Tennis: Souza finalista all’Adriatic Challenger di Fano Souza. Battuto Caruso, ora c’è

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14 agosto 2016

Il 28enne brasiliano Joao Souza, n.133 Atp, primo finalista all’Adriatic Challenger 2016 del Ct Fano (foto GAME)

Il 28enne brasiliano Joao Souza, n.133 Atp, primo finalista all’Adriatic Challenger 2016 del Ct Fano (foto GAME)

FANO – Continua il buon momento di Joao Souza nel circuito Challenger italiano. Dopo il successo ottenuto la scorsa settimana a Cortina, il brasiliano centra la seconda finale consecutiva anche all’Adriatic Challenger di Fano (42.500€ di montepremi più ospitalità). Il carioca, oggi al n.133 Atp ma ex n.69, ha superato nella prima semifinale giocata sul Campo Centrale del Ct Fano il 23enne siciliano Salvatore Caruso. 6-3 6-4 il risultato di un match lungo un’ora e 31 minuti, deciso da un solo break per set.

E pensare che nella prima frazione era stato proprio l’italiano, alla prima semifinale challenger in stagione, ad avere la chance di strappare il servizio all’avversario già al terzo gioco. Persa l’occasione, è stato il sudamericano – vincitore in carriera di ben 8 titoli Challenger – a piazzare la zampata già nel game successivo, il quarto. Nel secondo set invece lo strappo è arrivato nel settimo gioco. “Non era facile oggi, ho avuto qualche difficoltà ad adattarmi alle condizioni di luce particolari del campo – ha detto Joao Souza, 28 anni da Rio De Janeiro, dopo il match -. E poi Caruso è un giocatore molto intelligente, per fortuna però tutte le mie armi hanno funzionato bene, soprattutto il servizio, e questo ha fatto la differenza”. Ora il carioca attende il nome dell’altro finalista che uscirà dalla sfida che si giocherà in serata (non prima delle 20.45) tra l’argentino Nicolas Kicker, n.154 al mondo, e il francese Axel Michon, n.234. “Per ora penso solo a riposarmi e recuperare – ha aggiunto Souza – perché sono molto stanco. Avendo vinto la scorsa settimana a Cortina, dove le condizioni erano totalmente diverse, ho dovuto giocare molte partite consecutive”. A intervallare le due semifinali del singolare, spazio all’atto decisivo del tabellone di doppio: a contendersi il titolo i due azzurri Riccardo Ghedin e Alessandro Motti, opposti all’austriaco Nicolas Miedler e all’olandese Mark Vervoort. La finale del singolare, invece, andrà in scena domenica alle ore 19.

Il 28enne brasiliano Joao Souza, n.133 Atp, è il primo finalista all’Adriatic Challenger 2016 del Ct Fano.

SOUZA PER LA DOPPIETTA, MA ORA C’È KICKER. A FANO È FINALE TUTTA SUDAMERICANA

Il primo titolo dell’Adriatic Challenger, evento Atp da 42.500 euro di montepremi più ospitalità, se lo contenderanno domenica alle ore 19 il brasiliano Joao Souza e l’argentino Nicolas Kicker. Continua, infatti, il buon momento del carioca nel circuito Challenger italiano. Dopo il successo ottenuto la scorsa settimana a Cortina, il brasiliano centra la seconda finale consecutiva. Il n.133 Atp, ma ex n.69, ha superato nella prima semifinale giocata nel tardo pomeriggio sul Campo Centrale del Ct Fano il 23enne siciliano Salvatore Caruso. 6-3 6-4 il risultato di un match lungo un’ora e 31 minuti, deciso da un solo break per set. E pensare che nella prima frazione era stato proprio l’italiano, alla prima semifinale challenger in stagione, ad avere la chance di strappare il servizio all’avversario già al terzo gioco. Persa l’occasione, è stato il sudamericano – vincitore in carriera di ben 8 titoli Challenger – a piazzare la zampata già nel game successivo, il quarto. Nel secondo set invece lo strappo è arrivato nel settimo gioco. “Non era facile oggi, ho avuto qualche difficoltà ad adattarmi alle condizioni di luce particolari del campo – ha detto Joao Souza, 28 anni da Rio De Janeiro, dopo il match -. E poi Caruso è un giocatore molto intelligente, per fortuna però tutte le mie armi hanno funzionato bene, soprattutto il servizio, e questo ha fatto la differenza. Per ora penso solo a riposarmi e recuperare – ha poi aggiunto Souza – perché sono molto stanco. Avendo vinto la scorsa settimana a Cortina, dove le condizioni erano totalmente diverse, ho dovuto giocare molte partite consecutive”.

Ad attendere Souza, per un derby tutto sudamericano, ci sarà come detto l’argentino Nicolas Kicker. Che nel match serale, a conclusione del programma della penultima giornata di gare, ha avuto vita facile contro il francese Axel Michon. Il transalpino, n.234 Atp, nulla ha potuto contro il tennis preciso e intenso da fondocampo dell’avversario n.154 Atp e ha alzato bandiera bianca in meno di un’ora di gioco: 6-1 6-0 l’impietoso risultato impresso sul tabellone alla fine del match. A intervallare le due semifinali del singolare, spazio all’atto decisivo del tabellone di doppio che ha visto l’affermazione dei due azzurri Riccardo Ghedin e Alessandro Motti sull’austriaco Nicolas Miedler e sull’olandese Mark Vervoort. Gli italiani, veri e propri specialisti del doppio (21 i titoli in totale per i due nei challenger, 15 per Motti e 6 per Ghedin), hanno accelerato al momento giusto in entrambi i parziali chiudendo con un doppio 6-4. Per loro si tratta della prima vittoria in coppia, un tandem che si è formato all’ultima edizione del Challenger di San Benedetto del Tronto. E adesso non resta che assegnare il titolo più importante, quello del singolare (domenica alle 19): anche per il match clou tra Souza e Kicker, come è stato per tutto il resto del torneo, l’ingresso al Ct Fano è gratuito.

I RISULTATI DI GIORNATA

Singolare, semifinali: J. Souza (BRA) [4] b. S. Caruso (ITA) [Q] 6-3 6-4, N. Kicker (ARG) [3] b. A. Michon (FRA) 6-1 6-0.

Doppio, finale: R. Ghedin / A. Motti (ITA) [1] b. L. Miedler (AUT) / M. Vervoort (NED) [2] 6-4 6-4.

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