Volley Pesaro, se Degradi mette a rischio l’integrità del parquet di Piobbico…

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29 settembre 2016

Un attacco di Alice Degradi da posto 4

Un attacco di Alice Degradi da posto 4

PIOBBICO – Recuperato, dopo anni di incurie e i danni provocati dalla nevicata del febbraio 2012, il palasport di Piobbico ha rischiato grosso mercoledì, sera. Niente intemperie, neve, ghiaccio, vento, grandine… Solo le schiacciate di Alice Degradi… Solo? Beh, “onde d’urto”, folate di bora, bastonate degne di… Wilma Flinstone.

Il bellissimo parquet ha rischiato di riempirsi di buche per i colpi partiti dalle mani di Alice: attaccasse da posto 4 o da posto 2 o colpisse, come è accaduto più volte, di prima intenzione sulla cattiva ricezione perugina, ogni volta l’impressione era che la palla potesse scavare una buca.

Chissà se il sindaco Giorgio Mochi ha avuto più timore o se, come tante bambine, si è esaltato per gli attacchi della pavese, che è già in forma ed esprime un’esuberanza atletica che si riscontra raramente. I tifosi della myCicero se ne sono innamorati fin dal torneo di beach volley disputato la scorsa estate a Riccione.

Lei – commenta Matteo Bertini – fa dell’aspetto fisico, del salto, della spallata le sue caratteristiche. Mi piace sottolineare, però, che ha fatto bene anche in ricezione (100% positiva e 75% perfetta nei 4 palloni giocati nel primo set; ndr). Con Alice stiamo lavorando tanto sulla tecnica individuale. Se migliora sotto questo aspetto, può fare un bel passo avanti. Intanto, è già bella da vedere: incisiva in battuta, ha tanti bei colpi, ma deve imparare a gestire certe situazioni, soprattutto quando non è nelle condizioni migliori per attaccare. Una cosa è sicura: lei non è una sorpresa per me”.

Matteo Bertini soddisfatto: “Abbiamo mostrato qualità non evidenziate a San Giovanni in Marignano”

Matteo Bertini, il bravo allenatore della myCicero Volley Pesaro

Matteo Bertini, il bravo allenatore della myCicero Volley Pesaro

Con l’allenatore della myCicero Volley Pesaro abbiamo parlato più in generale, partendo dalla soddisfazione per i decisi miglioramenti che la squadra ha evidenziato, fin dal primo set con Perugia, rispetto alla precedente amichevole con la Battistelli San Giovanni in Marignano.

Abbiamo mostrato qualità diversa e migliore nelle cose che avevamo fatto male a San Giovanni in Marignano e su cui si è lavorato martedì. Non c’è dubbio, però, che dobbiamo fare di più, ma veniamo da tre settimane di carico di lavoro e anche nel giorno precedente le ragazze hanno svolto un allenamento pesante. Mi pare ovvio che la squadra non sia ancora brillante fisicamente, ma con Perugia si è visto qualcosa di meglio in attacco. Mi è piaciuto – e sono contento – l’atteggiamento propositivo: hanno capito le difficoltà di sabato scorso, impegnandosi molto martedì. Avevamo di fronte una buona squadra che non più tardi di dieci giorni fa aveva impegnato Filottrano. Perugia dirà la sua nel campionato di B1…”.

E’ migliorata da subito la ricezione, con Alessia Ghilardi, esempio positivo per le compagne, padrona della sua metà campo.
Stiamo lavorando su alcuni aspetti, che si sono visti in tutti i set contro Perugia, anche se con il trascorrere della partita abbiano perso un po’ di qualità. Però, osservando l’alto numero dei loro errori in battuta, possiamo renderci conto che la qualità del servizio umbro era alta. Ma non siamo andati in difficoltà”.

Stiamo crescendo anche con le centrali. Brave le ragazze entrate dopo”

I numeri che set dopo set ci ha fornito l’impagabile Luca Nico, ma anche la sensazione visiva, raccontano di una buona crescita delle centrali: Mastrodicasa, Olivotto e Tonello.
Stiamo crescendo anche con le centrali che hanno un percorso diverso dalle compagne: a loro serve tempo, soprattutto feeling, ma anche buona condizione fisica. E si sa che serve tanto lavoro per affinare l’intesa tra palleggiatrice e centrale. Eppure con Perugia si sono viste buone cose, con Rossella Olivotto che ha dimostrato di essere una centrale d’altissimo livello, sia in attacco sia a muro. E Federica Mastrodicasa, non appena ritroverà la sua esplosività, tornerà ai suoi livelli. A fine amichevole mi sembrava un po’ arrabbiata; ho visto le sue statistiche e sono positive. Lei non è mai contenta, ma questo è un suo pregio perché non s’adagia mai e vuole migliorare, sempre”.

Ancora un buon segnale dalla cosiddetta panchina: le ragazze sono andate sotto nel quarto set, ma hanno lottato per ribaltare il risultato, riuscendo nell’intento.
Tutte molto presenti. Eravamo sotto e ho chiamato l’unico time-out della serata perché vedevo che stavamo perdendo attenzione; non deve succedere. Si può vincere e si può perdere, è la legge dello sport, ma l’attenzione in quello che facciamo deve essere sempre alta. E’ vero che la partita era finita sul 3-0, ma visto che si era deciso di giocare ancora, era necessario farlo al meglio. Sono contento per la reazione delle ragazze, che hanno prima recuperato, poi vinto. Un applauso…”.

Santini sta soffrendo i pesi e la preparazione, ma rivedremo presto la giocatrice forte ed esperta che abbiamo voluto a Pesaro”

Alice Santini in attacco contro San Giovanni in Marignano

Alice Santini in attacco contro San Giovanni in Marignano

Alice Santini non riesce a mettere la palla a terra, ma come ho scritto in cronaca non ci sono dubbi sulle qualità della fiorentina, che sa come gestirsi e conosce meglio delle sue giovani colleghe le dinamiche del precampionato.
Probabilmente è quella che sta soffrendo maggiormente i pesi e la preparazione atletica. Non è brillante, e si vede. Soprattutto ha poca altezza di colpo e al momento non ha il giusto feeling con Isabella Di Iulio. Ce ne siamo accorti e ci stiamo lavorando. Ne ho parlato con entrambe per trovare la soluzione che aiuti meglio l’attacco di Alice. Sono certo che quando sarà più brillante fisicamente, rivedremo la Santini vera, la giocatrice forte ed esperta, ma anche esplosiva, che conosciamo. Deve avere pazienza, aspettare di scaricare la fatica fatta nelle sedute ai pesi e fra una settimana avremo la Santini che abbiamo voluto a Pesaro…”. Che la myCicero inseguiva dalla precedente stagione.

Tutte le fotografie sono di Danilo Billi, che ringraziamo

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