Biosalus, ecco la decima edizione. Il Tibet paese ospite del festival urbinate dedicato al biologico e al benessere olistico

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30 settembre 2016

URBINO – I prossimi 1 e 2 ottobre 2016 si svolge a  Urbino Biosalus, il Festival Nazionale del Biologico e del Benessere Olistico. Per il secondo anno consecutivo Marco Columbro sarà il testimonial presente alle due giornate della manifestazione.

L’attore è fortemente legato ai temi trattati dal festival. In occasione della decima edizione il Paese Ospite è il Tibet.  Il Festival conferma il format che negli anni precedenti ha richiamato decine di migliaia di visitatori: conferenze e convegni sulla salute e il benessere, le tradizionali aree expo dedicate all’alimentazione bio, all’editoria specializzata e ai prodotti per il benessere della persona e della casa. Sempre attive anche le Sale dimostrazioni e trattamenti delle arti per il benessere: Iridologia, Riflessologia plantare, Meiso Shiatsu e Ayurveda.  Una delle novità del 2016 sono i nuovi grandi spazi per esposizione, mostre e attività nella “DATA – Orto dell’Abbondanza” (Borgo Mercatale), ovvero le antiche Scuderie Ducali, che diventano un ulteriore punto di incontro e animazione, in coordinamento con le consuete aree allestite nel Palazzo del Collegio Raffaello (Piazza delle Repubblica).    Sabato e domenica, al primo piano della DATA  all’ora di pranzo e cena si potrà anche mangiare: sarà infatti presente il “Bistrot Bio & Veg” curato da Ristorante Nenè di Urbino, Ristorante Le Fontane di Cagli, ASSAM e Agricoltori Custodi.

Segnaliamo inoltre che nei due giorni, dalle 10.00 alle 20.30, in Piazza San Francesco ci sarà “Terre del Montefeltro”, la  Mostra mercato delle eccellenze enogastronomiche del territorio.  Invece, dalle  10.00 alle 20.30, lungo i Portici di Corso Garibaldi e la Rampa elicoidale ci sarà la Mostra mercato dell’artigianato artistico a cura dell’ARS – Associazione Rievocazioni Storiche di Urbino.

Come detto, il Paese Ospite della decima edizione di Biosalus è il Tibet. In collaborazione con l’Associazione “Italia-Tibet” saranno proposte delle significative testimonianze della spiritualità, cultura e medicina tibetana. Alcuni monaci realizzeranno un mandala, condurranno una meditazione e compiranno l’affascinate rito della dissoluzione del mandala.  Nella “DATA – Orto dell’Abbondanza” sarà allestita una mostra che permetterà al pubblico di entrare  nel cuore della cultura tibetana. Da non perdere poi  lo spettacolo dei Rangzen, nome tibetano che significa “indipendenza”, previsto per sabato  1 ottobre, alle ore 21.00, nel Teatro Sanzio. Il gruppo proporrà musica degli anni ’60 e ’70, includendo molte sonorità indiane  e canzoni legate al Tibet. Sarà quindi un concerto rock dal forte sapore orientale.

Nella “DATA – Orto dell’Abbondanza”, a pochi passi dal Palazzo Ducale, nel centro storico della città, il pubblico troverà anche un’ampia selezione di prodotti biologici e per il benessere della persona.  In collegamento con le Scuderie Ducali, nella Sala del Maniscalco, nelle due giornate di attività si terrà un “mini festival” dedicato ai bambini: spettacoli di burattini e di magia, laboratori creativi e sensoriali.

img_4369Fra le iniziative che si svolgono in parallelo al Festival,  ricordiamo il secondo Convegno Nazionale di Epigenetica. Quest’anno il titolo è: “Dalla genetica all’epigenetica: All you need is love. L’epigenetica del linguaggio, delle emozioni e dei comportamenti”.  L’iniziativa si svolge nel Teatro Sanzio durante le due giornate del Festival (1 -2 ottobre), ed è organizzata dell’Istituto di Medicina Naturale di Urbino. L’Epigenetica è una branca relativamente nuova di conoscenze delle modificazioni chimiche al genoma, senza alterazioni nella sequenza del DNA. Molte informazioni scaturite da osservazioni di interventi dietetici e studi epidemiologici hanno suggerito che lo stile di vita e l’ambiente giocano un ruolo importante sulla salute fisica e mentale dell’individuo, oltre che sulla personalità.  Secondo tali studi, l’ambiente in cui si vive ha una forte incidenza nella generazione di molte malattie cronico-degenerative come il cancro. E’ stato anche dimostrato che uno sbilanciato regime alimentare materno in gravidanza e disturbi metabolici durante lo sviluppo dell’embrione possono avere effetti persistenti sulla salute ed essere trasmessi alla generazione successiva. Il convegno 2016 metterà dunque in relazione la salute con il mondo delle emozioni e dei rapporti umani.

