Fano: la Cisl chiede un’interquartieri a misura di bambino

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30 agosto 2016

Il progetto interquartieri Fano (dal sito della Provincia)

Il progetto interquartieri Fano (dal sito della Provincia)

Giovanni Giovanelli*

FANO – In questi giorni si sta completando la famosa interquartieri, una strada progettata male, realizzata in una zona urbanistica inopportuna e che creerà più disagi e fastidi rispetto al beneficio sia in termini di viabilità ordinaria che per la  decongestione del traffico urbano  a Fano.

Purtroppo a questo irreparabile danno non si può porre rimedio ma la Cisl ritiene importante che il sindaco e l’assessore alla Viabilità convochino il tavolo sulla mobilità urbana per esporre quale sono le soluzioni pensate dai tecnici del comune riguardo alla viabilità dei quartieri della Trave e del Poderino.

Non elenchiamo nuovamente le criticità già abbondantemente espresse sia nelle assemblee pubbliche svolte oramai tre anni fa che nei media locali. Ma la Cisl di Fano chiede  che venga immediatamente avviato un confronto per la definizione dei seguenti aspetti:

  • Limitazione del traffico su viale Italia che attraversa un quartiere densamente abitato ed è l’arteria che viene utilizzato per l’accesso al complesso scolastico Nuti  ( quasi 1000 alunni)  scuola media inferiore; scuola elementare e scuola Materna ) per non dimenticare l’asilo “ Il giardino dei colori (tre sezioni)   che si trova in prossima dell’innesto tra via Italia e la nuova interquartieri.
  • La definizione di piste ciclabili e percorsi pedonali su via Trave  Via della fornace via Fanella  ( per questa ultima via nel tratto  dove si innesta l’interquartieri)  che altrimenti diventerebbero   strade ad alto tasso di traffico automobilistico e commerciale,
  • La definizione del traffico su via trave  tenendo conto anche della strada realizzata nel piano delle opere compensative della terza corsia dell’autostrada che si innesta a un chilometro dall’incrocio con via della Fornace via trave.
  • La realizzazione di percorsi pedonali e ciclistici  nei due quartieri (Poderino e Trave ) che sono interessati all’interquartieri.
  • La limitazione del traffico pesante nel tratto che dall’innesto con Via trave termina di fronte alla pista Zengarini.

Il completamento di questa opera deve essere anche  l’occasione per progettare e realizzare in tempi brevi una misura a città di bambino di cui sicuramente la mobilità urbana sostenibile è uno degli aspetti irrinunciabili. Dobbiamo recuperare molti anni nei quali le precedenti amministrazioni hanno dimenticato  le politiche  e gli interventi di mobilità sostenibili.

La Cisl ritiene che solo il confronto con gli attori sociali e le associazioni dei cittadini permetterà di recuperare il tempo perso e rendere Fano la Città dei Bambini.

Attendiamo!

*Cisl Fano

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