Beccati i rapinatori degli anziani: arrestati un 30enne e un minore

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30 luglio 2016

PESARO – I carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Pesaro, a parziale conclusione di una complessa ed articolata attività di indagine, intrapresa all’inizio del corrente anno – precisamente dopo una rapina commessa il 22 gennaio – e finalizzata ad individuare gli autori di plurime azioni delittuose (rapine e furti con strappo e destrezza) commesse nei confronti di persone anziane ed in condizioni di minorata difesa nella provincia di Pesaro e Urbino e Rimini, rintracciavano e traevano in arresto un 30enne già noto alla giustizia e un minore di 17 anni, entrambi residenti nel Napoletano.

I reati sarebbero stati commessi con modalità del tutto analoghe: utilizzo da parte dei malviventi di un furgone di colore bianco, carico di cassette di arance; individuazione in particolar modo di vittime vulnerabili, in genere persone anziane, che venivano avvicinate con la scusa di voler vendere o regalare loro delle arance, in alcuni casi simulando una pregressa conoscenza; sottraendo con violenza, destrezza o strappo alle persone offese monili in oro (collane- bracciali), orologi o denaro, dileguandosi subito dopo.

EPISODI DELITTUOSI OGGETTO DELLE INDAGINI

• RAPINA COMMESSA A PESARO IL 22 GENNAIO 2016 AI DANNI DI UN 86ENNE (asportato un orologio in acciaio dorato)

• FURTO CON STRAPPO COMMESSO A TAVULLIA IL 22 GENNAIO 2016 AI DANNI DI UN 51ENNE (asportato un braccialetto in oro del valore di €800)

• FURTO CON STRAPPO COMMESSO A RICCIONE IL 22 GENNAIO 2016 AI DANNI DI UN 82ENNE (asportato il portafogli con all’interno documenti e la somma di €40)

• RAPINA COMMESSA A LUNANO (PU) IL 6 FEBBRAIO 2016 AI DANNI DI UN 62ENNE (asportata la somma di  €885 dal portafogli della vittima);

• FURTO CON STRAPPO COMMESSO A VILLA VERUCCHIO (RN) IL 1 MARZO 2016 AI DANNI DI UN 84ENNE (asportata una catenina in oro del valore di € 800).

L’incessante attività investigativa condotta dai Carabinieri del NORM di Pesaro, collaborati da quelli della Stazione CC di Piandimeleto (episodio di Lunano), Villa Verucchio e Riccione, permetteva, anche attraverso l’acquisizione dei filmati di videosorveglianza e la minuziosa analisi delle testimonianze raccolte, l’esame di tabulati telefonici unite ad altre attività tecniche, l’identificazione degli indagati, le cui responsabilità venivano suffragate da ulteriori riscontri. Infatti, il 30enne veniva indagato quale autore di tutti i reati accertati (la rapina commessa in Pesaro il 22 gennaio 2016 ed i due furti aggravati commessi nello stesso giorno a Tavullia e Riccione, in concorso con un complice ancora in via di identificazione), mentre il minorenne di 17 anni, quale complice del 30enne per le azioni criminose del 6 febbraio 2016 a Lunano e 1 marzo 2016 a Villa Verucchio (Rimini).

Il maggiorenne è stato rintracciato a Bussolengo (Verona) dai carabinieri di Pesaro collaborati da quelli del luogo e poi associato alla locale casa circondariale in quanto destinatario di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Pesaro, mentre il minore è stato  prima collocato in una comunità e poi presso la residenza in quanto destinatario di provvedimento restrittivo emesso dal gip del Tribunale per i minorenni di Ancona, che era stato precedentemente eseguito in provincia di Pisa.

Le indagini, che proseguono per identificare l’ulteriore correo come spiega il capitano De Gori, consentivano di recuperare e sequestrare la collana in oro asportata a Villa Verucchio, già oggetto di compravendita presso un Compro Oro di Rimini.

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