F1 Gp di Germania: Hamilton e Mercedes dominano in casa

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1 agosto 2016

HOCKEHNEIM (Germania) – Una regola matematica dice che invertendo i fattori il prodotto non cambia. Applicandola alla F.1 vuol dire che in Mercedes è ritornata l’ora di Lewis Hamilton, dominatore anche ad Hockehneim, annichilendo Rosberg, ma è sempre la Stella a tre punte a dominare incontrastata il mondiale.

Altro non si può dire, oltre al campionato la Mercedes sta togliendo anche la “parola” a chi deve commentare la F.1. Dopo la pole di Rosberg, si sperava che il tedesco, scavalcato domenica scorsa in classifica dallo “scomodo” compagno, avesse una reazione davanti al suo pubblico, ma anche l’unico motivo d’interesse, la lotta fra i due “galletti”, non c’è stata e così si è assistito all’ennesima gara soporifera.

Rosberg chiude con un quarto posto indecifrabile, sbaglia la partenza, sbaglia strategia, compie una scorrettezza nel sorpassare Verstappen che gli costa una penalità, un po’ troppo per uno che era partito dominando il campionato ed ora sembra un “pugile” dopo un knoct-out, a meno 19 punti dalla vetta.

Se Rosberg ha problemi, la Ferrari non ne parliamo, invece di progredire sta retrocedendo, superata ormai in modo netto dalla Red Bull. Vedremo se l’allontanamento di James Allison, sostituito da Mattia Binotto, nuovo capo della divisione tecnica, darà qualche frutto, anche se per la F.1, a differenza del calcio, i cambi tecnici durante la stagione è difficile che possano portare a dei risultati.

Morale oggi ad Hockehneim un quinto posto anonimo per Vettel e un sesto altrettanto poco entusiasmante per Raikkonen. Chi si ricandida con autorità per la seconda piazza del mondiale è la Red Bull, con Ricciardo che ritorna “capo” squadra, lasciando sfogare in partenza Verstappen, sempre brillante, ma penalizzato dall’usura degli pneumatici, poi l’italo-australiano insediatosi stabilmente al secondo posto ha tentato anche un timido quanto improbabile attacco nei confronti di Hamilton.

Ora, dopo un luglio che ha visto disputare quattro gran premi, c’è la sosta estiva, vedremo se l’ingegner Binotto sfrutterà questo periodo per dare la sua “interpretazione” e si spera risoluzione ai problemi della Ferrari. La bacchetta magica non esiste, i tanti fan del Cavallino si augurano almeno di vedere una Ferrari più concreta che nel finale di stagione possa dare qualche parziale soddisfazione.

Chiudono la zona punti Hulkenberg, con la Force India che piazza nuovamente due piloti a punti con il decimo di Perez, Button ottimo ottavo con la McLaren-Honda, che a piccoli passi sta recuperando, nono Bottas con una Williams, che sta copiando il passo da “gambero” della Ferrari.

Si riprende il 21 agosto con il gran premio di Spa, uno dei più affascinanti circuiti del mondo, ci saranno novità e sorprese, forse sì ma solo per chi sta dietro alle Mercedes.

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