“Volare controvento”: dal 16 settembre al 2 ottobre ecco il 13esimo Hangartfest

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13 settembre 2016

PESARO – Fedele a se stesso, ma ogni volta diverso, Hangartfest è giunto alla tredicesima edizione. Ad ospitare gli eventi in programma, dal 16 settembre al 2 ottobre, sarà il centro storico di Pesaro e in particolare le Chiese della Maddalena e dell’Annunziata, entrambe sconsacrate, luoghi monumentali di rara bellezza e valore culturale. Oltre a spettacoli e performance, ad arricchire la manifestazione ci saranno laboratori, conversazioni e progetti speciali. Il festival, che gode del patrocinio del Comune di Pesaro, si avvale della collaborazione di AMAT e della partecipazione di Ortopolis-arti in rete.

Volare controvento è il nome dell’edizione di quest’anno. Il direttore Antonio Cioffi spiega che il titolo “sottolinea la difficoltà ad andare avanti nel promuovere arte e cultura, in un momento in cui sembra che ci sia un malsano ristagno sul piano sociale e culturale, dove si tende a percorrere le strade più ovvie, solo alla ricerca di consenso. Quando si cammina controvento, si fatica il doppio e ci vuole determinazione per raggiungere la meta. Ma, malgrado tutto, Hangartfest si appresta, ancora una volta, ad affrontare con convinzione la sua rotta, sapendo che solo controvento ci si può alzare in volo!”

Lara Russo Papelao

Lara Russo Papelao

In programma artisti italiani e stranieri, alcuni graditi ritorni e molte novità.

Ad apertura del festival, venerdì 16 settembre, ritorna a Pesaro Lara Russo, che il pubblico ebbe già modo di apprezzare nel 2011 (VIII edizione) quando il suo lavoro Superficie fu selezionato per la vetrina Essere Creativo. Lara Russo, che da allora ha compiuto un percorso artistico importante, partecipando a festival nazionali e internazionali e, non da ultimo, all’edizione 2016 della Biennale Danza di Venezia, alle ore 21:00 alla Chiesa della Maddalenapresenterà due coreografie, accomunate da un forte legame tra danza e materia. Papelão, interpretata da Lucas Delfino presentata in “prima regionale”, utilizza un ammasso di cartone come condizione per trasportare e abitare lo spazio scenico, mentre Alluminio#2, interpretata da Lucas Delfino e Lara Russo, lascia al corpo l’eco della sua presenza, dopo un inizio che vede la materia protagonista.

A seguire sabato 17 settembre, alle ore 21:00, alla Chiesa della Maddalena Danila Gambettola, insieme a Serena Malacco, presenta la sua coreografia Two girls (musiche di Alessandro Ruzzier). Il lavoro, accolto in residenza creativa a Pesaro dal 12 al 16 settembre, sarà quindi presentato in forma estesa. Grazie al partenariato con Nessunteatro, lo spettacolo andrà in scena anche il 18 settembre (ore 18:00) alla Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti di Macerata nel contesto della rassegna NO MAN’S ISLAND.

Danila Gambettola

Danila Gambettola

Ricco di appuntamenti è il sabato successivo, il 24 settembre. Si parte alle ore 18:00 alla Libreria Le Foglie d’Oro conLa Conversazione sulla Danza dal titolo La ballerina cosmica: tra danza sognata e vera danza, a cura di Eugenia Casini Ropa. Il libro di Linda Ferri La ballerina cosmica costituisce lo stimolo per un discorso più ampio tra immaginazione e realtà, che apre uno sguardo sulla danza e il suo magico potere di incontrare l’armonia dell’universo.

La serata del 24 settembre sarà dedicata a Essere Creativo, che da quest’anno abbandona la sua veste di vetrina e diventa progetto di ospitalità e residenza destinata a coreografi professionisti. Condiviso con AMAT, consiste nell’accogliere in residenza alla Chiesa della Maddalena e alla Chiesa dell’Annunziata i due artisti selezionati che, a conclusione della settimana di lavoro, mostreranno le loro coreografie al pubblico di Hangartfest. Alle ore 21:00, allaChiesa della Maddalena, Andrea Gallo Rosso presenterà PostProduzione_DUO, con Ramona Di Serafino e Miriam Cinieri. Le tematiche indagate dal progetto sono conflitto e memoria  e il mezzo di indagine e di ricerca che ha dato origine al lavoro artistico è stato un laboratorio destinato a non professionisti (adulti Over60 e Ex utenti dell’Ospedale Psichiatrico di Collegno).

