Musicae Amoeni Loci: domenica al Conventino di Monteciccardo concerto “Dialogo per due istrumenti da penna”

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4 agosto 2016

MONTECICCARDO – Dopo l’entusiasmante serata di sabato scorso nell’inedita location del  suggestivo cortile della Chiesa di Trebbiantico,   che ha visto la presenza di  oltre 400 spettatori,  rimasti stregati dalla maestosità della rappresentazione della  semi opera di Henry Purcell “The Fairy Queen” tratto dal Sogno di una notte di mezza estate, di William Shakespeare,  il festival Musicae Amoeni Loci torna con un altro importante appuntamento,  domenica 7 agosto alle ore 21,15,  nel magico chiostro del Conventino di Monteciccardo.

Conventino di Monteciccardo

Conventino di Monteciccardo

È un percorso millenario quello che ci viene ricordato in questo concerto: cantare o suonare in due (soli o gruppi) ha da sempre costituito una delle modalità fondamentali dell’agire umano nella musica. Dalla musica etnica a quella colta, dall’antica salmodia al contrasto medievale, dai canti di lavoro ai mottetti antifonali ‘dividere la scena’ ci ha regalato un repertorio vario ed affascinante. In principio era la voce, ovviamente, ma poi, dal Cinquecento, alla voce si è affiancato e, a volte, sostituito, lo strumento. E così la musica per due cori è divenuta musica per due organi, una musica per due voci solisti è diventata musica per due strumenti. Sembra tutto semplice, ma non lo è:  perché non sempre si è ‘alla pari’, in questo dialogo. E anche in questo caso le radici sono antichissime, quasi ancestrali. A volte sì, si è alla pari, e la musica assume l’aspetto di un vero e proprio dialogo, a volte però uno è ‘più bravo’ a raccontare, mentre gli altri si limitano a un ritornello, a un commento che ripete ciò che è il senso di tutta la storia. A volte infine, si va insieme, ma mentre uno ‘comanda’ l’altro lo accompagna, diligente, sottoposto certo ma indispensabile alla riuscita del tutto. Questo è il viaggio proposto da questo concerto dove scopriremo attraverso un percorso cronologico che parte dal rinascimento veneziano di Gabrieli, passando attraverso il barocco napoletano di Storace arriva fino a Bach, quanti e quali aspetti può assumere il “suonare insieme”.

Lorenzo Antinori: clavicembalo

Willem Peerik: clavicembalo

Guida all’ascolto della prof.ssa Maria Chiara Mazzi

 DEGUSTAZIONI A FINE CONCERTO OFFERTE DA:

Salumi Alessi

Forno Mosca

Cantina Bianchini

 INGRESSO GRATUITO.

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