Gp d’Italia: a Monza trionfa Rosberg. Vettel terzo per l’apoteosi del podio

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4 settembre 2016

Nico Rosberg vince il suo primo gran premio d’Italia e riduce a due punti il distacco dal compagno-rivale Hamilton, secondo dopo aver “ciccato”, per dirla alla Pizzul, la partenza vanificando la pole di ieri. Ma oggi permetteteci il nazionalismo, si è rivista una Ferrari discretamente competitiva e i suoi due piloti che con tenacia e caparbietà hanno provato in tutti i modi, soprattutto con una buona partenza, a contrastare la sempre più dominatrice Mercedes.

Le prestazioni di Vettel splendido terzo e anche quella di Raikkonen, quarto e autore di giri record a ripetizione, sono state premiate dalla “solita” invasione sotto al podio che solo Monza può offrire. Una festa unica come hanno riconosciuto anche Rosberg e Hamilton, un’apoteosi di bandiere rosse e non solo, che da sola vale la costosa e contestata riconferma del gran premio brianzolo.

Ha vinto lo sport, come è giusto che sia e anche i detrattori o i polemizzanti di questa onerosa operazione, fra i quali anche il sottoscritto, siamo stati “piacevolmente” sconfitti. Ma ritorniamo ai 53 giri nel “Tempio della Velocità”, come detto Hamilton sbaglia la partenza e Rosberg ne approfitta subito per andare in testa e costruire senza problemi la sua vittoria, mentre le due Ferrari per qualche centinaio di metri hanno provato con una partenza da manuale ad insidiare il tedesco della Mercedes. A questo punto con l’immediato recupero di Hamilton sesto al primo giro, Vettel e Raikkonen hanno provato una guerra di strategie, perché la Mercedes qualificatasi ieri col le gomme soft aveva la possibilità, come poi è stato di fare una sola sosta, mentre tutti gli altri come appunto la Ferrari sono state costrette da regolamento alla doppia sosta. Comunque per gli uomini di Maranello il doppio risultato di oggi è senz’altro un’iniezione di fiducia per il resto della stagione e magari provare ad ottenere quella vittoria e quella competitività che era nelle aspettative anche del numero uno Marchionne, fin dall’inizio del campionato e per le quali come sappiamo si era sbilanciato contro le sue abitudini.

Il buon risultato di oggi permette alla Ferrari di riavvicinare la Red Bull nella classifica Costruttori, così come Vettel riduce il divario da Ricciardo, terzo fra i piloti, mentre Raikkonen mantiene a distanza Verstappen nella lotta per il quinto posto. Red Bull che fin da ieri ha dimostrato di non essere performante a Monza, ma che comunque ha contenuto i danni con Ricciardo quinto, dopo un sorpasso da urlo ai danni di Bottas, mentre un Verstappen “nervoso” chiude settimo dopo aver perso parecchie posizioni al via. Buona come di consueto la gara della Force India, ottava con Perez e decima con Hulkenberg, ora il team Anglo-Indiano si trova a -3 punti dalla Williams per la “remunerativa” quarta piazza nel titolo Costruttori. La blasonata scuderia di Sir Frank Williams oggi oltre al sesto posto di Bottas, ha ottenuto un nono posto con Massa. Massa e Alonso oggi meritano una citazione a parte, il brasiliano che ha annunciato proprio a Monza il suo ritiro dalle gare, lascerà senz’altro un vuoto, oltre che per le vittorie e per essere stato per un paio di minuti campione del mondo con la Ferrari, per la sua esemplare correttezza, umanità e signorilità un vero gentlemen.

Alonso per la caparbietà e lo spirito da guerriero che solo i fuoriclasse hanno, anche con una McLaren-Honda recalcitrante si è andato a conquistare la sua dose di applausi stabilendo il giro record negli ultimi metri del gran premio. Quindici giorni e la F.1 riprenderà il suo cammino a Singapore settimo gran premio alla fine, continuando la sfida fra i due primattori incontrastati Hamilton e Rosbeg e sperando per i nostri colori in un rush finale convincente e di buon auspicio per il prossimo anno della Ferrari.

ORDINE D’ARRIVO G.P. D’ITALIA MONZA HEINEKEN

  1. ROSBERG- MERCEDES                                           
  2. HAMILTON- MERCEDES                                         
  3. VETTEL-FERRARI                                                      
  4. RAIKKONEN- FERRARI                                            
  5. RICCIARDO- RED BULL
  6. BOTTAS- WILLIAMS
  7. VERSTAPPEN-RED BULL
  8. PEREZ- FORCE INDIA
  9. MASSA- WILLIAMS
  10. HULKENBERG-FORCE INDIA

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