Alle ore 22:00, alla Chiesa dell’Annunziata, Pablo Andres Tapia Leyton andrà in scena con Tipologia della resistenza. Il progetto, pensato con l’intento di indagare le diverse opinioni sulla resistenza umana, avvia una costruzione coreografica autogestita, lasciando il performer come unico artefice dello spettacolo.

Si arriva così all’ultima settimana di festival. Venerdì 30 settembre, ore 21:00, alla Chiesa della Maddalena Francesca Pedullà, coreografa e danzatrice, e Sabrina Marzagalli, docente di Anatomia Artistica e illustratore scientifico per pubblicazioni anatomo-chirurgiche, presenteranno Soliloquio a due, progetto performativo che mette insieme danza, illustrazione, fotografia e video.

Si prosegue il giorno successivo, sabato 1 ottobre (ore 21:00) con Marco Chenevier in Quintetto, spettacolo per tutta la famiglia, anche per i più piccoli. Ancora una volta a fare da cornice alla performance la Chiesa della Maddalena. Il suo lavoro parte da una riflessione sul numero “5”, che, nell’esoterismo, è il numero che simboleggia la vita universale, l’individualità umana, la volontà, l’intelligenza, l’ispirazione e il genio. È il numero dell’uomo come punto mediano tra terra e cielo, è la cifra a cui gli uomini hanno attribuito significati trascendentali fin dalla notte dei tempi. Ma oggi c’è la crisi e l’arte di arrangiarsi, tutta italiana, diventa anche la cifra artistica di questa performance.

Uno dei grandi ritorni di quest’anno è Frey Faust, che già nella scorsa edizione si esibì nella serata di apertura del festival. Questa volta, accompagnato da Francesca Pedullà, terrà un workshop dal titolo Axis Syllabus Intensive nei giorni 1 e 2 ottobre presso Atelier Danza Hangart. Il laboratorio è composto da due parti complementari: la prima, a cura di Francesca Pedullà, dal titolo Percezione interna sarà propedeutica a quella di Contact improvisation, curata da Frey Faust.

A conclusione, domenica 2 ottobre, ore 18:00, Chiesa della Maddalena, la serata Young Up! Junior Project sarà a cura di Atelier Danza Hangart. Ad esibirsi, sulle coreografie di Ilaria Barzetti, Rosanna Gorgolini, Daniele De Angelis e Andrea Jacopini, saranno gli allievi della scuola. Il progetto YOUNG UP!, che nel 2014 ottenne il riconoscimento della Regione Marche, è articolato in attività di formazione, di accoglienza e di promozione del giovane pubblico.

Al suo interno si articola EXPLORER, programma di sensibilizzazione alle arti performative, a cura di Stefania Zepponi. Sviluppandosi in una serie di incontri, l’obiettivo è quello di accompagnare i giovani spettatori nella fruizione attiva delle arti performative, rintracciando le motivazioni e le modalità creative e dando strumenti per una lettura critica e consapevole dello spettacolo.

Chi volesse iscriversi al programma EXPLORER può farlo sul sito www.hangartfest.it. La partecipazione è gratuita e gli aderenti usufruiranno di ingressi omaggio a tutte le serate.

 

Ricordiamo che i posti sono limitati e che le prenotazioni avvengono online sul sito www.hangartfest.it. Il costo dei biglietti è di € 8 (intero) ed € 6 (ridotto per gli allievi di danza). Sarà attivo il botteghino in Piazza del Monte (Chiesa della Maddalena) nei giorni di spettacolo, dalle ore 16.00. Solo per la serata del 24 settembre, sarà possibile effettuare le prenotazioni presso AMAT tel 071 2072439 e il Call center Spettacolo delle Marche tel. 071 2133600.

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