Biosalus è organizzato dall’Istituto di Medicina Naturale di Urbino, con il patrocinio del Consiglio Regionale Marche, dell’Assessorato alla Promozione Turistica e Commerciale della Città di Urbino, della Provincia di Pesaro e Urbino, dell’Amministrazione Legato Albani, di Slow Food Urbino, di Legambiente e della UISP.    

Le conferenze

In due giorni Biosalus propone tante conferenze e  incontri. I temi trattati sono moto vari, ma tutti ben inseriti nella cornice generale del benessere, del rispetto della natura e dell’uomo.

Fra le tante presenti in calendario, ricordiamo l’incontro con  Walter Alamanni (NLP Master Coach, certificato TLT®) sul tema “Il gioco interiore dell’autostima: Conferenza su motivazioni ed efficacia nell’approccio alla professione e alla vita”.  «Una persona –dice Alamanni– per essere motivata ha la necessità di uno scopo, e per realizzare un certo obiettivo è inevitabilmente influenzata dall’autostima. Durante la conferenza cercherò di spiegare come avere una maggiore motivazione e quali sono i fattori di auto-potenziamento.  In Italia queste tecniche non sono sufficientemente comprese e diffuse, non se ne comprende pienamente il valore terapeutico.  Al massimo si fa riferimento al “coaching” solo come strumento per raggiungere un risultato bene delimitato, senza pensare ad approcci che possono invece determinare nella persona un cambiamento positivo che sia duraturo nel tempo».

img_4746Altro incontro molto atteso è quello  di dr.ssa Simonetta Marucci su “Disturbi del comportamento alimentare e ricerca dell’identità”.  «Durante la conferenza –dice la dottoressa Marucci– ci occuperemo della ricerca di identità a livello di “forma” del corpo.  Noi tutti conosciamo il fenomeno della anoressia, disturbo che porta alla ricerca di un corpo sempre più magro, con effetti devastanti sulla salute.  Questo tipo di problema si riscontra principalmente fra le adolescenti. Oggi si presente invece una nuova casistica: la “vigoressia”. Ovvero persone di età molto varia, includendo adulti uomini, che perseguono l’immagine di un corpo palestrato e muscoloso.  E’ un fenomeno abbastanza nuovo, che comprende una fascia di età ampia, ed è un fenomeno di alterata percezione di se stessi simile all’anoressia.  Altro fenomeno è quello dell’ossessione del corpo e il ricorso alla chirurgia estetica per modellare a piacimento il proprio aspetto».

Ulteriori conferenze da segnalare sono quelle della dott.ssa Irene Melito,  naturopata, esperta di Alimentazione Naturale. Il primo appuntamento è in programma sabato 1 ottobre, nella Sala Serpieri, dalle 15.45 alle 17.00. Il tema è “L’alimentazione nelle stagioni della vita. Nutrirsi in armonia con la natura”. Alla base vi è la considerazione che i ritmi della natura e della vita evidenziano profonde relazioni fra uomo e mondo vegetale, la cui comprensione contribuisce a una sana nutrizione e a uno sviluppo armonioso.  La seconda conferenza è fissata per domenica 2 ottobre nella Sala degli Incisori, dalle 10.00 alle 11.45. In questo caso il tema è “Alimenti-medicina. Il principio di ippocrate tra scienza e tradizione. Il cibo sia la tua medicina e la tua medicina sia il cibo”. In questo caso si parlerà di come l’alimentazione naturale biologica sia la somma di tre elementi: conoscenza, esperienza e sapienza.

Secondo convegno nazionale di epigenetica

Due giorni di immersione totale nei temi dell’epigenetica. Due giorni di incontri e conferenze per entrare nei meccanismi più  intimi, ricchi di sfaccettature, che descrivono la relazione fra salute, mondo delle emozioni e rapporti umani.  Questo è l’obiettivo del  secondo Convegno Nazionale di Epigenetica in programma a Urbino i prossimi 1 e 2 ottobre 2016. Il titolo dell’iniziativa è: “Dalla genetica all’epigenetica: All you need is love. L’epigenetica del linguaggio, delle emozioni e dei comportamenti”. I lavori si svolgeranno nel Teatro Sanzio: sabato 1 ottobre si inizierà alle 13.30 per finire alle 19.00; il giorno successivo il convegno prenderà avvio alle 09.00 e si concluderà alle 14.00.

