158mila persone in un Misano World Circuit promosso a pieni voti. La soddisfazione di Albani

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16 settembre 2016

Panoramica del Prato nella domenica di Misano (Foto Amato Ballante)

Panoramica del Prato nella domenica di Misano (Foto Amato Ballante)

MISANO ADRIATICO – Oltre 158.000 persone nel weekend e lo sfondamento dei 100.000 spettatori alla domenica. Il Gran Premio TIM di San Marino e della Riviera di Rimini ha rispettato le attese. Ne parliamo con Andrea Albani, managing director di MWC.

Immaginiamo siate molto soddisfatti.

“Certo, abbiamo assistito all’evento per il quale abbiamo lavorato molto e insieme. Lo abbiamo ripetuto spesso: è fondamentale la professionalità di tutti coloro che sono coinvolti, ma se il lavoro non è svolto insieme si va poco lontano. Poi domenica ci sono stati italiani sul podio nelle tre classi e il ‘nostro’ Lorenzo Baldassarri ha vinto la sua prima gara nel mondiale Moto2. E’ stata una soddisfazione enorme. Abbiamo tifato per Enea Bastianini in Moto3 che davvero sembrava poter vincere e poi Valentino Rossi in MotoGP a lungo in testa. Ecco, se gli dei del motociclismo si fossero incontrati e deciso che doveva essere la domenica della storia, avrebbero agevolato altre due vittorie. Non oso immaginare cosa sarebbe successo”.

Per gli organizzatori c’è anche la pagella della logistica e dell’accoglienza. Com’è andata?

image001“A noi non piace troppo gonfiare il petto. Però devo ricordare che ospitare 158.000 persone in tre giorni in un impianto così complesso come un autodromo, tenere un anello di congiunzione con venti eventi collaterali che certo non sono avulsi dal resto, gestire una quotidianità fatta di un’infinità di aspetti, non è proprio cosa di tutti i giorni. La macchina organizzativa è rodata, lo staff è eccezionale, ma ad ogni vigilia ci tremano i polsi e questo ci tiene sul pezzo. Siamo molto soddisfatti, sappiamo però che certi aspetti vanno sistemati. Ne parleremo insieme e aggiusteremo tutto. Però il giudizio generale è molto positivo e ci viene riconosciuto un buon lavoro svolto”.

Misano World Circuit è un impianto aperto 300 giorni l’anno. Cosa avete ora in programma?
“Vanno avanti le attività quotidiane, mentre sotto il profilo degli aventi ora barra dritta su Misano Classic a metà ottobre. In due edizioni con questa manifestazione ci siamo guadagnati un credito internazionale e devo dire che c’è un filo rosso che lo lega alla MotoGP e alla Riders’ Land. Al Classic portiamo in autodromo le radici della passione esplosiva che abbiamo vissuto domenica scorsa. Attendiamo ospiti da mezza Europa per applaudire moto che hanno scritto le pagine di storia e ritornano in pista e nel paddock per essere ammirate. Dopo aver ospitato il WDW nel 90° compleanno di Ducati, avremo al Classic anche una bella mostra”.

 

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