myCicero in Romagna per confermare le belle cose che mostra in allenamento: amichevole sabato in casa Battistelli

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23 settembre 2016

PESARO – Commentando la qualificazione ai prossimi campionati europei di pallavolo femminile che si svolgeranno l’anno prossimo in Azerbaigian e Georgia, abbiamo scritto che hanno una formula a dire poco bislacca. Bisognerebbe essere più severi, viste le difficoltà che stanno provocando alle squadre di club, che poi sono quelli che pagano le atlete e talvolta gli allenatori.

Le colibrì nell'amichevole di sabato scorso a Siena

Le colibrì nell’amichevole di sabato scorso a Siena

Ma ai dirigenti federali italiani, europei e mondiali tutto questo sembra passare inosservato, in quasi tutti gli sport, perché ognuno guarda al proprio orticello, raramente al bene comune.

Dunque, il prossimo 16 ottobre – ci fermiamo all’Italia – inizieranno i campionati di serie A1 e A2 e nella migliore delle ipotesi molte squadre avranno a disposizione tutte le giocatrici solo a fine mese.

Un calendario internazionale bislacco impedisce alle colibrì di essere al completo, ma il livello del lavoro è elevato, ancor più dalla presenza di Teresa Matuszkova Rossi

Avevamo scritto che l’eliminazione certa della Grecia avrebbe consentito alla myCicero Volley Pesaro di avere presto a disposizione Eleni Kiosi, che ha un ruolo importante nella squadra allenata da Matteo Bertini. Speravamo – a torto – in un atto di rispetto da parte dei dirigenti ellenici: “Cara Eleni, siamo fuori dai giochi, vai pure a Pesaro…”. Altrettanto discorso vale per altre giocatrici di nazionali già eliminate. Niente di tutto questo. Matteo Bertini avrà poco tempo per inserire l’opposto ellenico, che continua a scendere in campo con la sua nazionale, indossando il numero 6 che esibirà anche con la maglia della myCicero. La Grecia è impegnata nel Girone F che si disputa a Maribor, in Slovenia, e oggi scende in campo alle ore 19 contro la squadra di casa. Con 1 solo punto in classifica, è impossibile possa guadagnare il pass per l’appuntamento continentale del prossimo anno. Dunque, fosse stata lasciata libera, avrebbe potuto raggiungere le nuove compagne che lavorano da un mese. Eleni, invece, avrà alle spalle una lunga estate d’impegni e se, presumibilmente, all’inizio sarà in buone condizioni, in seguito potrebbe pagare le fatiche internazionali. A Matteo Bertini e al suo preparatore atletico Simone Mencaccini il compito di portarla a regime.

Il calendario internazionale è un monumento alle manie di grandezza dei dirigenti, un richiamo continuo agli sponsor che producono una discreta affluenza di denaro alle casse di Fivb (federazione mondiale) e Cev (federazione europea). Il problema, però, è che un calendario così intenso è punitivo per i club. Le nazionali che hanno partecipato ai Giochi Olimpici – fra queste l’Italia – sono scese subito in campo per le qualificazioni europee, con la formula a dire poco bislacca di due gironi in dieci giorni per consegnare il pass a una sola squadra e la possibilità per le seconde classificate di giocarsi gli Europei in una terza fase a qualificazione diretta tra l’1 e il 9 ottobre Potenzialmente, la Grecia, come altre squadre, si sarebbe potuta qualificare alla terza fase, con Kiosi impegnata in nazionale fino a una settimana prima del debutto in campionato, domenica 16, alle ore 17, in casa con Cisterna.

È corretto? E’ rispettoso nei confronti di chi paga gli stipendi e magari ha a disposizione le giocatrici al massimo per 7 mesi, perché nell’altro periodo sono impegnate in nazionale?

Fra queste giocatrici le azzurre che dopo avere vinto (con qualche sofferenza di troppo) il quadrangolare (Girone A) in Ucraina, da stasera sono impegnate a Montecatini con l’obbligo di confermare la supremazia e andare direttamente agli Europei senza passare dalla terza fase.