L’Epigenetica è una branca relativamente nuova di conoscenze delle modificazioni chimiche al genoma, senza alterazioni nella sequenza del DNA. Molte informazioni scaturite da osservazioni di interventi dietetici e studi epidemiologici hanno suggerito che lo stile di vita e l’ambiente giocano un ruolo importante sulla salute fisica e mentale dell’individuo, oltre che sulla personalità.  Secondo tali studi, l’ambiente in cui si vive ha una forte incidenza nella generazione di molte malattie cronico-degenerative come il cancro. E’ stato anche dimostrato che uno sbilanciato regime alimentare materno in gravidanza e disturbi metabolici durante lo sviluppo dell’embrione possono avere effetti persistenti sulla salute ed essere trasmessi alla generazione successiva.

Ogni essere vivente ha un patrimonio genetico che rappresenta l’informazione che indirizza lo sviluppo e le capacità di adattamento all’ambiente di quel determinato individuo. A lungo si è creduto che la nostra programmazione genetica non fosse modificabile. I lavori scientifici degli ultimi anni ci dicono invece che le esperienze ambientali possono arrivare a incidere sul patrimonio genetico. Dopo anni di chiusura verso i principi della Medicina Olistica e Integrata, tanti medici stanno quindi rimettendo in discussione il rapporto uomo–ambiente. I progressi nel campo dell’Epigenetica stanno aggiungendo elementi alla comprensione di quanto l’ambiente possa avere influenza sul patrimonio genetico dell’individuo e sullo stato di salute in senso lato. Spesso gli stati di malessere di alcune persone, quando non trovano immediata spiegazione, nascondono un’influenza negativa delle esperienze personali, sociali e ambientali, intese in senso ampio.

«Nel settore della salute  -dice il dottor Mauro Cucci, responsabile scientifico del convegno- per decenni l’occidente ha dato grande spazio ai concetti della medicina iperspecializzata, perdendo di vista l’interezza dell’essere umano.  Recenti scoperte scientifiche stanno facendo riflettere anche molti di coloro che avevano abbracciato pienamente l’applicazione di protocolli e standardizzazione. Anche in uno degli ambiti più difficili, come l’oncologia, si sta andando verso la personalizzazione della terapia».

La partecipazione al  convegno di ottobre è a numero chiuso e i posti sono limitati. Le due giornate di studio sono organizzate dall’Istituto di Medicina Naturale e si svolgono a Urbino in occasione di Biosalus, il Festival Nazionale del Biologico e del Benessere Olistico ( 1-2 ottobre). Il Comitato Scientifico è composto da Ernesto Burgio, Franco Canestrari, Mauro Cucci, Giovanni Del Gaiso, Enzo Falabella, Domenico Mastrangelo, Antimo Zazzaroni. L’appuntamento ha il patrocinio della Città di Urbino, della Provincia di Pesaro e Urbino, dell’Assemblea Legislativa delle Marche, dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, della FNOMCeO, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Pesaro e Urbino, dell’ISDE Italia, dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani sezione Pesaro-Urbino, dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino, del Collegio delle Ostetriche di Pesaro e Urbino, dell’IPASVI Collegio di Pesaro e Urbino, dell’ASUR Marche Area Vasta n. 1 e dell’Associazione 9 Mesi e Oltre. Per i professionisti delle categorie sanitarie che parteciperanno al convegno è previsto il rilascio dei crediti ECM.

Biosalus per i bambini

Com’è da tradizione Biosalus ha un’attenzione tutta particolare per i bambini e le famiglie, e anche per l’edizione 2016 ci saranno molte attività di coinvolgimento destinate al divertimento dei più piccoli.  Il luogo privilegiato per questa parte del programma sarà la Sala del Maniscalco, nella Rampa di Francesco di Giorgio.  Sabato e domenica la “Compagnia degli Asini Volanti” inizierà le attività dalle ore 10.00,  e fino a sera ci sarà sempre qualcosa di interessante a disposizione dei giovani partecipanti e dei loro genitori: spettacoli di burattini, laboratori, favole che avranno una forte interattività, spazi “morbidi”. E non mancherà lo spettacolo di magia di Fredy Magic, personaggio che da anni accompagna il Festival del  Benessere Olistico e del Biologico.

La “Compagnia degli Asini Volanti” lavora molto sui temi della pace, della non violenza e del rispetto dell’ambiente.  E questo sarà il filo conduttore delle varie attività, combinato con un coinvolgimento molto diretto dei bambini, che anche quando si avrà a che fare con il raccolto delle favole e gli spettacoli dei burattini non saranno dei semplici spettatori, ma veri co-protagonisti.

