Vuelle 2016-2017 vs Vuelle 2015-2016: il confronto fra le 2 squadre (prima parte)

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18 agosto 2016

Vuelle ConsultinvestPESARO – La nuova Consultinvest è stata completata, almeno per ora, augurandoci che non si dovrà ricorrere anche questa volta, al solito mercato invernale per rinforzare la squadra, come è sempre accaduto negli ultimi quattro anni. Con l’arrivo di Zavackas, sono sette le facce nuove rispetto alla stagione precedente, con i soli Gazzotti e Ceron confermati nei loro ruoli, in attesa di conoscere chi saranno i tre juniores che completeranno il roster, anche se in questi giorni, per dare una mano negli allenamenti, arriveranno giocatori più esperti, anche non italiani, che probabilmente verranno utilizzati anche nelle amichevoli settembrine, vetrina ideale per mettersi in mostra e strappare un ingaggio da parte di qualche formazione di serie A2.

Squadra totalmente rinnovata si diceva, un po’ per necessità economiche, un po’ per scelte tecniche, con la speranza che la nuova Vuelle sia meglio di quella precedente e allora, come tradizione di Pu24.it, è arrivato il momento di mettere a confronto la Consultinvest 2015-16 con quella dal 2016-17, consapevoli che il basket non è uno sport individuale e che è la somma che fa il totale e mettere insieme giocatori anche bravi, non sempre dà come risultato un maggior numero di vittorie, perché poi contano l’alchimia del gruppo, la bravura dell’allenatore, la tranquillità dell’ambiente, una bella dose di fortuna, che si può manifestare nelle assenze di infortuni gravi e il valore delle altre 15 formazioni, di una serie A che sembra avviata verso un generale rimescolamento delle forze in campo.

Andiamo così ad analizzare la nuova e vecchia Consultinvest, quella però che ha finito il campionato, senza McKissic, Walker e Shelton; quella che con Daye, Lydeka e Shepherd ha viaggiato nel girone di ritorno a ritmo playoff. Il confronto verrà fatto ruolo per ruolo, dando il nostro personale giudizio su chi potrebbe vincere la sfida diretta:

Marcus Thornton vs Semaj Christon
Nessuno dei due è un playmaker puro, ma entrambi sono in grado di far bene in cabina di regia, anche se siamo di fronte a due atleti dal ventello facile, con Thornton che è molto più tiratore rispetto a Christon, mentre il nuovo regista di Oklahoma City ha dalla sua una maggiore potenza fisica.

Chi vince il confronto?
Dal rendimento di Thornton passeranno molte delle speranze della Vuelle di posizionarsi a metà classifica, perché Marcus di talento ne ha veramente tanto, così, anche se abbiamo amato Christon nel suo anno pesarese, la nostra preferenza, pur se di misura, va alla seconda scelta dei Boston Celtics (Marcus Thornton)

Ryan Harrow vs Nicolò Basile
Un playmaker fatto e finito, contro un ragazzo di belle speranze, che ancora non ha molto da spartire con la serie A, ma, al di là del confronto diretto impietoso, Harrow potrebbe essere una delle liete sorprese stagionali, con il suo atletismo e una leadership che potrebbe diventare un fattore col passare del tempo. 
Chi vince il confronto? Come dice la pubblicità del gratta e vinci: vi piace vincere facile (Ryan Harrow)

Brandon Fields vs Trevor Lacey
Lacey è stato sicuramente una delle note liete della scorsa stagione e vederlo trasferirsi in Sardegna è stato un duro colpo per la tifoseria, che aveva apprezzato fin da subito, il talento e la serietà di un ragazzo semi sconosciuto al grande pubblico. Fields invece è un giocatore fatto e finito, sul quale la Vuelle ha puntato molto, firmandolo anche per l’anno prossimo. 
Chi vince il confronto? Probabilmente non abbiamo ancora visto il miglior Lacey e c’è il “pericolo” che a Sassari continui nella sua crescita verso il gotha del basket europeo, ma Fields è un buon giocatore, capace di prendersi le sue responsabilità e di dare un sostanzioso contributo fin dalla prima partita. (Parità)

Marco Ceron vs Marco Ceron
Arrivato come tiratore, Ceron – per esigenze di squadra – ha finito per diventare uno dei migliori difensori della Vuelle, perdendo qualcosa a livello di pericolosità offensiva, ma le sue doti di contropiedista e tiratore sono lì che covano sotto le ceneri, basta non farle spegnerle sul più bello. 
Chi vince il confronto? Una delle tante sfide a cui è chiamato coach Bucchi. In un reparto esterni ricco di talento, Ceron dovrà essere bravo a ritagliarsi il suo spazio, soprattutto nel ruolo di numero tre, dove dovrà far riposare Jasaitis e rendersi utile in ogni fase del gioco. Può farcela (Marco Ceron 2016)

Simas Jasaitis vs Jevhon Shepherd
Il buon Shepherd, la prossima stagione giocherà a Charleroi, nella serie A belga, dove potrà rendersi utile, con la sua fisicità e il suo discreto tiro da fuori, dopo aver contribuito alla salvezza della Vuelle, ma al suo posto è arrivato un pezzo da novanta – fisico permettendo – un giocatore che assumerà fin dal primo allenamento, quel ruolo di leader che gli hanno chiesto di ricoprire, sia fuori che dentro il parquet. 
Chi vince il confronto? Un Jasatis sano “rischia” di spostare verso l’alto l’asticella della nuova Vuelle, cosa che il buon Shepherd non sarebbe stato in grado di fare (Simas Jasaitis)

Appuntamento a domani con la seconda parte del confronto tra vecchia e nuova Consultinvest.

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