunque nel rispetto del lavoro altrui e poi … ho sempre disponibile il numero di cellulare della signora Jasaitis, non si sa mai…..

 

2 Commenti to “Dieci buoni motivi per fare l’abbonamento alla Consultinvest 2016-2017”

  1. VisPesaro scrive:

    Ci provo: 3150.
    Mi permetto di fare un solo appunto: Ravern Johnson. Sappiamo tutti che non fosse proprio un fenomeno, però – nel suo piccolo – non si è mai risparmiato nel portare avanti la causa pesarese.
    Perugini, sei stato un pò troppo cattivello nel citarlo… non sarebbe il caso di sostituire il suo nome al punto 2 ?
    :-)

  2. giovix92 scrive:

    La butto lì, 3250…sempre che la chiusura non venga prolungata dopo il 1 ottobre…

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