Come detto, nei due giorni di Biosalus la Sala del Maniscalco aprirà alle 10.00.  I LABORATORI seguiranno il seguente programma.       

Sabato: ore 10,30-12.00 laboratorio  “di-segni di pace” ; ore 13.00-14.00  “giracolore” il gioco dei colori; ore 14,30-16.00 laboratorio “riciclarte”; ore  17.00 spettacolo di magia (Fredy Magic); ore 18.00 spettacolo di burattini.

Domenica: ore 10.30-12.00 laboratorio “ un mondo di favole”; ore 13.00-14.00  “giracolore” il gioco dei colori; ore 14.30-16.00 laboratorio “mandala profumati”; ore 16.00-17.00 laboratorio  “di-segni di pace”; ore 17.30 spettacolo di burattini. Sabato 1 ottobre le attività finiranno alle 20.00, mentre domenica alle 19.00.

GLI SPETTACOLI avranno invece questo calendario.

Sabato: ore 17:00 – Spettacolo di magia: “Mago per un giorno” (Fredy Magic); ore 18:00 – Spettacolo di Burattini: “La formica Sumi”.

Domenica: ore 17:30 – Spettacolo di Burattini: “La formica Sumi”.

Paese ospite: il Tibet

Ogni anno Biosalus Festival dedica uno spazio speciale di approfondimento a un Paese o a una Civiltà. Per la decima edizione  il Paese scelto è il Tibet, con tutta la sua carica di cultura, spiritualità e pratiche per il benessere. Gli spazi al secondo piano della “DATA – Orto dell’Abbondanza” saranno il luogo dove si concentreranno larga parte delle attività e degli incontri dedicati al mondo tibetano.  Nelle due giornate si terranno mostre, conferenze, pratiche tradizionali e proiezioni di video.

tibet-01Nella DATA, nel giorno di inizio del festival, dei monaci tibetani creeranno un mandala di sabbie colorate che sarà poi dissolto domenica pomeriggio.  Il mandala, con le sue figure e i suoi colori, ha un simbolismo complesso.  La costruzione fisica è propiziatrice di un viaggio iniziatico che ha lo scopo di favorire la crescita interiore.  Il vero mandala è infatti quello che si crea nella mente delle persone.  Dopo un certo periodo di tempo, con una cerimonia, il mandala “fisico” viene dissolto spazzando via la sabbia di cui è composto. Anche questo procedimento ha un valore simbolico: rappresenta la caducità delle cose e la rinascita. Secondo la tradizione, la forza distruttrice è anche una forza che crea la vita.

  Domenica 2 ottobre, dalle 16.00 alle 17,30, nel Teatro Sanzio si terrà una sessione di meditazione condivisa e la cerimonia di dissoluzione del mandala creato il sabato.  Guideranno l’incontro e la cerimonia Lama Ven. Geshe Thubten Dargye e Ven. Geshe Gedun Tarchin, monaci tibetani del monastero di Cisterna di Latina, affiliato al monastero tibetano di Gaden Jangtse (India).

Durante Biosalus saranno a Urbino vari monaci tibetani solitamente impegnati in attività di divulgazione; ci saranno esperti che hanno scritto libri sul Tibet, che nella DATA terranno conferenze; sarà presente la naturopata e medico Ngawang Choezon, con la quale si potrà colloquiare, mettendo a confronto la medicina tibetana con quella occidentale.    Per sabato 1 ottobre, dalle 15.30 alle 17.00, segnaliamo l’incontro sul tema “La cultura e la spiritualità del Tibet: come viverle e utilizzarle in occidente”, con i monaci Geshe Thubten Dargye e Geshe Gedun Tarchin.  Il moderatore sarà Claudio Cardelli, presidente dell’Associazione Italia – Tibet.

Infine, ricordiamo lo spettacolo di sabato sera al Teatro Sanzio: sul palco si esibiranno i Rangzen, nome tibetano che significa “indipendenza”. Il gruppo proporrà musica degli anni ’60 e ’70, includendo molte sonorità indiane  e canzoni legate al Tibet. Sarà quindi un concerto rock dal forte sapore orientale. I Rangzen amano i Rolling Stones, Doors, Jimi Hendrix, Kinks, Crosby Stills Nash & Young, Beach Boys, Spencer Davis Group, Led Zeppelin, David Bowie. Ingresso gratuito, posti limitati: il biglietto di ingresso verrà distribuito presso l’info point del Biosalus Festival (ingresso del Collegio Raffaello) a partire dalle ore 10.00 di sabato 1 ottobre fino ad esaurimento posti disponibili, verranno consegnati non più di 2 biglietti per persona.

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