L’Italia affronta (ore 20,30, diretta su Rai Sport) l’Austria, mentre alle 17 scendono in campo Ucraina e Lettonia. Come già nel torneo della scorsa settimana pu24.it vi aggiornerà sui risultati di tutti i gironi, con particolare attenzione alla prestazione delle azzurre e di Eleni Kiosi che perderà anche la seconda amichevole della myCicero, che dopo essersi confrontata con la Savino Del Bene Scandicci, fra le più accreditate protagoniste in serie A1, se la vedrà con la Battistelli San Giovanni in Marignano, neo promossa in serie A2. L’appuntamento è in programma alle ore 17 di sabato, in Romagna, nel palazzetto dello sport della Battistelli. Un impianto che di recente è stato chiuso per pioggia, ma i lavori di sistemazione dovrebbero concludersi oggi.

Teresa Matuszkova Rossi

Teresa Matuszkova Rossi

Sembrano essere in dirittura d’arrivo anche i lavori nel quartiere fieristico di Campanara, che lo scorso 23 giugno è stato teatro di un furioso incendio. A ottobre dovrebbe riaprire anche il palazzetto dello sport che ospita le partite interne della myCicero Volley Pesaro che si presenterà in Romagna senza Eleni Kiosi, ma con Alessia Ghilardi, che per problemi a un muscolo soleo aveva saltato l’amichevole di sabato scorso a Siena.

Malgrado l’assenza di Eleni Kiosi, il livello degli allenamenti è molto alto, anche perché da ieri si allena con le colibrì una giocatrice di sicuro valore qual è Teresa Matuszkova Rossi, giocatrice ceca che sta cercando squadra e ha chiesto di lavorare con Pesaro per mantenersi in forma ed essere pronta per un’eventuale chiamata.

La soddisfazione di Matteo Bertini: “Non siamo al 100 per 100, ma le ragazze stanno lavorando molto bene”

Ovviamente, Matteo Bertini non può che essere soddisfatto dell’impegno e del livello, anche perché la presenza di Teresa, schiacciatrice alta 1,92, una lunga esperienza italiana e internazionale (l’anno scorso era in forza alla Pomì Casalmaggiore), consente allenamenti 6 contro 6 e aumenta la qualità del lavoro.

“Le ragazze si stanno allenando molto bene e stiamo esprimendo belle cose. Ancora non siamo al 100 per 100 della condizione fisica e di quella tecnica, ma stiamo facendo passi avanti, ogni giorno”.

La neopromossa Battistelli ha allestito una squadra interessante affidata a Riccardo Marchesi, uno scudetto vinto sulla panchina pesarese

Uno sguardo anche in casa Battistelli San Giovanni in Marignano: dopo la promozione conquistata sul campo con il pesarese Matteo Solforati in panchina, a inizio estate si era ipotizzata una rinuncia alla serie A2. Per fortuna, ha vinto lo sport e la Battistelli si è iscritta al campionato.

Ilaria Battistoni

Ilaria Battistoni

Perso Solforati, passato con Mila Montani alla Zambelli Orvieto che allinea l’ex pesarese Elisa Mezzasoma, la società romagnola si è affidata a un altro ex pesarese, Riccardo Marchesi, uno scudetto (2010) alla guida della Scavolini dopo l’esonero di Vercesi, e ha allestito una squadra interessante: in regia la “nostra” Ilaria Battistoni e l’esperta Aleksandra Rynk, nata in Polonia ma di nazionalità sportiva italiana, che ha un passato in A2, prima alla Cedat San Vito, poi alla Puntotel Sala Consilina; al centro la dorica Sara Giuliodori, arrivata da Filottrano, Sara Angelini, che l’anno scorso era in B1 a Pavia, e Gaia Moretto, avversaria delle colibrì la scorsa stagione con la Beng Rovigo; a schiacciare Marta Agostinetto, sicuramente un bel colpo dopo le belle cose mostrate la scorsa stagione in maglia Fenera Chieri, in A2 già nel 2007 (Pavia), inA1 con Perugia e Castellana Grotte; la fanese ex Snoopy Pesaro Valeria Tallevi, la modenese Giulia Saguatti, uno dei punti di forza della squadra che ha vinto la B1, la massese Alessia Sgherza, che arriva da Ostia e ha giocato nel Club Italia (B1,stagione 2011/12), e la pesarese Bianca Boccioletti, già alla Scavolini nel 2010/11, poi a Montecchio prima di approdare nella vicina Romagna; libero l’espertissima Alessia Lanzini, una vita tra A2 e A1, la scorsa stagione in maglia Obiettivo Risorgimento Vicenza, nella massima serie.

Dovrebbe essere un’amichevole interessante e per questo s’annuncia una discreta presenza di appassionati pesaresi.

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