myCicero Volley Pesaro, Matteo Bertini dopo l’amichevole: “Non sono soddisfatto”

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25 settembre 2016

Matteo Bertini durante un time-out a San Giovanni in Marignan

Matteo Bertini durante un time-out a San Giovanni in Marignano

Si chiamano amichevoli, o allenamenti congiunti come è più corretto definire l’appuntamento di ieri a San Giovanni in Marignano, perché servono a dare sostanza alla fase di preparazione, quando i giorni in palestra, o in sala pesi, o in piscina, rischiano di essere sempre uguali, anche se allenatori e preparatori atletici sono molto bravi a variare il menu. E servono a fare crescere la squadra; a maggiore ragione quando è nuova per nove dodicesimi e una delle novità deve essere ancora inserita.

Di Iulio, Mastrodicasa e Ghilardi sono le tre colibrì che hanno fatto la storia nella precedente stagione. Alice Degradi, Rossella Olivotto, Nicole Gamba, Silvia Bussoli, Alice Santini, Alice Pamio, Rebecca Rimoldi e Viola Tonello sono le otto novità che ha già a disposizione Matteo Bertini. Eleni Kiosi è la novità che deve ancora arrivare, impegnata nelle qualificazioni europee che hanno una formula a dire poco bislacca, dove quattro squadre s’affrontano in un girone all’italiana prima in un paese, poi in un altro; chi l’ha inventata, merita il riconoscimento Genio dell’Anno.

Praticamente, l’opposto ellenico ha saltato quasi tutta la preparazione della myCicero Volley Pesaro per rispondere alla chiamata della Nazionale greca che ha disputato il doppio girone a 4, prima in Repubblica Ceca, poi in Slovenia. Qualificazioni concluse oggi, con la partita tra Eleni e le compagne e la Bielorussia, con la Grecia praticamente fuori dopo la prima fase.

Di Kiosi abbiamo parlato con Matteo Bertini, chiedendo all’allenatore marottese della myCicero Volley Pesaro se avesse avuto recenti contatti con la giocatrice.

“Ci siamo sentiti la scorsa settimana. Le ho fatto gli auguri per l’impegno con la sua Nazionale, ma non sono serviti… Però ho notato che ha fatto belle partite. Speriamo arrivi presto a Pesaro, per sottoporla ai test entro la prossima settimana e averla a disposizione già lunedì 3 ottobre”.

Quando ho intervistato Matteo Bertini, al termine dell’amichevole di sabato in casa Battistelli, non conoscevamo i risultati della Grecia contro la Repubblica Ceca, disputata ieri, tanto meno quello di oggi con la Bielorussia. Per la Grecia sono state due nette sconfitte (3-0 in entrambe le gare) ed Eleni non ha brillato particolarmente: 5/28 contro le ceche e 9/35 e 1 muro con la Bielorussia.

A San Giovanni in Marignano, la myCicero ha mostrato cose positive e altre meno buone. Interessante che dopo gli 8 in attacco commessi nel primo set (più 2 in battuta e di 1 in ricezione), gli errori offensivi sono calati (3 + 3 + 1) e così in ricezione (1 + 2 + 0), anche se sono aumentati i servizi errati (3 + 3 + 5). In verità, è mancata la qualità dell’attacco, come dimostrano le percentuali: il 29% finale è il prodotto del 24% del primo set e del 28% nel secondo, mentre nel terzo e nel quarto le colibrì hanno fatto meglio, anche se di poco: 30% e 35%. Il problema è che se si esclude Degradi, che solo in un’occasione, dopo avere preso un muro, non ha affondato la pipe, ma attacca a tutto braccio, con una potenza davvero notevole, spesso i colpi erano soltanto un mettere la palla nella metà del campo romagnola. Onestamente, potrebbe trattarsi anche di condizione fisica, se è vero che le ragazze hanno avuto pesanti carichi di lavoro e proprio per questo riposeranno lunedì e si alleneranno soltanto quattro giorni (da martedì a venerdì, compresa l’amichevole di mercoledì a Piobbico).

Questa è una fase importante, in cui si mette benzina per la stagione e non ci si può preoccupare se manca brillantezza. Forse è anche per questo motivo che la myCicero non si è vista bene a muro. In ogni caso, con la consueta onestà intellettuale che lo contraddistingue, Matteo Bertini ha commentato così l’amichevole di sabato.
“Mi lascia scontento. Stiamo lavorando su temi che non funzionano ancora, e si vede. Mi riferisco sia all’attacco sia al muro-difesa. Abbiamo difeso tanto, ma non nel modo giusto. Ciò non ha consentito al nostro contrattacco di funzionare come dovrebbe. Siamo partiti bene in ricezione, ma poi siamo calati: è un altro aspetto da migliorare. Ma è giusto sottolineare che i lavori sono in corso, molto in corso…”. Non avevamo visto male, dunque.

“Ancora non riusciamo a gestire nel migliore dei modi le diverse situazioni. Ci attende una settimana importante: lavoreremo di meno, ma la concentrazione dovrà essere al massimo per migliorare le cose che non hanno funzionato”.

Volley Pesaro

Proviamo a vedere il bicchiere mezzo pieno? Mi sembra che le ragazze che dovrebbero partire dalla panchina, siano entrate in campo con il giusto atteggiamento.

Silvia, Viola, Rebecca e Nicole hanno fatto bene, anche se devono migliorare la lettura delle situazioni per migliorare la fluidità del nostro gioco. Il loro atteggiamento è stato importante, non a caso abbiamo vinto il terzo e quarto set, anche in maniera agevole. E’ un merito che si deve riconoscere alle ragazze”.

Le fotografie sono di Danilo Billi, che ringraziamo

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