Legge Corecom, Minardi e Busilacchi: “Grazie a noi compensi più bassi”

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20 settembre 2016

Renato Claudio Minardi

Renato Claudio Minardi

ANCONA – “La proposta di legge approvata oggi alla unanimità dall’Assemblea legislativa sul Corecom Marche, conferma la volontà di proseguire nell’impegno di spending review avviato dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale sin dall’avvio di questa legislatura garantendo efficacia e efficenza della pubblica amministrazione”. Così il Vice Presidente del Consiglio regionale e relatore di maggioranza , Renato Claudio Minardi, nel corso del suo intervento svolto oggi in Aula.

Minardi che nella scorsa seduta consiliare aveva presentato l’emendamento per la riduzione delle indennità spettanti ai membri del Comitato, ha sottolineato come questa: “non andrà in nessun modo ad intaccare la funzionalità dell’organismo e le somme risparmiate, 162 mila euro per il periodo 2016/2018, andranno destinate al sociale e in particolare agli interventi per la disabilità. Credo sia un segnale importante che la politica intende dare in questo momento particolarmente difficile della nostra economia”.

“Ringrazio il Presidente uscente, Pietro Colonnella – ha concluso Minardi – per il grande impegno dedicato al Corecom, il proficuo e intenso lavoro svolto in questi cinque anni e per il gesto di grande responsabilità istituzionale che lo ha portato a dimettersi dopo le terribili dichiarazioni del vice presidente Capozza. Il Corecon rappresenta un’istituzione di estrema importanza per le sue funzioni di vigilanza, controllo delle comunicazioni e di tutela dei diritti dei cittadini e in particolar modo delle giovani genarazioni che vanno, soprattutto oggi, difese dai pericoli del web”.

Corecom, Busilacchi: “Pd compatto, grazie a noi compensi più bassi. Il M5S non ha il minimo senso delle istituzioni”

“Maggi ha sostenuto che non dovrebbe essere l’Assemblea legislativa a nominare i componenti del Corecom, perché il rischio è di selezionare persone senza adeguate competenze. Non so Maggi, ma noi del Gruppo Pd conosciamo e si rivolgono a noi persone con grandi competenze; se a lei non capita, forse è perché non è sufficientemente autorevole, non so… Chi altro, se non noi, dovrebbe proporre le nomine? Verrebbe da dire dimettetevi se ritenete che il Consiglio regionale non possa essere sufficientemente garante di questo processo”. Così il capogruppo Pd in Consiglio regionale, Gianluca Busilacchi, intervenendo, nella seduta odierna dell’Assemblea legislativa delle Marche, nel dibattito che ha portato all’approvazione della proposta di legge relativa alle modifiche alla legge regionale 8 del 2001, Istituzione, organizzazione e funzionamento del Comitato regionale per le comunicazioni.

Busilacchi, replicando al Movimento Cinque Stelle, che nel dibattito ha sostenuto l’inesistenza di una volontà comune nel Pd, ha ricordato come “la posizione del Gruppo Pd è assolutamente unitaria, come è emerso mercoledì in Commissione: tutti eravamo per la proroga del Comitato, per la riduzione a tre componenti e per l’abbassamento dei compensi; questa era la proposta del Pd. Poi è subentrato un elemento nuovo, non previsto: in seguito alle dichiarazioni del vicepresidente del Corecom, Francesco Capozza e al successivo decadimento del Comitato, è chiaro che abbiamo dovuto ritirare la proroga, per arrivare alle nuove nomine”.

Nel suo intervento, Busilacchi ha voluto ringraziare Pietro Colonnella per essersi dimesso da Presidente del Corecom Marche, perché “ha dato l’esempio più alto che possa dare un rappresentante delle istituzioni. Colonnella, che è un iscritto al Pd, si è fatto carico di responsabilità per un comportamento non suo, rispondendo a correttezza e senso istituzionale”.

“La vicenda Capozza – ha aggiunto il capogruppo Pd – ci deve insegnare qualcosa su come si deve essere uomo delle istituzioni. E dovremmo, quindi, pensare a come le istituzioni mettono in campo azioni per tutelare i soggetti più deboli, da minacce come il bullismo e il cyberbullismo. Credo si debba ragionare anche in sede di bilancio su tali questioni e prevedere risorse per azioni a tutela dei minori e dei più deboli“.

Al centro dell’intervento di Busilacchi anche le nuove nomine del Corecom: “sono convinto che il tema della competenza sia il tema più importante e sono grato alla Commissione, che ha inserito nuovi criteri, più stringenti, per la selezione dei candidati. Anche perché il numero dei componenti è importante, ma credo che le funzioni che il Comitato svolge lo siano di più”.

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