Luci al Benelli: 4-0 della Vis sull’Ascoli baby nell’amichevole per i cugini terremotati

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7 settembre 2016

Un'immagine di Vis-Ascoli Primavera sotto riflettori illuminati a giorno

Un’immagine di Vis-Ascoli Primavera sotto riflettori illuminati a giorno

PESARO – Quello che alla fine conta di più è che la Pesaro calcistica ha risposto. Ha risposto presente a un appuntamento storico, atteso da anni, cioè il taglio del nastro dello stadio Benelli finalmente rinnovato, che è stato coniugato con uno scopo benefico. Sì, perché prima dell’amichevole Vis-Ascoli Primavera, per la cronaca finita 4-0 con le reti, tutte nella ripresa, di Bugaro e Conte (tre), il sindaco Matteo Ricci si è detto orgoglioso di essere riuscito nell’intento di organizzare un’amichevole il cui ricavato è andato interamente ai terremotati di Arquata del Tronto.

Settecento paganti, per un incasso di 3.500 euro circa, che – tolte le spese – verrà devoluto interamente al Comune dell’Ascolano colpito dal sisma del 24 agosto scorso. “Volevamo fare qualcosa in più rispetto a una semplice inaugurazione” ha detto Matteo Ricci dopo aver preso il microfono da Mila Della Dora, l’assessore allo Sport a cui è pure toccato mettersi in contatto con la sezione Aia di Pesaro, di cui è stata parte integrante per anni, per cercare una terna arbitrale all’ultimo momento. “Grazie all’Ascoli Calcio e alla Vis – ha continuato il sindaco tra una nota e l’altra della banda di Candelara – che hanno accettato di dedicare un momento importante per la nostra città al Comune di Arquata”.

Arquata rappresentata dall’assessore allo Sport Piergiorgio De Marco, presenti anche il presidente del Consiglio comunale di Ascoli Piceno Marco Fioravanti e l’amministratore delegato dell’Ascoli Picchio Andrea Cardinaletti. Oltre a Luca Ceriscioli, il governatore delle Marche, che ha ricordato che chi ha perso tutto nel terremoto “chiede di non essere lasciato solo: attestati di solidarietà come questo sono importanti”.

Pesaro ha risposto presente, nonostante fosse mercoledì sera e nonostante la squadra di Sassarini fosse reduce da un ko alla prima partita. Ma l’occasione per vedere gli 800 lux irradiati sul campo da quattro torri-faro degne della serie A era ghiotta, così come la tribuna centrale con 860 seggiolini biancorossi a formare la scritta “Vis Pesaro”. Rese agibili le due tribune laterali, gli spogliatoi sono stati resi a norma, a margine di lavori – che hanno interessato 12 imprese differenti – che hanno interessato anche il supplementare (a breve reso in sintetico) e il campo principale (punzonato e riseminato), le biglietterie, gli accessi ai settori ed altro ancora.

 

Sulla partita va detto che la Vis ha creato occasioni in quantità industriale, peccando però sottoporta. Nella prima metà né Costantino, né Falomi e nemmeno Comi sono riusciti a superare il portiere dell’Ascoli Primavera Perfetti, bucato nella ripresa dai subentrati Bugaro e Conte, con quest’ultimo autore di una tripletta.

Adesso testa al campionato e alla sfida di domenica prossima al Pineto. C’è da cancellare lo 0-3 di domenica scorsa a San Mauro Pascoli che, va detto, è stato più episodico che frutto di errori propri.

VIS PESARO – ASCOLI PRIMAVERA 4-0
VIS PESARO (4-2-4): Cappuccini (28′ st Stefanelli); Rossoni (28′ st Salvatori), Paoli (1′ st Gnaldi), Del Pivo (1′ st Ficola), Mureno (1′ st Abbondanzieri); Grieco (1′ st Rossi A.), Dadi (30′ st Angelini); Comi (1′ st Conte), Falomi (1′ st Bugaro), Costantino (19′ st Santucci), Sapucci (1′ st Tedesco). All. Sassarini
ASCOLI PRIMAVERA (4-3-3): Perfetti (1’st Maltempi); Buono (1′ st Eleuteri), Capozzi (1′ st Tassotti) (30′ st Monaco), Ferrari (1′ st Tempestilli), Perri (1′ st Di Sabato); Mancini (1′ st Clerici), Cichella (1′ st Gyabaa), Paolini (1′ st Della Mora); Ciarmela (1′ st Provitera), Tassi (1′ st Bellini), Giannantonio (1′ st Bruni). All. Di Mascio
ARBITRO: Biagini di Pesaro
RETI: 6′ st Bugaro, 25′ st, 35′ e 41′ st Conte
NOTE: serata temperata, terreno di gioco in discrete condizioni, spettatori 700 circa per un incasso di 3.500 euro circa; ammonito Monaco

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