Comune “digitale”: dal 5 settembre via alla nuova carta d’identità elettronica

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2 settembre 2016

PESARO – Rivoluzione per le carte d’identità dei pesaresi. Da lunedì 5 settembre si apre l’era della Cie, la nuova carta d’identità elettronica di ultima generazione. Che diventerà lo standard, sostituendo progressivamente i documenti in formato cartaceo e quelli nella precedente versione elettronica (le vecchie carte d’identità resteranno valide fino alla loro scadenza, ndr). Matteo Ricci, affiancato dall’assessore Mila Della Dora, mostra l’esemplare numero uno.

E dice: “Pesaro è tra le 200 amministrazioni comunali pilota indicate dal ministero dell’Interno per la partenza del servizio. La nostra anagrafe è storicamente una delle più innovative sul piano nazionale. La sperimentazione lo ribadisce”, osserva il sindaco. Che aggiunge: “Negli anni della trasformazione digitale, l’obiettivo è portare sempre più servizi pubblici dentro le nuove tecnologie. La carta d’identità elettronica alza i livelli di sicurezza con l’immediata riconoscibilità delle persone, anche attraverso le impronte digitali. Un elemento fondamentale rispetto a mille strategie quotidiane, compresa la lotta al terrorismo”. Si abbina “l’innovazione amministrativa: al documento elettronico sono associati codici che consentono l’accesso a un tot di servizi telematici, comunali e statali”. Non da ultimo, nota Ricci, “il tema dell’assenso alla donazione degli organi. A cui, nei casi straordinari, si potrà subito risalire con la nuova carta: personalmente ho espresso l’assenso, e spero che tanti altri lo facciano (dallo scorso febbraio, a Pesaro, si sono registrate 500 dichiarazioni di volontà, ndr)”.

Matteo Ricci con la nuova carta d'identità elettronica

Matteo Ricci con la nuova carta d’identità elettronica

PROCEDURA – In base alle nuove disposizioni, “la carta d’identità elettronica (che include ologrammi, sfondi e microprocessore) non sarà più rilasciata direttamente dagli uffici comunali. Verrà stampata e inviata per posta dall’Istituto poligrafico dello Stato, entro sei giorni lavorativi, all’indirizzo indicato dal cittadino al momento della richiesta”, precisa il responsabile dell’anagrafe Volmer Pieri. Tuttavia, per la presentazione della domanda di rilascio, gli uffici comunali continueranno a fare da interfaccia tra il cittadino e amministrazione centrale dello Stato. Con l’acquisizione dei dati biometrici (tra cui le impronte digitali, ma non per i minori di 12 anni), l’eventuale dichiarazione di volontà per la donazione d’organi e l’invio al sistema centrale, attraverso postazioni ad hoc.

RICHIESTE – “Da lunedì 5 settembre la carta d’identità elettronica potrà essere richiesta all’anagrafe centrale (via Don Minzoni, 3), solo dai cittadini residenti o dimoranti nel Comune. Dal 3 ottobre, inoltre, la domanda di rilascio potrà essere presentata anche nella sede decentrata del quartiere di Villa Fastiggi (via Concordia)”, spiega l’assessore Mila Della Dora. In questi uffici sarà quindi sospesa l’emissione delle carte su supporto cartaceo, salvo casi di eccezionalità. Per la sola sede centrale di via Don Minzoni, inoltre, sarà anche possibile prenotare online la Cie, sul portale web del ministero (www.cartaidentita.interno.gov.it). “Al momento ci sono state assegnate tre postazioni, ma contiamo di estendere il numero a breve anche negli altri quartieri”. All’anagrafe ci si dovrà presentare con una foto tessera (in formato cartaceo o elettronico); codice fiscale o tessera sanitaria; vecchia carta d’identità (in caso di rinnovo) o denuncia fatta alle forze dell’ordine (in caso di smarrimento o furto). “Ma anche se si vorrà solo cambiare il documento, passando dal formato cartaceo a quello elettronico, non ci saranno problemi”, assicura Pieri. Per i minori, è necessaria la dichiarazione di assenso dei genitori. Il costo della carta d’identità elettronica è di 22 euro: “Per gran parte vanno allo Stato per le spese di gestione (comprese quelle relative alla consegna del documento all’indirizzo indicato dal cittadino, ndr)”, specifica il responsabile dell’anagrafe. Il Comune di Pesaro rilascia 12mila carte d’identità all’anno. Più di 15mila quelle elettroniche della prima fase sperimentale, partita dall’ottobre del 2002. Info: www.comune.pesaro.it; www.cartaidentita.interno.gov.it.

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