Shanxi Flame qualificata alla stagione regolare: Mauro Procaccini centra il primo obiettivo cinese

di 

31 agosto 2016

Mauro Procaccini*

Mauro ProcacciniCentrato il primo obiettivo stagionale della Shanxi Flame, la mia squadra: ci siamo qualificati per disputare la stagione regolare del campionato cinese. L’abbiamo centrato vincendo le prime tre partite del nostro girone di qualificazione. Non è stato un compito facile, soprattutto nella decisiva sfida. Vinte le prime due partite con uno scarto superiore ai 20 punti, nella terza abbiamo sofferto a lungo, chiudendo il primo tempo sotto di 13 punti. Brave le ragazze, soprattutto la squadra nel suo complesso, a recuperare il divario e a chiudere con un vantaggio di 4 lunghezze.

Tre vittorie in altrettanti incontri ci hanno regalato la qualificazione al campionato nazionale. Quando sono arrivato In Cina ero all’oscuro di come funzionasse il campionato femminile di pallacanestro. Ve lo spiego: dal 27 al 31 agosto sono in programma, in varie parti della Cina, i tornei che qualificano alla stagione regolare. Tutte le squadre iscritte, anche chi ha vinto il campionato precedente, devono partecipare alle qualificazioni. Quattro gironi da 5 squadre organizzato in luoghi diversi. Le prime due accedono direttamente alla stagione regolare, le altre devono disputare una seconda fase di qualificazione. Io ho avuto anche il problema di non conoscere il campionato, quindi di essere all’oscuro del livello tecnico, pure consapevole che le qualità non mancano, visto che la Cina ha partecipato ai Giochi Olimpici di Rio.

Abbiamo vinto le prime due partite giocando molto bene, specialmente la seconda. Era una partita non facile, ma ci siamo imposti con 20 punti di scarto.

Mi trovo bene, anche grazie alla collaborazione che sto ricevendo da Brandon Smith, giovane americano che mi fa da assistente, ma anche da preparatore atletico. Lui ha una grande esperienza del basket cinese, visto che è qui da 4 anni. Mi sta aiutando in una maniera incredibile. Senza i suoi consigli avrei fatto tanta fatica, ma negli ultimi 10 giorni, grazie a Brandon, la situazione è cambiata decisamente in meglio. Lui ha lavorato con Lucas Mondelo, allenatore della Spagna medaglia d’argento a Rio, dietro gli Stati Uniti, dopo avere vinto 3 titoli in 4 anni alla guida delle Shanxi Flame che ha lasciato per allenare in Russia la Dynamo Kursk. Grazie all’aiuto di Brandon sto incominciando a capire il sistema in cui lavoro, come devo allenare, come rapportarmi con le ragazze, soprattutto come gestire le partite.

Intanto, mi godo la qualificazione, consapevole che da qui a metà ottobre, quando inizierà la stagione regolare, ho due settimane di tempo per migliorare la nostra reciproca conoscenza. La stagione regolare dura tre mesi: 37 partite in circa 90 giorni. La formula è tipica della Nba: vai in trasferta e giochi 2-3 partite di seguito, torni a casa e ne sopiti altrettante.

A livello umano sto vivendo un’esperienza bellissima. E sono rimasto sorpreso, da pesarese, quindi venendo da una città che è pazza per la pallacanestro, che qui sono più pazzi. Moltiplicate la passione di Pesaro per 40 e capirete dove mi trovo. Girando per Taiyuan (che ha circa 4.000.000 abitanti) mi è capitato di sentirmi chiamare dalla gente: “Coach, coach!”. Mi chiedevo se si rivolgessero a me e Brandon assicurava che era proprio così. “E vedrai cosa succederà in campionato…” aggiungeva. Qui ci sono impianti meravigliosi, quasi indescrivibili. E che dire dello stadio Shanxi Center ubicato nei pressi del nostro palazzo dello sport…

*Mauro Procaccini, l’eccellente allenatore pesarese che da poche settimane è in Cina, racconta il suo eccitante lavoro alla guida dello Shanxi Flame e un’esperienza straordinaria

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>