Sua maestà il tartufo bianco: dal 20 ottobre la 51esima Fiera di Acqualagna

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21 settembre 2016

ACQUALAGNA – Scatta domenica 25 settembre la stagione del pregiato Tuber Magnatum Pico meglio conosciuto come Tartufo Bianco Pregiato, l’oro della tavola e del territorio. Il mercato del prezioso tubero e la 51^ edizione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco ( 30 e 31 ottobre, 1, 5, 6, 12, 13 novembre 2016) sembrano promettere molto bene.

Il primo ad esultare è il sindaco Andrea Pierotti: “Finalmente il profumo del tartufo bianco, prodotto d’eccellenza di questo territorio, torna a invadere la nostra piazza, unica al mondo per capacità di inebriare il visitatore e sarà presto nei ristoranti e nei punti vendita. Sentendo il parere di esperti sarà un’annata migliore dell’anno scorso e troveremo soddisfazione soprattutto nei giorni della Fiera con una nuova edizione all’insegna del’alimentazione del futuro. Sua Maestà il Tartufo sarà valorizzato al meglio attraverso un calendario ricco di eventi con grandi maestri della cucina italiana e per il 2016 pioggia di ruscelle d’oro a grandi ospiti“.

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Mentre la macchina organizzativa lavora per una nuova grande edizione fieristica, le previsioni dei commercianti per la nuova stagione del tartufo sono positive. Le condizioni climatiche degli ultimi mesi, in particolare le piogge di fine agosto, hanno creato le condizioni per una stagione con alte aspettative per offrire una buona produzione in quantità e qualità. La previsione è anche quella di una discesa dei prezzi, ma bisognerà attendere le quotazioni dei commercianti che arriveranno qualche giorno più tardi rispetto l’inizio della raccolta e che troveremo online nella Borsa del Tartufo nel sito del comune (www.acqualagna.com).

Il Tartufo Bianco Pregiato è la varietà più pregiata sul mercato che, a seconda delle annate e delle pezzature, può raggiungere anche la quotazione di mille/millecinquecento euro al chilogrammo. Cresce vicino a roverella, querce in genere, tigli, salici, pioppi e in terreni soffici e umidi, ricchi di calcio. In cucina si consuma crudo ed è prefetto su primi piatti, risotti, carni crude, insalate di funghi, frittate, uova a occhio di bue, omelettes, scaloppine, crostini caldi ma si presta anche per abbinamenti imprevedibili per esempio con pesce, spezie e verdure. Da domenica 25, quindi, è l’occasione giusta per dirigersi verso la capitale acqualagnese e concedersi un pranzo da re.

Info: www.acqualagna.com

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