Il diario cinese di Mauro Procaccini incomincia dalla… Corea

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10 agosto 2016

MAURO PROCACCINI 2PESARO – La scorsa settimana abbiamo intervistato Mauro Procaccini, allenatore pesarese di basket, in partenza per la Cina, anzi per la Corea del sud, dove l’attendeva la sua nuova squadra che rappresenta Taiyuan, una città di circa 3,4 milioni di abitanti, capoluogo dello Shanxi. E se è vero che oggi la città delle “grandi pianure”, ma a 800 metri d’altezza, basa la sua ricchezza sulle miniere di carbone e di ferro, è altrettanto vero che – fonte Tripadvisor – vanta almeno 10 gioielli da conoscere. Mauro deve solo cercarli e magari, tra un allenamento e un altro, anche trovare il tempo di visitarli.

In occasione dell’intervista, abbiamo anticipato che Mauro avrebbe tenuto un diario della sua nuova avventura nel basket mondiale. Dopo la Nigeria – e durante una partita della Nazionale maschile ai Giochi Olimpici di Rio – Stefano Michelini, commentatore della diretta Rai, ha ricordato che Mauro ha fatto un buon lavoro con la nazionale femminile del paese africano.

Dunque, oggi vi proponiamo i primi racconti coreani, in attesa di ricevere quelli cinesi.

L’avventura comincia….sbarco all’aeroporto di Seoul il 4 agosto e trovo subito un ragazzo all’uscita con un cartello con il mio nome… in italiano! Pfiuuuuuu! E’ andata bene….

Settimana molto intensa, tante amichevoli ravvicinate… Già giocate 4 in una settimana! Ci dobbiamo preparare alla stagione dove si giocherà ogni due-giorni.

MAURO PROCACCINI IN COREA 2Le ragazze mi hanno accolto bene e ho trovato una ottima organizzazione. Ho anche la fortuna di avere una vice allenatrice che mi sta aiutando moltissimo sia dal punto di vista tecnico sia per tradurre alle giocatrici, che comunque capiscono abbastanza l’inglese.

Dal punto di vista del cibo devo dire che non mi è andata benissimo…..dopo la Nigeria, Corea e Cina…. mammaaaaaa! Ogni tanto ci provo, ma se in albergo cucinano molto bene e la carne è super, il problema è quando vado nei ristoranti tipici…

Comunque mi sono ritagliato anche un po di tempo libero…sono andato a vedere Seoul Tower e il centro della vecchia Seoul, decisamente più interessante… Seoul sembra una città americana e il traffico è notevole; meglio girare in bici a Pesaro, ah ah ah!

La fortuna di vivere queste esperienze sta anche nel vedere centri di allenamento come quello di ieri. Abbiamo giocato vicino a Seoul contro una squadra con sponsor Samsung. Beh, devo dire che in vita mia non ho mai visto niente di simile, ed è anche difficile da descrivere. Mai mi sarei immaginato di vedere delle cose così in Corea…

Così è iniziato il mio viaggio che mi porterà sabato prossimo nella mia futura casa a Taiyuan…

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