Gp del Belgio: vince Rosberg, autoscontro per la Ferrari

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28 agosto 2016

SPA (Belgio) – Come da copione annunciato a Spa vince Rosberg e mentre il tedesco della Mercedes si invola allo start, dietro si scatena l’inferno. Verstappen ha un’incertezza, viene passato dalle due Ferrari, ma il giovane scatenato olandesino prova a riprendersi buttandosi all’interno della Source, la difficile prima curva a pochi metri dal via già teatro in passato di collisioni, innescando un incidente fra Raikkonen e Vettel.

Per i due ferraristi addio sogni di gloria, costretti entrambi al box, pur compiendo un buon recupero chiudono al sesto posto Vettel e al nono Raikkonen e visto come si sono messe le cose al via di più non potevano fare. Quarta gara consecutiva lontano dal podio, con la Red Bull, seconda con Ricciardo, che si allontana per la seconda posizione del mondiale costruttori, peccato perché il podio per la Rossa era senz’altro alla portata, in più poteva essere un’iniezione di fiducia dopo gli avvicendamenti tecnici e in previsione di Monza fra sette giorni.

Torniamo per un momento su Verstappen, il 18enne olandese non è nuovo ad episodi definiamoli poco ortodossi, per essere gentili, è vero che il ragazzo va forte, è vero che la F.1 ha bisogno di nuovi giovani “eroi”, è il più giovane vincitore di sempre in F.1 e probabilmente lo sarà a lungo, ma oggi ha esagerato non tanto perché ha danneggiato la Ferrari, quanto perché come molti pensano anche fra gli addetti ai lavori, gettare nella mischia e mettere sotto pressione dei “bambinoni” cresciuti in fretta a go-kart e playstation, può portare a certi episodi, però bisogna considerare che la pur sicura F.1 di oggi è sempre uno sport pericoloso.

Riprendendo la cronaca altra grande prestazione di Hamilton, partito come sappiamo in ultima fila per la sostituzione della Power Unit, il campione in carica  ha chiuso al terzo posto, rimanendo leader della classifica, pur con l’aiuto della safety car e della ripartenza, dovuta all’impressionante e fortunatamente innocuo botto della Renault di Magnussen uscito ad oltre 300km/h. Un’altra perla quella di Hamilton che lancia casomai fosse necessario, un messaggio ben chiaro a Rosberg cioè: “voglio il poker”. Altro vincitore morale è stato Fernando Alonso, splendido settimo, considerando che partiva a fianco di Hamilton in ultima fila, ma a differenza dell’inglese lui guida una ancora poco performante McLaren-Honda, su una pista con punti da oltre trecento all’ora. Ottima come spesso quest’anno accade anche la gara della Force India, quarta con Hulkrenberg e quinta con Perez.

Benino la Williams visto le recenti prestazioni poco convincenti, l’ottavo posto di Bottas e il decimo di Massa, sono una consolazione per una nobile decaduta. Nemmeno il tempo di riflettere su quanto accaduto oggi a Spa che fra sette giorni va in scena il G.P di Monza.

Tra una polemica e l’altra, tra roboanti annunci delle istituzioni e dei politici di aver risolto il futuro della corsa e le “nefaste” risposte di Ecclestone che continua a ripetere che lui vuole vedere i “danè” per dirla alla brianzola, il “Circus” della F.1 si presenta nel “tempio della velocità” con un unico motivo d’interesse ovvero: riuscirà la Ferrari a salvare la stagione con una prestazione degna del proprio nome davanti al (speriamo tanto) pubblico di casa? Pochi giorni e lo sapremo. Un’ultima considerazione speriamo che il dorato mondo della F.1 arrivando in Italia a pochi giorni da quanto è successo si mobiliti e nobiliti, non con la semplice banda luttuosa, ma in maniera tangibile, siamo convinti che un gesto simile può far riavvicinare i tifosi delusi più di una vittoria della Ferrari. 

ORDINE D’ARRIVO G.P. DEL BELGIO

  1. ROSBERG- MERCEDES
  2. RICCIARDO- RED BULL
  3. HAMILTON- MERCEDES
  4. HULKENBERG- FORCE INDIA
  5. PEREZ- FORCE INDIA
  6. VETTEL- FERRARI
  7. ALONSO- MCLAREN-HONDA
  8. BOTTAS- WILLIAMS
  9. RAIKKONEN- FERRARI
  10. MASSA- WILLIAMS

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