Ritorno al futuro: Alma di nuovo in paradiso. L’opinione di Candelora

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5 agosto 2016

Sandro Candelora*

Fano dopo la vittoria dei playoff (FOTO Mauro Pucci)

Fano dopo la vittoria dei playoff (FOTO Mauro Pucci)

FANO – C’è dunque una giustizia a questo mondo. Esiste alla buon’ora pure in un calcio afflitto da sempre da molti mali palesi o latenti. L’Alma rientra nel football che conta (e quest’anno conterà assai di più, vista la prestigiosa concorrenza che farà del girone di competenza di Legapro quasi una Serie B in miniatura) dalla porta principale dell’ammissione piena e non già dall’uscio posteriore del ripescaggio di straforo.

Come del resto volevano e imponevano sia la logica più elementare che un’etica di fondo troppo spesso bistrattata. Alla faccia di chi pretende di cambiare le regole del gioco in corsa e a suo arbitrario piacimento. Ora che l’equità ha alfine trionfato, ripagando idealmente i meriti acquisiti in due stagioni straordinarie e premiando pure il coraggioso scatto in avanti di patron Gabellini, abbandoniamoci al sottile piacere di riassaporare dopo quasi un quarto di secolo una realtà che ci appartiene di diritto un po’ a tutti. A chi c’era a soffrire sugli spalti già all’epoca di Hubner e Guidolin e che si frega le mani al pensiero di tornare ad incrociare grandi firme quali Parma, Venezia e via elencando quarti di nobiltà.

A quanti trepidavano accanto a noi e nel frattempo se ne sono andati (pensiamo a Rara, Bronco, Romano, Tosco, Ezio e quant’altri) ma di certo godranno del momento con lo spirito, esultando dalle tribune del cielo. Ai molti altri che di certo si aggiungeranno allo zoccolo duro per essere testimoni di un gioioso, appagante tuffo nel passato che significa al contempo una fetta importante di futuro. Per l’ambiente sportivo e per l’intera città.

Opinionista Alma Juventus Fano per Pu24*

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