Scuola: protestano i docenti assegnati fuori regione. Le precisazione dell’Ufficio scolastico Marche

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23 agosto 2016

PESARO – “L’Ufficio scolastico regionale comunicherà al più presto l’esito della ripartizione per ordine e grado di scuola dei posti di sostegno in modo da definire le conseguenti assegnazioni provvisorie secondo l’ordine delle operazioni previste dal Ministero”. E’ quanto ha assicurato il direttore generale Marco Ugo Filisetti, al termine dell’incontro di ieri con una delegazione spontanea dei docenti specializzati che protestavano di fronte alla sede dell’USR Marche contro la loro destinazione in sedi di servizio delle regioni del nord Italia.

“I posti di sostegno nelle Marche – precisa Filisetti – sono comunque aumentati di circa mille unità dal 2011 a oggi, a fronte, nella stessa regione, di un incremento generale di oltre 2.500 posti e di una popolazione scolastica stabile che, tuttavia, fa registrare una tendenza a decrescere negli ultimi anni”.

“Pur comprendendo le loro difficoltà personali e, soprattutto, familiari, i docenti che sono stati assunti direttamente dalle graduatorie lo scorso anno grazie alla legge 107 del 2015 – spiega il direttore generale – hanno peraltro accettato, al momento della stipula del contratto, l’assunzione e la relativa sede in cui dovranno in ogni caso prendere servizio a partire dal prossimo primo settembre. Gli stessi docenti hanno tuttavia la possibilità, anche se ciò può comportare problemi rispetto al diritto alla continuità didattica, di chiedere un’assegnazione provvisoria in altra provincia o regione  in alternativa temporanea alla propria sede di servizio”.

“I posti disponibili per le eventuali assegnazioni provvisorie per il sostegno sono già stati ripartiti per ambito territoriale – conclude Filisetti – ed è in corso la loro ulteriore distribuzione per ordine e grado di scuola. I nostri uffici lavoreranno alacremente per assicurare, come sempre, il rispetto della successione e della tempistica delle operazioni che sono state stabilite dal Ministero”.

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