Sabato la 23esima Giornata dell’Alzheimer. Pesaro dà voce alle famiglie con il “convegno alla rovescia”

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14 settembre 2016

PESARO – In occasione della XXIII Giornata Alzheimer, l’associazione Nonno Mino onlus, in collaborazione con il Silp (Cgil) e con il sostegno del CSV Marche (Centro servizi per il volontariato), invita la cittadinanza, le Istituzioni, e tutte le realtà del Terzo settore, sabato 17 settembre alle ore 9,30 a Pesaro, nella Sala Grande della 2^ Circoscrizione Comunale delle 5 Torri, in via Largo Volontari del Sangue n.9, al seminario “Reverse convention. Convegno alla rovescia” che, come evidenzia il titolo, avrà la particolarità di invertite i ruoli dei relatori e degli auditori in platea. Per la prima volta, saranno proprio i familiari di persone affette dalla malattia di Alzheimer a salire sul palco come relatori e “dare lezione” agli esperti del settore. L’intento dell’associazione è quello di promuovere la nascita di un nuovo canale di comunicazione, creando una sorta di piramide al contrario che vede al suo apice i familiari e i loro cari, al centro il Terzo settore e le associazioni di volontariato e alla base la “Scienza” e le Istituzioni. Per informazioni: 339/3700200, 338/2735469 – onlusnonnomino@gmail.com, diber9@libero.it

url“Nell’ambito della presa in carico di una persona affetta dalla malattia di Alzheimer – dichiara la onlus – viene espresso il concetto di “familiare al centro della cura” ma nella realtà a questa figura viene affidato un ruolo totalmente passivo e le decisioni istituzionali vengono prese senza indagare i reali bisogni delle famiglie. Questo non avviene intenzionalmente, ma perché parliamo di due mondi differenti, con linguaggi incomprensibili da entrambe le parti. Il Terzo settore, con le sue associazioni di volontariato, potrebbe fungere da decodificatore, se solo si lavorasse in sinergia. (…) Ci auguriamo che, in questo nuovo contesto, le Istituzioni, gli enti, specialisti, i medici e operatori siano disponibili ad accettare il nuovo ruolo di ascoltatori e che partecipino attivamente. I relatori (familiari) che desiderano esternare i loro bisogni e suggerimenti di interesse comune sono pregati di contattarci”.

L’associazione Nonno Mino onlus si rivolge ai malati di Alzheimer e alle loro famiglie con l’obiettivo di aiutarli il più possibile a rimanere nel contesto familiare e sociale di appartenenza. Promuove e sensibilizza la cittadinanza all’accoglienza delle persone malate al fine di prevenirne il rischio di isolamento sociale. Realizza progetti pilota innovativi/sperimentali a favore delle persone affette dalla malattia di Alzheimer soprattutto con finalità riabilitative, per i diversi gradi di compromissione cognitiva e funzionale.

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