Giovani amori sotto il sole. La rubrica della sessuolga de.Sidera

di 

31 agosto 2016

Arianna Finocchi*

Che estate sarebbe senza amori che sbocciano, amori che finiscono, baci sulle spiagge, flirt sensuali e amori fittizi mostrati per riempire le giornate e poter avere tanto da raccontare al ritorno dalle vacanze?

La stagione estiva per noi adulti è l’equivalente di riposo, ricarica e stop dalla routine, ma per i nostri figli, in particolar modo per quelli adolescenti, la stagione più attesa dell’anno, ha significati e sfumature ben diverse. I più giovani si danno al divertimento spensierato che a volte spensierato non è perché coinvolge la parte emotiva più di quanto essi stessi si sarebbero attesi.

Nuove amicizie e soprattutto nuovi amori fanno capolino sulla spiaggia, tra le viuzze dei campeggi e magari anche solo nella propria città. Il cuore è sempre attivo, non sente né il caldo né il freddo per cui anche per chi non va in vacanza, la cotta estiva è sempre in agguato!

adolescenza1L’amore in adolescenza è una scoperta e una sfida, uno dei tanti modi e sentieri di passaggio dall’infanzia all’età adulta, attraverso questa travagliata fase che è appunto quella dell’adolescenza.

Per i genitori d’altro canto, soprattutto in un’epoca come questa in cui stimoli, difficoltà e non meno pericoli, sono in aumento, lasciare andare la mano di un figlio può essere maggiormente difficile. È vero che gli amori adolescenziali a volte sono ancora un po’ infantili, ma si stima che i giovani italiani come in generale i giovani europei, arrivano alla loro “prima volta” intorno ai 17 anni e, come de.Sidera ha spesso fatto presente, i nostri ragazzi sono poco informati sulla contraccezione e con un’inadeguata educazione sessuale. È vero che non esiste un’età giusta per la “prima volta”, è una scelta che i giovani fanno in base alla crescita personale ed ai principi morali maturati, ma per un genitore, il proprio figlio resta sempre il piccolo della famiglia e non è affatto facile lasciare a cuor leggero una maggiore libertà.

Alcuni ricercatori della Southwest Texas State University incrociando i dati di oltre 19mila adolescenti tra i 12 e i 18 anni, hanno verificato che la “prima volta” per i teenagers tende ad arrivare più precocemente soprattutto se lo stile dei genitori è più “‘disinvolto”: se mamma e papà fumano, bevono e sono più permissivi con loro stessi anche nei confronti delle regole del vivere civile, come allacciare le cinture di sicurezza in auto, trasferiranno ai figli una maggiore disinvoltura nei comportamenti sessuali.

La libertà, gli spazi per il gioco e per gli incontri dunque, si dilatano durante il periodo delle vacanze estive e i figli chiedono ai genitori maggiore fiducia, di essere lasciati liberi di sperimentare senza quel controllo tipico delle attività lavorative che li occupano tutto l’anno; tutte queste richieste sono un passo naturale che l’adolescente deve compiere per allontanarsi da un’infanzia che ormai sente troppo stretta.

ti-amo-sulla-sabbia-2In adolescenza e nella prima giovinezza è facile che i rapporti affettivi siano molti e relativamente brevi, la durata di una vacanza estiva appunto, e che servano soprattutto a conoscersi e a maturarsi. Questa stagione è galeotta per amori di questo tipo, fugaci e a volte effimeri, è colpevole però anche delle rotture dei primi rapporti importanti e causa di sofferenza per un adolescente; le vacanze sono “mordi e fuggi”, l’avvistamento, l’attesa, la conquista, il lasciarsi, il ricordo nell’inverno, le lettere scambiate dopo, sono tutte esperienze che si susseguono in un tempo brevissimo e che inevitabilmente bruciano molte tappe…..

E la fine, il più delle volte arriva presto! Come affrontare questo difficile momento nel quale un giovane sembra non ascoltare più le parole del genitore? Il segreto sta nel dialogo. l’amore adolescenziale è il primo reale slancio affettivo al di fuori dell’ambito familiare: non sminuire, ridicolizzare o trattare con superficialità qualsiasi confidenza che vostro figlio, o comunque che un giovane adolescente ci fa; parlare delle proprie prime esperienze in amore è molto utile, fa sentire più vicini alle loro ansie e ai loro dubbi e stimola in loro la curiosità di chiedere e la voglia di parlare.

Inoltre, come sempre, soprattutto in situazioni di relazioni brevi e con sconosciuti, informare i ragazzi sulla necessità di proteggersi con i metodi anticoncezionali per evitare gravidanze indesiderate e malattie importanti. E’ bene insistere sulla necessità di approfondire la conoscenza del ragazzo o della ragazza incontrati magari ad una festa in spiaggia piuttosto che al bar che si frequenta abitualmente, prima di prendere qualsiasi decisione. Diciamo si alle cotte estive, vivaci e accattivanti, ma stiamo vicini ai nostri ragazzi, per aiutarli a comprendere che anche queste sono esperienze forti, utili e altamente formative!

*Psicologa, sessuologa, psicoterapeuta

*de.Sidera, chi siamo:

L’associazione di psicologia e sessuologia “de.Sidera” vuole essere uno spazio culturale di discussione di tematiche psico-sessuologiche, un momento per riflettere sulla propria sessualità, per rendersi consapevoli che il piacere, in ogni ambito, è accessibile, basta volerlo.

L’associazione “de.Sidera” è formata da psicologhe e sessuologhe e si occupa inoltre di servizi alla persona attraverso consulenze all’individuo, alla famiglia e alla coppia e fornisce servizi di consulenze ai professionisti.

Siamo a Fermignano e potete seguirci su:
www.desidera.psico@wordpress.it

www.facebook.com/desiderando

oppure contattarci su
mail desidera.info@gmail.com
cellulare 348.6516339

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>