Ricci boccia il “fertility day” e rilancia sui servizi educativi integrati: “Difendiamo il sistema misto”

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2 settembre 2016

PESARO – Matteo Ricci tranciante sul fertility day: “Brutta espressione. E poi non ho mai visto una coppia fare figli perché un manifesto ricorda che scade il tempo biologico. Semmai ho visto coppie che si interrogano sul futuro, chiedendosi come fare per mandare avanti il loro progetto di vita e genitorialità”.

In questo senso, osserva il sindaco di Pesaro, “i servizi di crescita accessibile, per le famiglie, sono un supporto imprescindibile”. Tradotto: “Meno manifesti, più norme e azioni concrete”. A partire dalla legge ‘107’: “Si approvi la riforma, di cui si discute da troppo tempo. E’ necessario creare un sistema educativo integrato da zero a sei anni: una garanzia in più per chi vuole essere genitore”.

Ricci chiama la legge anche perché “in termini di risorse, se c’è un disegno nazionale, è più facile per i Comuni andare nella direzione giusta”. Ma avverte: “Noi continueremo a farlo in ogni caso”. Così cita i segnali: “Nonostante le difficoltà di bilancio sulla parte corrente, abbiamo ridotto del 20 per cento le tariffe dei nidi per la fascia medio-bassa. E’ quella più numerosa, con le maggiori difficoltà. L’obiettivo è supportare gli inserimenti e gli ingressi. Ampliando il numero di persone che riesce a mandare i figli ai nidi”.

Aggiunge il sindaco: “Crediamo nel sistema misto: non produce competizione ma sana comparazione tra comunali, convenzionate e statali. Difendiamo la nostra tradizione: non è un caso che le uniche assunzioni, in due anni, siano state fatte per le maestre, insieme ai vigili”.

Infine: “Lo scorso anno siamo riusciti a cambiare le regole del patto di stabilità. E abbiamo sbloccato 3 milioni per lavori nelle strutture scolastiche, inclusi nidi e materne. Interventi di miglioramento in 58 sedi, già conclusi e in corso: non basta, ma è un inizio. Lavoreremo in sede nazionale per rendere il piano triennale, estendendolo fino al 2019, spingendo sugli investimenti negli istituti”.

All’incontro “Verso un sistema integrato d’istruzione ed educazione”, organizzato dall’assessorato alla Crescita, sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore Giuliana Ceccarelli, la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Marcella Tinazzi e la senatrice Francesca Puglisi.

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Un commento to “Ricci boccia il “fertility day” e rilancia sui servizi educativi integrati: “Difendiamo il sistema misto””

  1. marialuis mosiello scrive:

    – marialuisa mosiello – ecArchta- docente:’Scienza delle Costruzioni et x scelta scuole medie
    – perché Non possibile insegnare scuola materna -e scuola elementare perché laureata –
    – consciutaRtaLeviMontalcini ->ogni ‘Essere’ nasce con 15% di D.N.A. in più
    – att. Si comunica prima dell’uso smartfhone – ecc.
    – ? scuole ‘materne ‘ se funzionano alla ‘ Maria Montessori
    . .. Comunicazione . att. -> No lucro .
    Alla luce di notevole esperienze : pongo in evidenza l’importanza dell’ ‘Ambiente ‘
    ormai nota in tutte le situazioni –
    Pongo all’Attenzione qualche esempio concreto-verificabile-
    .luogo : Tortora –CS-
    ? Come inviare Immagini

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