Lo scrimmage della Consultinvest contro Recanati

di 

8 settembre 2016

Thornton (foto Ciamillo & Castoria)

Thornton (foto Ciamillo & Castoria)

CONSULTINVEST PESARO – AMBALT RECANATI 84-58
CONSULTINVEST PESARO: Gazzotti 3, Cassese 4, Thornton 12, Jasaitis 15, Ceron 17, Serpilli 0, Nnoko 13, Zavackas 5, Harrow 15. All. Bucchi
AMBALT RECANATI: Marini 3, Pierini 15, Loschi 6, Bolpin 3, Andrenacci 0, Reynolds 15, Sorrentino 4, Maspero 4, Billbury 4, Spizzichini 4, All. Calvani
ARBITRI: Soavi, Bartolini
PARZIALI: 19-11, 24-21, 24-12, 17-14
TIRI LIBERI: Pesaro 10 su 19
SPETTATORI: 2.000 circa

PESARO – In quella che potrebbe essere stata l’ultima partita della Vuelle nel vecchio Palas di Viale dei Partigiani, se, come si dice in Piazza del Popolo, nel 2017 inizierà il restyling del futuro Pala Scavolini, la Consultinvest vince col punteggio finale di 84 a 58, l’amichevole contro Recanati, lasciando una discreta impressione al migliaio di spettatori sulle tribune. Bene Ceron e Nnoko, con Thornton a fare il play tra alterne fortune e l’osservato speciale Jasaitis che non è dispiaciuto, anche se il migliore dei biancorossi è stato Harrow, prima di uscire al 22esimo per un problema alla caviglia sinistra. da valutare nei prossimi giorni.

Pesaro è senza Brandon Fields e Jarrod Jones, fermi ai box per piccole noie muscolari e lo starting five biancorosso è composto dal baby Cassese, Ceron, Thornton, e i lunghi Zavackas e Nnoko, i primi tre punti del match arrivano per merito di Thornton e sulla tripla di Ceron, la Vuelle si porta sul 9 a 2, con coach Bucchi che fa uscire dalla panchina Harrow e Jasaitis, con il lituano che segna in contropiede il 13 a 2 per i padroni di casa, che in difesa mostrano segnali positivi, cercando spesso l’anticipo con le lunghe braccia del centro camerunense, in un primo quarto che si chiude con la Consultinvest avanti per 19 a 11.

Una tripla di Zavackas apre il secondo quarto, con Recanati che ritrova la mira e si riporta sul meno due, Pesaro si affida ad Harrow, arrivato già in doppia cifra, con una bella entrata in esitation e sulla tripla di Jasaitis, la Vuelle torna sul più cinque, anche se l’Ambalt ha scaldato la mano, infilando cinque triple nel giro di quattro minuti. Entra anche Serpilli, in una Consultinvest che si affida ai suoi esterni, dimenticandosi un pochino il gioco dentro l’area, con Nnoko ancora all’asciutto, almeno nei punti segnati, perché a rimbalzo la sua stazza si è fatta sentire e proprio da un suo tap-in, arriva il 39 a 30 per i padroni di casa, col primo tempo che si chiude sul punteggio complessivo di 43 a 32, grazie ad un’entrata a fil di sirena di Cassese, ma l’Mvp dei primi venti minuti è Ryan Harrow, arrivato a quota 13 punti personali, con un paio di canestri di notevole fattura.

Dopo un mini intervallo di cinque minuti, si ricomincia con una spettacolare azione di contropiede sull’asse Harrow-Nnoko, con il play che deve tornare in panchina, con la caviglia sinistra dolorante dopo aver segnato il suo 15esimo punto, per una Vuelle che spinge sull’acceleratore e si porta sul 54 a 35, grazie alle triple di Gazzotti e Ceron, prima di accusare un calo fisiologico, con il tabellone che rimane inchiodato per parecchi minuti sullo stesso punteggio, anche per quattro liberi di fila sbagliati da Thornton, in un terzo periodo che si chiude sul 67 a 44 per la Consultinvest.

Il duo lituano apre l’ultimo quarto con un bel gioco dentro-fuori, che fa arrivare Jasaitis a quota 12, pure se Simas non ha ancora più di una quindicina di minuti d’autonomia, si gioca a ritmi bassi, complice l’ultimo caldo estivo e la qualità sul parquet cala inevitabilmente, c’è tempo per vedere il baby Bocconcelli fare il suo ingresso ed applaudire l’ennesima schiacciata di Nnoko, prima che la sirena finale sancisca l’ampia vittoria della Consultinvest, col punteggio finale di 84 a 58.

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