Gp di Singapore: Rosberg illumina la notte, buio pesto Ferrari

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17 settembre 2016

La Mercedes di Rosberg con un giro monstre ottiene la pole e                                      illumina la notte di Marina Bay, “offuscando” lo sfavillante luccichio del suggestivo circuito di Singapore. Il tedesco rifila sette decimi alla Red Bull di un ottimo Ricciardo, che relega un Hamilton in affanno in seconda fila in compagnia dell’altra Red Bull di “baby fast” Verstappen.

Buio pesto per la Ferrari, Vettel eliminato in Q1, per un problema tecnico che ha reso inguidabile la sua Ferrari, così domani partirà in ultima fila, sul quel circuito che l’anno scorso l’aveva visto in pole e poi vincitore, per quella che è stata l’ultima vittoria della Ferrari, ottenuta con una macchina che “non andava”, invece quest’anno…

Prova a salvare il salvabile Raikkonen, ma non va oltre al quinto tempo, lontano da chi lo precede, ma soprattutto la preoccupazione maggiore per il team di Maranello pensiamo venga dalla striscia positiva della Red Bull, che a Marina Bay, dopo la “pausa” di Monza, ha l’occasione per allungare ulteriormente sulla Ferrari nella lotta per la conquista della seconda piazza nel titolo Costruttori. Mancare anche l’unico obiettivo che la Mercedes “lascia” ai suoi avversari sarebbe veramente una debacle, in quello che ad inizio anno era stato annunciato dal Presidente Marchionne come quello della riscossa.

Vedremo cosa riuscirà a trovare nel classico cilindro la Ferrari da qui alla fine del campionato, ma la sensazione è che nonostante le dichiarazioni di Arrivabene, che assicura il massimo impegno dei suoi uomini ad ogni gara, forse il neo Responsabile Tecnico Binotto sta già concentrandosi sulla prossima stagione, che avrà parecchie novità. Novità che non saranno solo per le vetture e i regolamenti, anzi forse la più importante per la F.1, intesa come business o meglio come proprietà e gestione, riguarda l’acquisizione di tutto il pacchetto finanziario, dei diritti e di tutto quello che è sinonimo di introito del circus da parte di Liberty Media, la holding finanziaria americana che fa capo a John Malone, magnate “specializzato” in pay- tv. L’operazione che alla fine dell’acquisizione porterà il gruppo statunitense ad un esborso di otto miliardi di dollari, centesimo più o meno, permetterà a Malone e soci di rilevare l’intero pacchetto azionario della CVC e di conseguenza la maggioranza della Delta Topco, società primaria del ricco “portafoglio” di Bernie Ecclestone. Così il “padre padrone” Bernie da “previdente” ottantacinquenne si è assicurato un futuro ricco e senza problemi, beato lui, vedremo invece quale sarà quello F.1, che ha senz’altro bisogno di novità. Gli americani sono da sempre amanti dello spettacolo e del clamore, ed anche se la Formula One Group, questo il nome che pare sia stato scelto dalla nuova proprietà, non avrà voce in capitolo sui regolamenti che rimangono cosa della F.I.A., speriamo in qualche iniziativa o per meglio dire “americanata” che renda più umana e vicina al pubblico la F.1. Nell’attesa prepariamoci al G.P. di Singapore, in doppia diretta Sky e Rai alle 14 di domani, chissà chi arriverà… secondo.

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