Volley qualificazioni europee, troppo facile per l’Italia, niente da fare per la Grecia della “pesarese” Eleni Kiosi

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16 settembre 2016

Italia (foto Cev)

Italia (foto Cev)

Sono iniziate oggi, divise in 6 gironi da 4 squadre, le qualificazioni ai prossimi campionati europei di pallavolo femminile, in programma nel 2017 in Azerbaigian e Georgia.

Esordio senza problemi per l’Italia. Una fase mortificante per una Nazionale obbligata a confrontarsi con avversarie di livello mediocre. Così, nella speranza che le azzurre non si concedano distrazioni, perché comunque dovranno affrontare la squadra di casa, l’Ucraina, registriamo il 3 a 0 di Tirozzi e compagne sulla Lettonia, in una partita mai iniziata e finita in 60 minuti. Egonu (10), Chirichella e Caterina Bosetti (8) le migliori realizzatrici di una squadra che ha schierato tutte le 14 giocatrici a disposizione di Cristiano Lucchi. I parziali – 25-12; 25-15; 25-6 – fotografano il divario tra le due squadre.

Più sofferta, ma solo per il 26-24 del primo set, la vittoria dell’Ucraina (3-0) sull’Austria, con Chernukha migliore realizzatrice (10). L’Italia, che affro0nterà le padrone di casa alle ore 18,30 di domenica a Yuzhny, torna in campo sabato per incontrare l’Austria (ore 16,30 italiane).

Fra le tante giocatrici dei nostri campionati di A1 e A2, è impegnata nelle qualificazioni anche Eleni Kiosi, nuovo opposto della myCicero Volley Pesaro, che nel primo set perso 25-12 dalla Grecia con la Repubblica Ceka è stata metà della sua nazionale, attaccando con 5/10 e totalizzando, appunto, 5 punti, gli stessi di Michaela Mlejnkova, solo 1 meno di Aneta Havlickova, la giocatrice ceca della Savino Del Bene Scandicci, avversaria sabato nella prima amichevole della nuova stagione pesarese. Poi, però, malgrado un secondo tempo giocato alla pari (20-20), prima dello strappo finale delle ceche che hanno chiuso 3-0, vincendo il secondo set a 20 e il terzo a 15, anche Eleni è andata in difficoltà, chiudendo con 8/25 e un parziale di 3/15. Eppure è risultata la migliore delle attaccanti greche.

Il saluto di Rita Liliom (foto Cev)

Il saluto di Rita Liliom (foto Cev)

Nel 3 a 0 della Spagna sulla Bosnia ed Erzegovina (25-18; 25-17; 25-15 in 78 minuti), Maria Segura ha vinto la sfida monzese con Edina Begic. La spagnola ex Olbia e Trento ha realizzato 17 punti, Edina si è fermata a 7.

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