Volley Under 19, Italia per il quinto posto con un mare di rimpianti

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4 settembre 2016

Un muro a 2 di Pamio e Lubian ferma la bulgara Milanova (Foto Cev)

Un muro a 2 di Pamio e Lubian ferma la bulgara Milanova (Foto Cev)

Da mordersi le mani… da mangiarsi le unghie… da chiedersi come abbia fatto l’Italia – campione del mondo in carica, anche se con in campo ragazze che adesso sono nella Nazionale maggiore – a gettare al vento almeno una medaglia d’argento.

Che intanto si è messa al collo la Serbia, che ovviamente farà di tutto per trasformarla in oro nella finale in programma domenica alle ore 18. Cinque ore e mezza dopo che l’Italia avrà iniziato la finale per il quinto posto, contro la Slovacchia che nella semifinale ha sconfitto (3-2) la Germania. Le azzurrine, invece, hanno travolto (3-0) la Bulgaria, non senza essersi concesse il solito clamoroso passaggio a vuoto. E’ accaduto nel terzo set, quando la neo pesarese Alice Pamio e compagne, dopo avere dominato i primi due set, vinto a 19 e 16, conducevano anche di 10 punti, ma hanno consentito alle bulgare un recupero clamoroso, andando addirittura in vantaggio 23-24. Era brava la neo filottranese Alessia Mazzaro a realizzare 2 punti che impedivano alla Bulgaria di portare la gara al quarto set. La migliore azzurrina è stata Marina Lubian (16 punti, con 10/18; 2 ace e 4 muri).

Il pubblico di Nitra proverà a sostenere la squadra di casa nella sfida per un quinto posto che farebbe felici solo le slovacche, che allineano un opposto, Karin Sunderlikova, che ha solo 17 anni, ma tanta qualità; oggi ha realizzato 32 punti con 29/63, 1 ace e 2 muri. Credo che il suo nome sia già nei taccuini degli staff tecnici… soprattutto dei procuratori.

Un quinto posto che non può rendere felice l’Italia, soprattutto dopo avere visto la Serbia travolgere la Turchia con un 3-0 (25-22; 25-23; 25-19). La Serbia, superata bene dall’Italia nel girone a 6, che si è piazzata seconda solo con una clamorosa vittoria sulla Russia e per l’altrettanto clamorosa distrazione delle Under 19 di Luca Cristofani, capaci di perdere un punto contro la Bielorussia, dopo avere rischiato di perderne due.

A vendicare – sportivamente – le ragazze chi hanno pensato gli Under 20, che nel campionato europeo di categoria hanno travolto la Serbia (3-0).

Così, le finali femminili propongono: domenica, ore 10: Bulgaria-Germania (quinto e sesto posto); ore 12,30: Slovacchia-Italia; ore 15,30: Turchia-Belgio (terzo e quarto posto) e alle 18 Serbia-Russia (3-1 al Belgio, in rimonta) per il titolo europeo.

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