Vuelle al torneo dei Consorzi a Varese con Siena e Trento

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1 settembre 2016

Prima seduta di allenamento per la Vuelle (ph. Luca Toni)

Prima seduta di allenamento per la Vuelle (ph. Luca Toni)

PESARO – Dopo lo scrimmage vittorioso contro Jesi, la Consultinvest si appresta ad affrontare il primo vero test di questo precampionato, partecipando al Torneo dei Consorzi che si giocherà a Varese. Un quadrangolare che vedrà impegnati oltre alla Vuelle e ai padroni di casa dell’Openjob Metis, la Mens Sana Siena e la Dolomiti Energia Trento, e saranno proprio i trentini ad affrontare i ragazzi di Bucchi alle 18.30 di venerdì 2 settembre nel primo match in programma.

La settimana a Borgo Pace è servita allo scopo, sia dal punto di vista fisico, con un carico di lavoro che verrà buono più avanti, sia dal punto di vista della conoscenza e dell’amalgama di un gruppo formato sembra da bravi ragazzi, disponibili a lavorare duro, sotto gli occhi attenti di coach Bucchi e di tutto lo staff biancorosso.

La partitella contro Jesi ha messo in mostra i primi gioielli di questa squadra, con Thornton già a suo agio nel ruolo di primadonna, tra assist al bacio per Nnoko, arresti e tiro dalla lunetta e una generale sensazione che il futuro giocatore dei Boston Celtics sia stato baciato in fronte dagli dei del basket, che gli hanno dato il talento per emergere e diventare protagonista in ambo i lati dell’oceano.

Non è dispiaciuto neanche Brandon Fields, mentre Harrow ha trovato spazio solo nel secondo tempo, in un quintetto dove anche Ceron e Gazzotti hanno dato il loro contributo, con Pesaro alla ricerca del giusto equilibrio tra la pericolosità degli esterni e il servizio per i centri, reparto lunghi al quale si aggiungerà a sorpresa nei prossimi giorni anche Jarrod Jones, che ieri avrebbe dovuto debuttare con la sua Ungheria nel girone di qualificazione per gli Europei del 2017 e che invece è sbarcato a Pesaro per guarire da un risentimento muscolare – la cui entità andrà valutata – e mettersi già a disposizione di coach Bucchi.

Contro Jesi il più indietro di condizione è parso sicuramente Jasaitis, che sta svolgendo allenamenti differenziati per non compromettere il pieno recupero dopo l’operazione subita lo scorso giugno, ma le sue condizioni non preoccupano più di tanto e per l’inizio del campionato dovrebbe aver recuperato completamente, mentre l’altro lituano del gruppo – Zavackas – ha dato un saggio della sua esperienza e della sua “cattiveria” agonistica, tra blocchi granitici e difesa sempre al limite.

Archiviata la pratica Jesi, l’attenzione si sposta dunque sul torneo dei Consorzi, denominato così perché mette insieme quattro società che hanno avuto la brillante idea di affidarsi non ad un solo proprietario, ma ad un insieme di aziende, con l’obiettivo di allargare la base e raccogliere il maggior numero di adesioni.

TORNEO DEI CONSORZI – VARESE 2 E 3 SETTEMBRE

IL PROGRAMMA

Venerdì 2 settembre
ore 18.30: Consultinvest Pesaro – Dolomiti Energia Trento
Ore 21.00: Dolomiti Energia Trento – Mens Sana Siena

Sabato 3 settembre
ore 18.00: Finale per il 3° e 4° posto
Ore 20.30: Finale per il 1° e 2° posto

DOLOMITI ENERGIA TRENTO

La rinuncia forzata all’Eurocup ha in parte ridimensionato le ambizioni di Trento, che rimane comunque una squadra che punta alle zone alte della classifica, con coach Buscaglia confermatissimo, uno dei pochi rimasti insieme a capitan Toto Forray e al play Diego Flaccadori, miglior under 21 dello scorso campionato, in un reparto italiani che comprende anche i centri Lechtaler e Baldi Rossi, quest’ultimo sulla via del recupero dopo l’infortunio della scorsa stagione, l’ala Moraschini e il promettente 18enne Isacco Lovisotto.

Ma è il quintetto il vero punto di forza della Dolomiti Energia, cominciando dal play Aaron Craft e dalla guardia David Lighty, esterni di gran talento dal ventello facile, ma attenzione anche all’ala Dustin Hogue, fisico da running back e mani da pianista, mentre sotto canestro, in attesa del portoghese Betinho Gomes, impegnato fino al 20 con la sua nazionale, il centro titolare è l’esperto Johndre Jefferson.

OPENJOB METIS VARESE

Potrebbe essere una delle sorprese stagionali questa Varese completamente rinnovata, che sembra pronta ad affrontare il doppio impegno campionato – Fiba Champions League, con un roster profondo e completo in ogni reparto, sotto la guida attenta di coach Paolo Moretti. Dovrebbe debuttare proprio in questo torneo, Christian Eyenga, tornato a Varese, dopo le esperienze di Sassari e Torino, per dare una bella mano ad un Openjob Metis che si affida in cabina di regia ad Eric Maynor – anche lui tornato in Lombardia dopo un anno passato in Russia – con il rookie Melvin Johnson a ricoprire lo spot di guardia, in un quintetto completato dai lunghi Norvell Pelle e O.D. Anosike, sempre una sicurezza a rimbalzo. Anche la panchina di Varese sembra ben attrezzata, con Daniele Cavaliero e la giovane promessa serba Avramovic come primi cambi degli esterni, il veterano Kangur pronto a ricoprire i ruoli da numero tre e da numero quattro, insieme a Giancarlo Ferraro e i lunghi Canavesi e Campani, molto utili per far riposare i centri titolari, mentre in questa fase della preparazione, per tutelarsi dagli infortuni, si sono aggregati al gruppo anche Massimo Bulleri e Stefano Borsato.

MENS SANA SIENA

In una serie A2 che vedrà almeno sette o otto squadre pronte a fare di tutto per conquistare l’unica promozione disponibile, anche Siena potrà dire la sua, pur se non sembra la vera favorita. Coach Griccioli può contare sugli americani Kt Harrell, guardia con un buon passato universitario e Mike Myers, centro dalle buone potenzialità, con tanti giovani del vivaio inseriti in prima squadra, partendo da Matteo Neri e Lorenzo Saccaggi, i più talentuosi, anche se sono da tenere sotto osservazione anche Tommaso Pichi, Giovanni Vildera e Alessandro Cappelletti. Più esperti sicuramente l’ex Vuelle Simone Flamini e l’oriundo Jonathan Tavernari, per una Mens Sana ancora attiva sul mercato, alla ricerca di un giocatore di maggior esperienza nello spot di ala piccola.

Saranno due partite utili, soprattutto per capire il valore reale del reparto lunghi biancorosso, che contro un avversario di categoria inferiore come Jesi, ha avuto vita troppo facile, mentre dal controllo dei rimbalzi dipenderanno molte delle ambizioni di questa Consultinvest, costruita per correre, ma per farlo serviranno due fattori fondamentali: aggressività difensiva e controllo dei tabelloni, altrimenti non sarà facile emergere dalla massa.

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