Che peccato Alma: esulta la Samb a 5 dalla fine

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17 settembre 2016

SAMBENEDETTESE – ALMA JUVENTUS FANO 1-0
SAMBENEDETTESE (4-3-3): Frison; Di Filippo, Ferrario, Radi, Pezzotti; Sabatino, Berardocco (29’ st Fioretti), Lulli; Mancuso, Sorrentino (40’ st Crescenzo), Di Massimo (14’ st Tortolano). A disp. Pegorin, Doua Bi, Candellori, Tavanti, Mattia, Vallocchia, Mori, Damonte. All. Palladini
ALMA JUVENTUS FANO (4-3-1-2): Menegatti; Lanini (29’st Cazzola), Zullo, Ferrani, Taino; Gualdi, Bellemo, Schiavini (14’ st Torta); Borrelli; Cocuzza, Masini (22’ st Gucci). A disp. Andrenacci, Zigrossi, Di Nicola, Carotti, Favo, Sassaroli, Ingretolli, Zupo, Camilloni. All. Cusatis
ARBITRO: Chindemi di Viterbo
RETI: 39’ st Mancuso
NOTE: spettatori 4.000 circa senza tifosi del Fano a cui la trasferta era vietata; Taino, Lulli, Cazzola; angoli 4-7, recupero 1+4

SAN BENEDETTO DEL TRONTO (Ascoli Piceno) – Che peccato Alma. Quattro giorni dopo aver rotto il ghiaccio con l’autoritario 3-1 sull’ambizioso Padova, i granata non riescono a ripetersi in quel di San Benedetto del Tronto, puniti a una manciata di minuti dalla fine quando il pareggio sembrava ampiamente alla portata.

Priva dei suoi tifosi, a cui la trasferta è stata interdetta per motivi di sicurezza, Cusatis stupisce tutti lasciando inizialmente in panchina capitan Torta e bomber Gucci. Al loro posto giocano Zullo e Masini. Palladini di contro ripropone quasi in toto l’undici reduce dell’exploit corsaro in quel di Gubbio, inserendo l’ex Juve Di Massimo al posto di Tortolano. Proprio Di Massimo che chiama Menegatti alla respinta sul finire di primo tempo, con Masini rimasto a terra che fa litigare i due allenatori.

 

Nella ripresa Schiavini impegna Frison. Risponde la Samb con uno spiovente di Pezzotti e un tiro alto di Mancuso. Gualdi fa respirare il Fano, ma poi non controlla alla perfezione il rischioso passaggio orizzontale di Cazzola che viene recuperato da Lulli, palla a Mancuso che fa 1-0.

Fano ko oltre i propri demeriti. Nessun dramma, comunque. Come non bisognava esaltarsi martedì, non c’è proprio da drammatizzare una sconfitta che, seppur bruciante, nell’arco di un campionato ci può stare.

(Si ringrazia Sport Fano 24).

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