Impianti termici domestici, ecco le nuove modalità per manutenzione e controllo

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29 settembre 2016

PESARO – A Pesaro 37mila impianti domestici da controllare. Tenendo presente che con la legge regionale numero 19 dell’aprile 2015 alcune modalità per la manutenzione e il controllo, sono cambiate.

Proprio per questo motivo, il Comune di Pesaro, in collaborazione con Aspes spa, ritiene importante informare delle novità i cittadini responsabili di impianti termici (compresi tra 10 e 100 kw di potenza) degli edifici.

Chi sono i responsabili dell’impianto

I responsabili dell’esercizio, (conduzione, controllo e manutenzione) dell’impianto termico e dell’efficienza energetica sono:

  • il proprietario o l’occupante dell’appartamento o l’amministratore di condominio su impianti comuni  (in pratica chi ha la disponibilità con titolo di unità immobiliari e dei relativi impianti termici)

 Cosa deve fare il responsabile di impianto

  1. Eseguire il controllo di efficienza energetica e la DAM (dichiarazione di avvenuta manutenzione) nel rispetto delle tempistiche di legge.
  2. Eseguire la manutenzione e conduzione dell’impianto con le scadenze indicate dal manutentore sul libretto impianto.
  3. Eseguire le comunicazioni previste per legge verso il soggetto esecutore (ASPES spa).

Come si esegue il controllo dell’efficienza energetica e la DAM

Il responsabile dell’ impianto deve provvedere (nel rispetto delle tempistiche indicate dalla legge) al controllo di efficienza energetica e alla esecuzione della DAM, incaricando un manutentore abilitato. 

  • Per Impianto termico, si intende:

un Impianto tecnologico destinato al servizio di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato. 

  • Il controllo dell’efficienza energetica (ex autocertificazione con bollino) riguarda caldaie a gas, metano o gpl, le stufe a combustibile solido o liquido comprese quelle alimentate a biomasse (legna, pellet, ecc…), le macchine frigorifere e le pompe di calore.
  • La DAM (Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione) è un ulteriore controllo da effettuarsi, senza bollino, a metà dei quattro anni per gli impianti che hanno il controllo ogni 4 anni. 
  • Le tempistiche sono diverse a seconda della potenza; per gli impianti “domestici” (potenza compresa tra 10 e 100 KW ) alimentati a gas, metano o gpl il controllo dell’efficienza energetica va eseguito ogni quattro anni;
  • questa scadenza viene calcolata a partire dall’ultimo controllo valido, ovvero quello effettuato nel biennio 2013/2014.
  •  
  • Controllo dell’efficienza energetica
  • esempi:

Impianto con controllo (bollino) effettuato il 10/09/2013 dovrà rifare il controllo entro il 09/09/2017

Impianto con controllo (bollino) effettuato il 10/02/2014 dovrà rifare il controllo entro il 09/02/2018.

 

DAM (Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione)

  • esempio:

Impianto con controllo (bollino)  effettuato il 10/09/2013:           DAM entro il 9/09/2015;           

Controllo (bollino) entro il    

9/09/2017.

 

Il manutentore dovrà poi inviare all’Aspes i rapporti di controllo di efficienza energetica e le DAM entro 30giorni dall’esecuzione del controllo o della DAM.

 

Come si esegue la manutenzione?

Il responsabile di impianto deve, nel rispetto delle tempistiche e modalità indicate nel libretto di impianto, provvedere alla manutenzione dell’impianto incaricando un manutentore abilitato.

 

Quali sono le comunicazioni a carico del responsabile d’impianto e come vanno effettuate

1)               Comunicazione del cambio di responsabile d’impianto al soggetto esecutore (Aspes Spa):

  • Entro 30 giorni, se il cambio è dovuto al subentro di un nuovo inquilino o nuovo proprietario
  • Entro 10 giorni se il subentro è dovuto alla nomina, revoca, rinuncia o decadenza del “terzo responsabile”
  • Entro 10 giorni se il cambio è dovuto alla nomina di un nuovo amministratore di condominio.

2)               Comunicazione di disattivazione dell’impianto termico al soggetto esecutore (Aspes Spa):

Sono considerati impianti termici o generatori disattivati quelli privi di parti essenziali senza le quali l’impianto termico o il generatore non può funzionare e quelli non collegati a una fonte di energia; il tutto attestato da dichiarazione di terzi (manutentore, ente gestore fornitura).

  • La comunicazione deve avvenire entro 60 giorni dalla data di disattivazione.

3)               Comunicazione sostituzione generatore di calore al soggetto esecutore (Aspes Spa).

  • La comunicazione deve avvenire entro 60 giorni dalla data di sostituzione.

Le comunicazioni sono effettuate, utilizzando i modelli approvati con decreto del dirigente della struttura organizzativa regionale competente.  Tutta la modulistica è disponibile sul sito di Aspes Spa : http://www.aspes.it

 

Per il responsabile dell’impianto sono previste sanzioni amministrative (multe) per i mancati adempimenti

 

Per favorire il passaggio alla nuova normativa il Comune di Pesaro ha stabilito che il controllo dell’efficienza energetica, per chi non l’avesse effettuata in passato, sia possibile:

  • fino al 30 novembre 2016 per gli impianti di riscaldamento
  • fino al 30/06/2017 per gli impianti di raffrescamento.

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