Imbrattata la locandina di Incontri al Femminile. De.Sidera: “Offesa per chi lotta contro la violenza di genere”

di 

26 agosto 2016

Incontri al femminile: locandina imbrattata

Incontri al femminile: locandina imbrattata

Da De.Sidera riceviamo e pubblichiamo la seguente nota inerente la locandina di “Incontri al femminile” imbrattata con una scritta di pessimo gusto:

FERMIGNANO – “Incontri al femminile – raccontare l’ amore” è una rassegna culturale sull’ amore e sulle relazioni che si terrà a Fermignano per quattro sabati a cavallo tra i mesi di settembre e ottobre.

Uno spazio in cui illustri rappresentanti del mondo della narrativa e della criminologia italiana si interrogano, ma soprattutto ci interrogano, sul sentimento più forte al quale dedichiamo fiumi di parole, di lacrime e di ricordi.

Vorrebbe essere un momento di confronto, di sensibilizzazione perché, ad oggi, stando alle cronache il sentimento amore è sempre accostato a violenza, sangue, dolore, paura.

La prevenzione della violenza di genere passa proprio da un’ inversione di rotta che è possibile fare solo ed esclusivamente su un piano culturale di educazione all’ affettività.

Ma siamo sicuri che al nostro territorio interessi davvero questo cambio di rotta?

A guardare come è stata imbrattata la nostra locandina, direi proprio di no.

L’offesa non è per l’associazione de.Sidera.  L’offesa è a tutti noi che con sensibilità e civiltà tutti i giorni cerchiamo, nel nostro piccolo, di lottare contro la violenza di genere.

Cosa significa la scritta “GAY” accanto a “femminile”?

È senza senso, illogica. Come se l’amore riguardasse solo le donne e gli omosessuali, ah si quindi quella fascia di popolazione che per stereotipo è debole.

L’ amore è di tutti.

È per tutti.

È di una donna verso un uomo, di un uomo verso una donna. Di una donna verso un’ altra donna e di un uomo verso un altro uomo. È di una madre verso i figli. Di un padre verso i figli. L’ amore è dei nonni, degli amici. L’ amore è dell’ essere vivente.

E se noi non l’ abbiamo ancora capito significa che ancora non abbiamo neanche scritto l’ incipit della nuova grammatica delle relazioni umane. Ed è questa forse la cosa che fa più male.

A chi crede, come noi, che l’ amore è il motore dell’ esistenza l’ aspettiamo sabato 3 settembre alle ore 18,00 alla Sala Bramante di Fermignano per dialogare con la scrittrice jesina Emanuela Corsetti e il suo libro “La Salvatrice”.

Ringraziamo il Comune di Fermignano e la Commissione Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche per aver patrocinato l’ iniziativa e quindi credere che l’ amore “l’ amore vero è così: non ha nessuno scopo e nessuna ragione, e non si sottomette a nessun potere fuorchè alla grazia umana”.

“Incontri al femminile – raccontare l’ amore” è una rassegna culturale sull’ amore e sulle relazioni che si terrà a Fermignano per quattro sabati a cavallo tra i mesi di settembre e ottobre.

Uno spazio in cui illustri rappresentanti del mondo della narrativa e della criminologia italiana si interrogano, ma sopratutti ci interrogano, sul sentimento più forte al quale dedichiamo fiumi di parole, di lacrime e di ricordi.

Vorrebbe essere un momento di confronto, di sensibilizzazione perchè, ad oggi, stando alle cronache il sentimento amore è sempre accostato a violenza, sangue, dolore, paura.

La prevenzione della violenza di genere passa proprio da un’ inversione di rotta che è possibile fare solo ed esclusivamente su un piano culturale di educazione all’ affettività.

Ma siamo sicuri che al nostro territorio interessi davvero questo cambio di rotta?

A guardare come è stata imbrattata la nostra locandina, direi proprio di no.

L’ offesa non è per l’ associazione de.Sidera.  L’ offesa è a tutti noi che con sensibilità e civiltà tutti i giorni cerchiamo, nel nostro piccolo, di lottare contro la violenza di genere.

Cosa significa la scritta “GAY” accanto a “femminile”?

È senza senso, illogica. Come se l’ amore riguardasse solo le donne e gli omosessuali, ah si quindi quella fascia di popolazione che per stereotipo è debole.

L’ amore è di tutti.

È per tutti.

È di una donna verso un uomo, di un uomo verso una donna. Di una donna verso un’ altra donna e di un uomo verso un altro uomo. È di una madre verso i figli. Di un padre verso i figli. L’ amore è dei nonni, degli amici. L’ amore è dell’ essere vivente.

E se noi non l’ abbiamo ancora capito significa che ancora non abbiamo neanche scritto l’ incipit della nuova grammatica delle relazioni umane. Ed è questa forse la cosa che fa più male.

A chi crede, come noi, che l’ amore è il motore dell’ esistenza l’ aspettiamo sabato 3 settembre alle ore 18,00 alla Sala Bramante di Fermignano per dialogare con la scrittrice jesina Emanuela Corsetti e il suo libro “La Salvatrice”.

Ringraziamo il Comune di Fermignano e la Commissione Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche per aver patrocinato l’ iniziativa e quindi credere che l’ amore “l’ amore vero è così: non ha nessuno scopo e nessuna ragione, e non si sottomette a nessun potere fuorchè alla grazia umana”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>