Verso il 150esimo anniversario della morte di Gioachino Rossini, Biancani sollecita “impegno concreto dalla Regione”

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20 settembre 2016

Gioachino RossiniPESARO – “Le celebrazioni per i 150 anni dalla morte del Maestro Gioacchino Rossini, la cui figura e opera hanno segnato profondamente la cultura e la storia XIX secolo, sono un’occasione importante di promozione storico-turistico-culturale non solo della città di Pesaro, ma di tutta la nostra regione”.

Così il consigliere regionale Pd, Andrea Biancani, che ha presentato oggi in Consiglio regionale un’interrogazione “per sollecitare la Regione Marche a un impegno concreto – spiega – nella programmazione degli eventi, già dal prossimo anno inserendo le celebrazioni rossiniane nel documento di programmazione annuale della cultura e del turismo“. Il 13 novembre 2018 ricorre il 150esimo della morte del maestro e “non possiamo farci cogliere – afferma Biancani – impreparati“.

Il consigliere Pd, componente anche della commissione regionale Cultura, ricorda che a livello nazionale la senatrice Fabbri ha presentato un disegno di legge per favorire la massima diffusione nazionale e internazionale dell’opera e delle conoscenze legate a Gioacchino Rossini, nonché promuovere il lavoro e lo sviluppo della Fondazione Rossini”. La legge speciale per il 150esimo della morte del “Cigno di Pesaro” ha già iniziato l’iter parlamentare all’interno della settima commissione del Senato “Istruzione e Beni culturali” ed è ora in attesa di acquisire i pareri della prima commissione “Affari costituzionali” e della quinta “Bilancio”.

Andrea Biancani

Andrea Biancani

La normativa, in tutto cinque articoli, prevede che a coordinare le iniziative per le celebrazioni rossiniane sia un comitato promotore “di cui farà parte – sottolinea Biancani – il presidente della Regione Marche”. Il comitato nazionale a partire dal 2017, in stretta collaborazione con le regioni e gli enti locali interessati, elaborerà il programma definitivo delle iniziative per ricordare e valorizzare una delle figure intellettuali più significative dell’Ottocento italiano e ancora oggi più conosciute al mondo.

La legge speciale che ha presentato la senatrice Fabbri – conclude Biancani – non prevede solamente l’istituzione formale dell’anno Rossiniano. Nella normativa si chiede anche che Palazzo Olivieri, sede del Conservatorio e della Biblioteca, sia dichiarato bene culturale. Inoltre il disegno di legge nell’ambito delle celebrazioni riconosce quale patrimonio di interesse nazionale le Fondazioni Rossini e Rossini Opera Festival” .

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