Cafù, il mister scudettato dell’Italservice: “Non scendo di categoria, ho scelto il PesaroFano per mettermi alla prova”

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26 agosto 2016

Mister Cafù fra il presidente dell'Italservice PesaroFano Lorenzo Pizza e l'assessore Mila Della Dora

Mister Cafù fra il presidente dell’Italservice PesaroFano Lorenzo Pizza e l’assessore Mila Della Dora

PESARO – L’Italservice ha presentato il suo allenatore, e che allenatore. Si tratta di Ricardo Alexadre de Souza, da tutti conosciuto come Cafù per via di una somiglianza giovanile con il terzino brasiliano ex Roma e Milan, incrociato in passato al San Paolo. Cafù che ha accettato le avances del PesaroFano nonostante – da mister campione d’Italia in carica con Asti – le offerte non gli mancassero proprio.

PIZZA GONGOLANTE

“Strepitoso aver portato Cafù a Pesaro – gongolava oggi pomeriggio, nella cornice del Grà di palazzo Gradari, Lorenzo Pizza, il titolare dell’Italservice diventato da qualche tempo il presidente del PesaroFano – Bellissimo vedere così tanta gente per una presentazione di calcio a 5, ma essere riusciti a prendere l’allenatore che ha vinto l’ultimo scudetto di A1 è una cosa incredibile. Io stesso, dopo il primo contatto, non pensavo che potesse accettare, e invece ha creduto nel nostro progetto e lo ringraziamo”.

Un progetto ambizioso quello dell’Italservice 2016-2017, con l’idea nemmeno tanto pazza di arrivare, per la prima volta nella propria storia, in serie A1. “Vogliamo fare un bel campionato – si è limitato a dire il presidente – divertendoci e divertendo la tanta gente che speriamo venga al palazzo. Cerchiamo di spingere il movimento dando nuovo impulso a uno sport meraviglioso come il calcio a 5″.

CAFU’ SORRIDENTE

Da sinistra il ds dell'Italservice PesaroFano Luca Pandolfi, il presidente Lorenzo Pizza, mister Cafù, il dg Alberto Pieri, il secondo sponsor Alessandro Mengucci di Consultinvest

Da sinistra il ds dell’Italservice PesaroFano Luca Pandolfi, il presidente Lorenzo Pizza, mister Cafù, il dg Alberto Pieri, il secondo sponsor Alessandro Mengucci di Consultinvest

Poi è stato il suo momento, il sorridentissimo Cafù da Santo Inácio, Stato del Paraná. “Pesaro per me è una sfida importante – ha detto il 38enne neoallenatore dell’Italservice – Per sei anni sono stato in A2, vincendo i playoff con Rieti e due campionati a Spoleto. Dopo lo scudetto conquistato ad Asti, avevo tante offerte ma le società serie sono veramente poche. E poi a me non importano i soldi ma il lavoro. Voglio vedere se quello che ho fatto l’anno scorso riesco a ripeterlo. Ecco che dico che per me non si tratta di scendere di categoria, bensì di mettere alla prova le mie capacità”.

Cafù, che spera di portare un gioco spumeggiante, “anche perché da noi in Brasile c’è più spettacolo dato che si lavora tanto sull’attacco e meno sulla difesa”, è contento della squadra allestita da patron Pizza, dal dg Alberto Pieri e dal ds Luca Pandolfi. “Mi chiedete se vinceremo il campionato? Non lo so, perché non ho la palla di cristallo. Prometto, però, lavoro e sacrificio per disputare una bella stagione”.

LA BATTUTA DELL’ASSESSORE

“Non avrà la palla di cristallo, però noi a Pesaro abbiamo la Palla di Pomodoro”, ha scherzato Mila Della Dora, assessore comunale al Benessere, e quindi anche allo Sport. “Al di là delle battute – ha continuato il membro della giunta Ricci – siamo contentissimi che per la seconda volta la società PesaroFano abbia scelto un nostro luogo per una sua presentazione (era successo qualche settimana fa per svelare Consultinvest come secondo sponsor, ndr). E’ la prova che ci sentite vicini, che avvertite la nostra attenzione per il calcio a 5 cittadino. Sono contenta che un allenatore così importante abbia scelto voi, aspettando che s’innamori anche della nostra bellissima città”.

E poi ancora: “Una città che anche nello sport è sempre più multietnica. D’altronde la pratica sportiva è un formidabile veicolo sociale che gratifica attori e spettatori”.

CAMPAGNA ABBONAMENTI

Ultimo, ma non ultimo, Alberto Pieri, direttore generale dei biancorossi-granata: “Da quest’anno abbiamo deciso di far pagare un biglietto minimo d’ingresso alle partite. D’altronde abbiamo allestito una squadra spettacolare, allenata dal mister campione d’Italia. E poi è un modo per valorizzare ancor di più una disciplina bellissima”.

Il prezzo degli abbonamenti alle 13 gare interne dell’Italservice PesaroFano è comunque irrisorio, visto che è stato fissato in 50 euro complessivi (posto unico per la singola partita 5 euro). Prevendite Liveticket attive dal primo settembre all’indirizzo www.liveticket/pesarofano5 e nei seguenti punti vendita: tabaccheria Tomassoli Roberto (viale Cialdini, 36, Pesaro), botteghino del teatro della Fortuna (piazza XX Settembre, Fano), edicola Della Volpe (viale XXII Settembre, 1/A, Fano). Gostec snc (via XXVII Agosto, 27, Fano). Viste le premesse, vale la pena affrettarsi.

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