Misano, che qualifiche: Lorenzo e Rossi davanti a tutti, quinto Pirro

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10 settembre 2016

Valentino Rossi (foto Amato Ballante)

Valentino Rossi (foto Amato Ballante)

MISANO ADRIATICO (Rimini) – Dei tempi delle qualifiche scriviamo alla fine, perché al di là dello stratosferico 1’31”868 di Lorenzo in pole position e del 1’32”238 di Vale, secondo (terzo Vinales), al Santamonica oggi si è respirata  l’aria sana della passione. L’aria delle grandi occasioni e il Gp di San Marino e della Riviera di Rimini è una grande occasione una di quelle dove è impossibile non esserci.

Vedere oggi in tribuna i gialli (i tifosi di Vale), insieme ai rossi-arancio con in testa il berretto 93, è stato fantastico. Quel brutto sipario malese dello scorso anno a Sepang, durato sino a Valencia, in Romagna si è chiuso, definitivamente.

E vedere i tifosi di Rossi, Lorenzo e Marquez sventolare le loro bandiere elici e sorridenti insieme nel prato, è la conferma che forse il motociclismo riesce, a volte, a mettere da parte astio e rivalità nel  nome di qulla  sportività che deve accompagnare sempre le gesta dei Cavalieri del Rischio.

Che bello vedere le tribune del circuito dedicato al Sic gremite sin dal mattino del sabato.

Meraviglioso osservare il paddock colorato che  straripa nei pressi del camion di Vale ma applaude anche Marquez, Vinales e Lorenzo mentre il box Ducati, assente Iannone per le note vicende legate alla caduta di ieri, si accende e riscalda ancor di più – se possibile – per Pirro.

Michele Pirro è arrivato ieri sera, stamattina hanno sostituito il numero 29 dalla carena della Desmosedici del piota di Vasto, ci hanno messo il suo 51 e lui ha agguantato la quinta piazza e seconda fila vincendo  una pizza scommessa con uno dei suoi capi, quel Tardozzi che sarà bel felice di mettere mano al portafoglio. Ma quello che colpisce di questo ragazzo delle Fiamme Oro che sul casco ha il logo della Polizia, è la  modestia.

Pirro, ancor prima di togliere il casco ha elogiato il team: “I ragazzi della Ducati hanno fatto un lavoro straordinario, complimenti a loro”. Ecco, il poliziotto da corsa incassa le pacche sulle spalle del gran capo Domenicali ma, prima di tutto, ringrazia “i suoi ragazzi”.

Storie di ordinario motociclismo, storie di vita vera molto più importanti dei tempi di Lorenzo, tornato “Martillo”, seguito da Rossi Vinales e Marquez quarto, con Pirro che partirà al suo fianco insieme a Dovizioso sesto crono. Storie di uomini veri, chiamati piloti.

E che dire delle prima fila di Bastianini, secondo con la Honda del team Gresini, e del terzo posto di  Bulega in sella alla Ktm del team SkybyVR46?

Nulla, si può solo pensare che questa prima fila domattina ci imporrà di arrivare a Misano presto, perché alle ore 11 quando scatterà la Moto 3, la “Bestia” e “Buleghino” saranno lì a insidiare Binder in pole e noi saremo lì ad ammirarli.

E la Moto 2, al via alle 12.20, non sarà da meno con il “pesarese” Lorenzo Baldassarri (vive in viale Trieste) in prima fila col terzo tempo e il “Babbuccese” (Babbucce, frazione di Tavullia) Franco Morbidelli quinto, mentre il riccionese Mattia Panini all’ultimo minuto ha strappato un nono crono da incorniciare.

Diciassettesimo tempo per Simone Corsi, 21esimo per Luca Marini e 27esimo per il pesarese Fuligni wild card: attenzione la Moto Gp scatta alle ore14 e a quell’ora al Santamonica sarà…caldissimo.

4 Commenti to “Misano, che qualifiche: Lorenzo e Rossi davanti a tutti, quinto Pirro”

  1. Micio scrive:

    Vai Vale siamo tutti con te

  2. SmaneTONER scrive:

    Be tutti, non esageriamo io sto giro sto con Pirro che
    magari mi ha già fatto sognare oggi

  3. Erika scrive:

    io a Misano domani ci vado e vado a tifare Vale e anche Ducati

  4. lallo scrive:

    io tifo Vale sperando che Lorenzo non rompa le scatole

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