Giocando si impara… ad essere liberi. Al Paese dei Balocchi un sindaco speciale: don Luigi Ciotti

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5 agosto 2016

Paese dei Balocchi

Paese dei Balocchi

FANO – Divertimento, creatività, solidarietà e tanti valori sani su cui improntare il futuro saranno gli ingredienti della XIII edizione de Il Paese dei Balocchi, la manifestazione in programma dal 18 al 21 agosto in Piazza Bambini del Mondo a Bellocchi. Anche quest’anno torna la collaudata formula che unisce l’intrattenimento ad attività ludiche, ma anche a momenti di incontro e sensibilizzazione su tematiche importanti, come la lotta alla povertà, il rispetto ambientale, la corretta alimentazione, la salute e la creatività.

Il tema scelto per questa edizione è quello della libertà, intesa come spazio interiore che permette di realizzare progetti coerenti con i reali desideri di ognuno, ma anche come capacità di compiere scelte in positivo, che portano vantaggi non al singolo individuo ma all’intera collettività. In questo contesto si inserisce la scelta del sindaco, che quest’anno sarà don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, che ben incarna il valore della libertà.

La manifestazione si conferma ancora una volta attenta agli aspetti sociali e culturali che guidano lo sviluppo di un territorio, insegnando e trasmettendo valori in modo molto semplice, attraverso un gioco, uno spettacolo o semplicemente un sorriso.

“Nel mondo, sia lontano ma anche vicino a noi, ci sono ancora forme di dipendenza e schiavitù, che si manifestano sia sotto l’aspetto psicologico, che morale e corporale – afferma il presidente dell’associazione Paese dei Balocchi Michele Brocchini – Non intendo solo la violenza ma anche le varie forme di dipendenza come l’uso di droghe, le ludopatie, lo sfruttamento, la privazione della libertà d’azione e di pensiero. E’ importante quindi che si agisca suoi più piccoli, educandoli alla conoscenza ed al rispetto di se stessi e degli altri, affinchè siano liberi da condizionamenti e di fare ciò che porta ad uno sviluppo sano ed equilibrato della società”.

La conferenza stampa di presentazione. Da sinistra: Renato Claudio Minardi, Michele Brocchini, Massimo Seri e Boris Rapa

La conferenza stampa di presentazione. Da sinistra: Renato Claudio Minardi, Michele Brocchini, Massimo Seri e Boris Rapa

L’educazione a questi valori a Bellocchi si raggiunge attraverso tanti momenti di svago, che saranno distribuiti su tre giornate ricche di letture, laboratori, spettacoli, musica e giochi, curati in collaborazione con tante realtà locali, che da sempre partecipano attivamente alla buona riuscita della manifestazione. La formula negli anni è piaciuta sempre più fino ad arrivare al successo fuori da ogni precedente dello scorso anno, che ha visto una partecipazione da record, a conferma della capacità attrattiva della festa di accogliere sia fanesi che tanti turisti. Perché è proprio richiamando i più piccoli ed offrendo loro momenti di divertimento tra i personaggi fiabeschi ispirati alla storia di Pinocchio, che si riesce a coinvolgere famiglie intere e persino gruppi di giovani in un intrattenimento sano, di grande intensità ed ispirato a valori profondi.

Da Abele a Libera: una vita spesa per gli altri

Don Ciotti: «Siamo liberi solo insieme agli altri, quando ci impegniamo per ridurre le ingiustizie e le discriminazioni»

FANO –  Un impegno che nasce da lontano quello di don Luigi Ciotti verso i poveri, gli esclusi, gli indifesi, che però possono dare tanto se compresi ed ascoltati.

Con l’obiettivo di “saldare la terra con il cielo”, don Luigi Ciotti ha fondato nel 1965 a Torino il Gruppo Abele, espressione di un impegno sociale fatto di accoglienza, servizi alle persone, ma insieme di proposta culturale, educativa e “politica”. Oggi il Gruppo lavora accanto a giovani e adulti con problemi di dipendenza, alle vittime di tratta e di violenza, come le donne costrette alla prostituzione, alle famiglie in difficoltà, ai migranti, ai malati di Aids. Abele è presente nelle carceri, coi giovani nelle scuole e nell’educativa di strada, con l’informazione attraverso le riviste Narcomafie e Animazione Sociale, sul territorio e nel quotidiano con attività di mediazione dei conflitti, in Africa e in Messico, con progetti di cooperazione internazionale.

Don Luigi Ciotti

Don Luigi Ciotti

Convinto che solo il “noi” possa costruire cambiamento e giustizia sociale, nel 1995 don Ciotti è tra i fondatori di Libera, che oggi coordina l’impegno di oltre 1600 realtà in Italia, in Europa e in America Latina, attive nel contrasto alla criminalità organizzata, alle mafie, alla corruzione e nella promozione di una cultura della legalità e della responsabilità.

Non poteva che ricadere su questa figura che è diventata un baluardo del concetto di libertà la scelta de Il Paese dei Balocchi di assegnare la fascia di sindaco.

«Ho accolto volentieri la proposta di essere sindaco di quest’edizione del Paese dei Balocchi dedicata alla libertà – commenta don Ciotti – Ma, prima ancora, è una responsabilità. Libertà e responsabilità sono inseparabili.

Siamo liberi solo insieme agli altri. Siamo liberi quando tutti hanno una casa, un lavoro, una vita dignitosa, accesso all’istruzione. Siamo liberi quando non ci sono più persone sole. Siamo liberi quando c’impegniamo per ridurre le ingiustizie e le discriminazioni.

Un paese libero come quello dei Balocchi, così colorato, vivo, pieno di ragazzi e di bambini, è un paese che accoglie. Facciamo in modo che questa festa di umanità diventi il quotidiano delle nostre vite».

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