San Nicola, in 280mila alla fiera: il bilancio della Pesaro Parcheggi

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12 settembre 2016

Fiera di San NicolaPESARO – Con il gran finale di questa sera – lo spettacolo pirotecnico a ritmo di musica (con brani di Rossini) – alla Palla di Pomodoro, a cura di Serge Pierantognetti di Mondavio, si concluderà la tre giorni di Fiera di San Nicola, la più amata dai pesaresi, sopravvissuta nei secoli. Anche quest’anno ottimi gli flussi di visitatori, sia al mattino sia al pomeriggio.

Dunque, tanti visitatori, agevolati dal fine settimana,  dal  bel tempo e da temperature ideali: in serata si dovrebbe raggiungere il dato dei 280.000 visitatori, provenienti anche da fuori regione per questa fiera di San Nicola, divenuta un rito collettivo che unisce tutti i pesaresi, e non solo.

I tre  giorni di fiera  hanno visto una presenza costante di persone: tanta gente, tante famiglie, tanti giovani, al mattino, pienone al pomeriggio e alla sera; frutto dell’abituale attaccamento dei pesaresi alla manifestazione, ma anche dell’intensa campagna pubblicitaria promossa dalla Pesaro Parcheggi spa, la società pubblico-privata che la organizza da 11 anni, utilizzando diversi canali promozionali.

Generale soddisfazione degli ambulanti. Nessuno ha lasciato il posto in anticipo, anche se le vendite sono variate in positivo o negativo in base al prodotto offerto. D’altronde il periodo è quello che è, anche se lo sforzo è stato quello di  diversificare molto di  più i prodotti offerti, con numerose  novità  che hanno differenziato  le bancarelle dall’offerta omnicomprensiva delle grandi catene della distribuzione commerciale.

Non solo bancarelle. Molto apprezzate le iniziative culturali, musicali e d’intrattenimento correlate, come la mostra dei manifesti della Fiera di San Nicola realizzati dai ragazzi  del liceo artistico Mengaroni di Pesaro, lo street festival con artisti di strada con raccolta fondi per le popolazioni terremotate, l’iniziativa “giogh, giugatol  e badurle “ i giochi di una volta, il corteo storico con la compagnia  della spada e del Pugnale e gli sbandieratori e tamburi dell’Araba Fenice  di Corinaldo, la fierucola del biologico con i prodotti locali certificati, la strada dei sapori con le eccellenze del territorio, gli antichi mestieri in via Lanfranco, le opere dell’ingegno in viale  Dante; molto seguiti anche gli spettacoli organizzati nei giardini di viale Zara, frequentatissima l’area giochi per bambini con Pesaro Village, l’interessante esposizione con tanto di dimostrazioni dei pittori pesaresi in piazzale della Libertà che hanno arricchito l’offerta di eventi culturali e musicali in fiera e i numerosissimi mercatini dei bambini lungo i viali della fiera.

Capitolo viabilità e sicurezza. Pochi problemi di viabilità, traffico e parcheggi, grazie al grande lavoro della Polizia municipale, coadiuvata dagli uomini della Protezione civile, sempre presenti, che la Pesaro Parcheggi intende ringraziare. “Un ringraziamento particolare – dichiara l’assessore alla Sostenibilità Rito Briglia – alla Prefettura, alle Forze dell’Ordine ed alla Polizia Municipale , impegnatesi  in modo costante e tenace nella lotta agli ambulanti abusivi, con ottimi risultati riconosciuti da tutti gli operatori”.

Bene hanno funzionato i due bus navetta che collegavano il parcheggio San Decenzio con i luoghi della fiera: hanno lavorato sempre a pieno regime, accompagnando nelle vie della fiera migliaia di visitatori che hanno evidenziato, come sempre,  maturità e sensibilità nell’usufruire di servizi alternativi all’auto in centro. Grande utilizzo del parcheggio di via Marsala, delle Residenze al Porto di via del Monaco e del parcheggio “Il Curvone” che,  con una rotazione di oltre 1.000 auto al giorno, ha svolto pienamente il suo ruolo di soluzione di sosta per chi  abita e frequenta il centro storico e la zona mare.

La soddisfazione degli organizzatori. “Credo sia nostro dovere – queste le parole del presidente di Pesaro Parcheggi spa Riccardo Pascucci, la società organizzatrice della Fiera di  San Nicola – dare il massimo per organizzare una buona fiera, offrire servizi e spettacoli di qualità che inducano il pubblico a partecipare, promuovendo massicciamente l’evento Fiera. Per l’edizione 2016 crediamo di aver organizzato tanto per elevarne la qualità:  mostre, spettacoli, diverse esposizioni, il coinvolgimenti di pittori, le rievocazioni storiche, ecc. Agli ambulanti il compito di scegliere il prodotto giusto da proporre e incentivare gli acquisti, tenendo conto del periodo economico non favorevole. Comunque oggi si sta attenti a comprare solo quello che effettivamente serve, eliminando il superfluo. Un ringraziamento alla dirigente, agli insegnanti e ai ragazzi del liceo artistico ‘Mengaroni’ per il contributo dato alla manifestazione con l’elaborazione di alcune decine di manifesti simbolo della Fiera di San Nicola. Un ringraziamento speciale anche a tutte le Forze dell’ordine con particolare riferimento alla Polizia municipale per il grande impegno nella gestione del traffico e nella lotta contro l’abusivismo commerciale che, come hanno evidenziato alcuni episodi, è divenuta sempre più difficile e complessa”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il commento dell’assessore alla Gestione  del Comune di Pesaro. “Ogni anno – ha detto Antonello  Delle Noci – la fiera viene  visitata da migliaia di cittadini e turisti. San Nicola è l’appuntamento tradizionale di settembre, che anche quest’anno  riveste un ruolo importante nello sforzo dell’Amministrazione comunale e degli operatori di allungare l’estate  2016.  La Fiera è radicata nella memoria dei cittadini e, grazie a una gestione dinamica, ogni anno è sempre più evento, per la soddisfazione dei tantissimi turisti. Un particolare ringraziamento ai residenti dell’area fiera per la collaborazione e senso di responsabilità nel vivere i giorni della fiera con inevitabili disagi, e un grazie a tutti gli operatori, in particolare ai produttori di cipolle,   che con la loro presenza sono i protagonisti della Fiera”.

Da Giorgio Montanari, direttore della Pesaro Parcheggi spa, la spiegazione di come si è mossa l’organizzazione: “La nostra strategia per la Fiera di San Nicola è quella di introdurre ogni anno delle novità che ne elevino la qualità, trasformandola sempre di più in evento senza perdere di vista, però, la tradizione”.

“Forse in pochi sanno dei suoi oltre  500 anni – ha continuato Montanari – ma noi siamo consapevoli che il richiamo della tradizione costituisca un legame inesauribile per il visitatore che,  partecipando alla Fiera, rivive il doppio legame di radicamento alla propria storia e all’infanzia. La Fiera è infatti il luogo dove si ritorna bambini. Quello dove si rivivono emozioni semplici e facilmente condivisibili con altri, e anche il momento commerciale è vissuto molto in chiave ludica e collettiva. Un grazie agli ambulanti, i veri protagonisti, che ogni anno scelgono la nostra fiera”.

Si pensa già al 2017. Da domani si guarderà già all’edizione 2017 della Fiera di San Nicola, con nuove e importanti iniziative che abbiano comunque  legami con il passato e che  trasformino la Fiera sempre più in evento per i pesaresi e per i turisti.

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