Volley Under 19, Pamio trascina l’Italia che fa gli scongiuri contro i “patti tra slave”

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1 settembre 2016

GERMANIA – ITALIA 1-3
GERMANIA: Agbortabi 13, Kästner 3, Köppen 1, Krause 6, Dreblow (L), Leweling, Lenz 11, Klein ne, Weidt 4, Orthmann 24, Lohmann, Weitzel 2. All. Jan Lindenmair
ITALIA: Boldini, Bartesaghi, Morello 4, Lubian 10, Zannoni (L), Provaroni, Pamio 14 (13/29; 1 ace) Mancini 5, Mazzaro ne, Melli 12, Nwakalor, Pietrini 15. All. Cristofani
ARBITRI: Marie-Catherine Boulanger (Belgio) e Saadettin Deneri (Turchia)
PARZIALI: 19-25; 24-26; 29-27; 16-25 in 113 minuti.

Alice Pamio (foto Cev con Pietrini)

Alice Pamio (foto Cev con Pietrini)

Con un po’ di batticuore l’Italia Under 19 supera la Germania e continua a sperare di accedere alle semifinali in programma a Nitra sabato e domenica. Portandosi dietro il rimpianto per il punto lasciato alla Bielorussia, senza dimenticare che potevano essere addirittura 2, che anche stasera mette le azzurrine al terzo posto, a pari merito con la Serbia, le ragazze di Cristofani dovranno vincere l’ultima partita del girone, contro la squadra di casa decisamente inferiore all’Italia, e sperare che nella gara d’apertura della quinta giornata la Russia – già certa del primo posto – non faccia alcun “patto tra slave” con le serbe. Insomma, il destino delle italiane è in mani altrui. Un peccato, perché con la Serbia la vittoria è stata netta. Ma avere sprecato con la Bielorussia è un peccato che rischia di diventare decisivo. Vedremo domani sera, ricordando che le partite dell’Italia e le altre sfide del girone 2 sono trasmesse in diretta da Laola1.tv

Contro la Germania non c’erano alternative: vincere conquistando la posta in palio. E’ andata così, ma la sofferenza non è mancata.

Partenza choc: pronti, via ed è 8-3 per le tedesche. L’Italia è rimasta negli spogliatoi, Quando Pamio (nella foto Cev con Pietrini) e compagne si presentano sul taraflex ungherese, il parziale è incredibile: 3-13. Sull’11-16, le azzurrine non si concedono distrazioni e chiudono avanti di 6 lunghezze: 19-25 in 26 minuti.

Il secondo set è più equilibrato. Azzurre avanti 7-8 e 15-16. L’Italia prova a spezzare l’equilibrio portandosi sul 16-18, ma subisce uno 3-0 teutonico che ribalta il risultato e impone un immediato time-out da parte di coach Cristofani. La reazione è positiva: 22 pari, ma la Germania guadagna ancora 2 punti. Due palle set annullate dalle nostre Under 19 con Pietrini al servizio. La sedicenne terribile del Volleyrò Casal de’ Pazzi è micidiale in battuta. Un suo ace – con palla toccata dalla ricezione tedesca – è giudicato fuori dall’arbitro belga Marie-Catherine Boulanger, scatenando la rabbiosa quanto legittima protesta italiana. Boulanger è brava prima chiedere al capitano tedesco, poi al giudice di linea se c’è stato tocco. Quest’ultimo conferma e il punto di Pietrini vale il setball. Pietrini si conferma efficace in battuta e obbliga a sbagliare ricezione a Vanessa Agbortabi. Finisce 24-26 con un parziale di 0 a 4 per le ragazze di Cristofani che conducono 2 set a 0.

Terzo set: ottimo avvio azzurro: 4-8 al time-out tecnico. Dopo la pausa grande muro di Lubian per il 4-9. Un palleggio male interpretato consente alla Germania di evitare il meno 6. L’Italia si disunisce e le tedesche sono sotto di 2: 8-10. Non basta: arriva anche la parità, con Agbortabi che prosegue il turno di servizio, ma poi sbaglia e l’Italia torna avanti: 10-11. Le avversarie, però, sono tornate in partita, non solo in parità. Eppure le azzurrine tornano avanti e si portano19-23. Lenz interrompe il break negativo, poi la Germania accorcia con un bel pallonetto. Gran muro fuori di Alice Pamio per 3 palle match: 21-24.. Una bella diagonale annulla la prima. Pamio sbaglia la seconda: 23-24. Un’invasione cancella la terza. Pietrini è brava prima a lavorare dietro poi a colpire davanti: 24-25. L’Italia è meno brava a difendere il vantaggio. Un murone tedesco blocca Pietrini: 26-25. Ma la battuta successiva è lunga. Pietrini non fa meglio. Invasione tedesca e ulteriore parità a 27. Serve Lubian, la Germania torna avanti con un super mani fuori. Pietrini attacca lungo e la Germania riapre la partita: 29-27. Che spreco le azzurrine.

La delusione per la conclusione del set precedente sembra non bloccare l’Italia, che apre con tre punti in fila. Reagisce la Germania e si prosegue in equilibrio, che l’Italia rompe al primo time-out tecnico (7-8) allungando sul 7-10. Pamio, che finora ha attaccato attorno al 40%, mette a terra due punti consecutivi che scavano un piccolo, ma importante break: 10-14. Lindenmair ferma il gioco. Ma non arresta la vena azzurra e soprattutto l’opposto della myCicero che firma il 10-16. Orthmann, che nelle giornate precedenti è stata la tedesca più prolifica, accorcia, ma l’Italia allunga ancora: 11-18, obbligando Lindenmair a spendere il secondo time-out discrezionale. Una bella battuta di Pamio mette in difficoltà la ricezione tedesca, ma l’Italia non sfrutta. Un’invasione tedesca avvicina al traguardo: 14-22. Pamio molto brava da posto 1 e… mezzo: 15-23. Gran muro di Melli che poi chiude con un super mani fuori attaccando in parallela da posto 2. Finisce 16-25 ed è 1-3 per l’Italia.

Gli altri risultati del gruppo di Györ: Serbia – Bielorussia 3-0 (25-13; 25-22; 25-21) in 67 minuti. Migliori realizzatrici: Kočić 17 e Hryshkevich 11. Ungheria – Russia 0-3 (24-26; 10-25; 15-25) in 67 minuti. Migliori realizzatrici: Németh 12 e Kotikova 15.

La classifica: Russia 12, Serbia e Italia 8, Germania 4, Ungheria e Bielorussia 2.

Quinta e ultima giornata: Russia-Serbia (ore 15,30), Italia-Ungheria (18) e Bielorussia-Germania (20,30).

Questo, invece, quanto accaduto nel girone 1, che si disputa a Nitra, in Slovacchia:

Francia-Croazia 3-0 (25-14; 25-23; 25-18) in 80 minuti. Slovacchia-Belgio 2-3 (25-23; 18-25; 21-25; 25-21; 10-15) in 132 minuti. Migliori realizzatrici: Sunderlikova 19 e Stragier 16. Turchia-Bulgaria 3–2 (23-25; 25-13; 21-25; 25-18; 15-10) in 111 minuti. Migliori realizzatrici: Yüzgenς 27 e Krasteva 19.

La classifica: Turchia 11, Belgio e Slovacchia 7, Bulgaria 6, Francia 4, Croazia 1.

Ultimo turno, giovedì 1 settembre: Belgio-Francia (ore 15), Croazia-Turchia (17,30), Bulgaria-Slovacchia (20).

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