Sicurezza, Pollegioni (Fdi-An) attacca Seri: “Fano parla, Pesaro fa i fatti”

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28 settembre 2016

Stefano Pollegioni

Stefano Pollegioni

Stefano Pollegioni*

FANO – Ultimamente la città di Fano sembra registrare una impennata di crimini. La nostra città, che ricordiamo è uno dei più importanti centri economici della regione Marche, è sempre più sotto i riflettori della cronaca criminale. Risaltano le recenti ed importanti operazioni anti droga che hanno avuto un richiamo nazionale senza dimenticare l’ultima truffa ai danni di due anziani raggirati con petardi fatti scoppiare in casa o lo scasso del Bancomat in zona Fenile. Di fronte a questa impennata della criminalità la Giunta fanese sembra stordita ed incapace di cooperare con le Forze dell’Ordine per elaborare una strategia condivisa.

Il caso della video sorveglianza è emblematico dello stato di paralisi e confusione in cui versa la maggioranza di centro sinistra che governa Fano. A dicembre 2015 viene messo a bando un progetto  di videosorveglianza  dove era previsto l’acquisto e l’installazione da parte della Ditta vincitrice “Eurocom “ di Riccione, del primo stralcio di apparecchiature di videosorveglianza. Si dava inoltre la possibilità ai privati di ampliare il progetto pubblico di videosorveglianza con una iniziativa chiamata “adotta  una telecamera” dove la ditta appaltatrice ,su richiesta, avrebbe istallato le telecamere dei privati, con un costo  conveniente,  in modo da integrarle al sistema pubblico aumentando il tal senso gli “occhi” sulla città. Un’ottima idea poiché si prevedeva la possibilità di integrare gli investimenti privati con quelli pubblici creando un grande sistema di videosorveglianza sul territorio fanese. Inutile sottolineare l’importantissima valenza di un sistema integrato di videosorveglianza diffuso sul territorio in grado di identificare i criminali ma anche di fungere da deterrente per quei potenziali delinquenti consapevoli della loro identificazione con le telecamere.

Vengono montati  i primi due varchi  e il resto ad oggi è finito nel dimenticatoio. Già in un intervento precedente Fratelli d’Italia Fano aveva chiesto notizie ricordando a questa Amministrazione che avrebbe dovuto pubblicizzare il progetto per farlo conoscere a cittadini ed imprenditori. Nulla di fatto e come al solito siamo rimasti senza risposte di fronte all’imbarazzante politica di sicurezza del centro sinistra fanese. Il progetto di video sorveglianza sembra fermo al palo e non si capisce se verrà ulteriormente finanziato.

I soldi per la sicurezza non ci sono eppure veniamo a conoscenza che l’Amministrazione comunale ha messo a disposizione 80 mila euro al Comando della Polizia Municipale, di cui 60 mila Euro destinati per l’acquisto di DUE telecamere da collocare in impianti semaforici allo scopo di riprendere e multare chi passa con il rosso. Stranamente non vengono forniti dati su quante infrazioni sono state rilevate in questi semafori e per  quale motivo porre le telecamere proprio in questi due semafori. Una mancanza di informazioni che fa supporre che il criterio base di queste telecamere sia far cassa poiché non sono stati pubblicati i dati che ne avrebbero motivato l’installazione. Inoltre non possiamo dimenticare le telecamere recentemente poste nelle Isole ecologiche: opera encomiabile se non fosse che non sembrano esserci i soldi per completare il progetto di videosorveglianza pubblica che è indispensabile per la nostra città e che ricordiamo attirerebbe sicuramente gli investimenti dei privati !!

La domanda sorge spontanea: per l’Amministrazione del Sindaco Seri è più importante investire per la sicurezza pubblica o incassare soldi? Se ci fossero le risorse andrebbero bene anche le telecamere ai semafori o nelle isole ecologiche, ma tali investimento non possono andare a discapito della video sorveglianza della nostra città!! L’Amministrazione deve darsi delle priorità e quella della videosorveglianza sembra essere stata dimenticata.

Non dobbiamo insegnare nulla al Sindaco Seri, basta infatti guardare la vicina Pesaro dove il Sindaco Ricci ha recentemente approvato in Consiglio Comunale il progetto del “controllo del vicinato”, lo stesso progetto che in tempi non sospetti Fratelli d’Italia Fano aveva presentato all’assessore alla “quasi” legalità Mascarin che ci ha ricevuto e si è dimostrato favorevole a questo progetto salvo poi nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi poiché nonostante le rassicurazioni non si è fatto più sentire!! Forse è troppo occupato a sostenere la maggioranza di Seri nello smantellamento della sanità pubblica che come tutti sanno sarà prerogativa dell’onnipresente Sindaco di Pesato Matteo Ricci. Sindaco di Pesaro che proprio in questi giorni ha annunciato sulla stampa che avvierà il progetto di videosorveglianza ampliandolo anche ai privati. Incredibile ma vero: la maggioranza fanese parla, discute e compie proclami mentre Pesaro fa i fatti, dalla sanità alla sicurezza.

Se continuiamo in questo modo Fano diventerà un territorio di conquista a causa dell’incapacità della maggioranza fanese che sembra un fantasma.  

*Coordinatore direttivo FDI-AN Fano, delegato provinciale Comparto Sicurezza FDI-AN

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