Il countdown è finito: domenica Consultinvest-Brescia apre il grande basket all’Adriatic Arena

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30 settembre 2016

PESARO – Arrivano i due punti, gli unici col potere di decidere se si è lavorato bene durante l’estate, giudici supremi dell’operato di una società, che magari pensa di aver svolto al meglio il proprio compito, per poi accorgersi che, alla prova del nove, manca ancora qualcosina per sentirsi tranquilla, qualunque sia l’obiettivo prefissato.

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Vuelle durante il Memorial Alphonso Ford

E Pesaro come si presenta ai nastri di partenza del campionato? Con la consapevolezza di aver allestito una squadra ricca di talento, con buone individualità e con un coach all’altezza della situazione, ma anche sapendo di non essere ancora al 100% della condizione fisica e di essere parecchio indietro su quella tecnica.

Purtroppo il calendario appare meno benevolo rispetto a due mesi fa. Quando al momento della compilazione, le prime giornate si prospettavano abbordabili, ma Torino e Cantù – protagoniste delle prossime due trasferte – erano ancora molto indietro nella campagna acquisti ed esordire in casa contro una neopromossa, sembrava la cosa migliore.

E così ci ritroviamo anche quest’anno, con la consapevolezza che vincere contro Brescia, non sarà fondamentale, ma quasi. Anche se il campionato dura 30 partite. Perché, in ogni caso, i lombardi sono assolutamente alla portata della Consultinvest e partire bene ti consentirebbe di proseguire il tuo percorso di crescita con meno apprensione, mentre una partenza casalinga ad handicap, con due trasferte all’orizzonte, non sarebbe proprio l’ideale.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

 

CONSULTINVEST PESARO – GERMANI BASKET BRESCIA

Domenica 2 ottobre – ore 18.15 – Adriatic Arena di Pesaro

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA:

Moss è approdato a Brescia

Moss è approdato a Brescia

Brescia è reduce da un buon precampionato, dove ha messo in mostra individualità interessanti e una discreta alchimia, anche se coach Andrea Diana sa di dover lavorare ancora sui particolari, per ottenere il massimo dai suoi giocatori. Dici Brescia e pensi ai fratelli Vitali, riuniti per la prima volta in un team e pronti per far valere la loro esperienza, con Luca che, condizioni fisiche permettendo, rimane uno dei migliori play italiani e Michele che ha dimostrato negli ultimi anni di poter giocare titolare in serie A, anche se poi le sue squadre sono tutte retrocesse. Ma naturalmente, il pericolo pubblico numero uno rimane David Moss, che a 33 anni è ancora una delle migliori guardie del campionato. Lo starting five della Leonessa è completato dall’ala americana Marcus Landry, buon tiro e discreto difensore, da Lee Moore, guardia dal ventello facile e dal centro Jared Berggren, visto l’anno scorso a Trento.

Dalla panchina partiranno tuti gli italiani confermati dalla scorsa stagione in serie A2, ovvero il play Marco Passera, l’ala, di origine albanese, Franko Bushati e i lunghi Cittadini e Bruttini, per una Brescia ancora alla ricerca del lungo titolare.

 

IL DUELLO CHIAVE

Marvis Thornton vs Luca Vitali:

Sfida tra due modi completamente diversi di intenderei il ruolo del play. Thornton sta ancora studiando e l’istinto lo porta sovente a concludere in prima persona – e non è detto che sia un male – mentre Vitali è il classico regista in grado di esaltare le qualità dei compagni – vedi Cusin – anche se è capace di far molto male, con le sue triple dai sette metri, che a Pesaro ben ricordiamo.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

In settimana c’è stata la presentazione del campionato, con tanto di nuovo marchio, volutamente ispirato agli States e da ora in poi, quando leggerete LBA, non si tratterà di un refuso con la più nota NBA, ma l’acronimo di Lega Basket serie A. Si continua a lavorare per la ricerca del nuovo sponsor, dopo la fine del contratto con la Beko, soldi che tutte le società hanno già praticamente messo a bilancio e, che se non arrivassero, recherebbero dei danni, specialmente alle squadre di seconda fascia.

Tornando alla nostra Vuelle, si spera che la squadra si presenti al completo, con Ryan Harrow sulla via del recupero, dopo la distorsione al ginocchio sinistro rimediata dieci giorni fa. Il play sarà sicuramente nei dodici a referto e il suo utilizzo sarà valutato in fase di riscaldamento, altrimenti ampio spazio a Thornton, che playmaker lo deve diventare in questa stagione. Anche se si corre il serio rischio di snaturare il suo gioco istintivo, quello che, una volta battuto l’avversario diretto dal palleggio, gli suggerisce di puntare sempre il canestro, invece di cercare un compagno libero. Tutte alchimie tattiche che coach Bucchi dovrà risolvere, sfruttando una rotazione effettiva di nove uomini, che gli consentirà di poter mischiare le carte in tavola, con quintetti sempre diversi sul parquet, sperando di trovare quello adatto ad ogni occasione.

Sotto la lente di ingrandimento anche la coppia lituana, deludente contro Venezia, con Jasaitis che continua a lavorare per trovare una condizione fisica ottimale, anche se c’è la sensazione che fino a novembre non se ne parli, mentre Zavackas dovrà farsi trovare pronto al momento giusto, mettendo in mostra le sue doti principali: pericolosità dal perimetro, difesa rude sempre al limite e la capacità di farsi valere nella lotta a rimbalzo.

Ma tutti i biancorossi saranno degli osservati speciali, da Fields a Ceron, da Gazzotti a Jones, con la curiosità di vedere se Landry Nnoko continuerà sulla falsariga del buon precampionato disputato, dove la doppia-doppia era diventata una routine.

Si parte dunque, per un’avventura lunga sette mesi, che ci accompagnerà fino al 7 maggio venturo. Trenta giornate per conoscere se Pesaro continuerà a navigare in acque torbide, o se riuscirà a risalire la corrente, quella che dovrebbe riportarla nella tranquillità di metà classifica, il capitano di lungo corso c’è, il posto di timoniere sono in due a contenderselo, il nocchiere proviene dalla Lituania, il capocannoniere da Oltreoceano, il marinaio specializzato dall’Ungheria e quello che deve arrampicarsi fino al pennone, dal Camerun, ci manca solo di sapere da che parte soffierà il vento.

LA PRIMA GIORNATA IN PILLOLE

Si comincia a mezzogiorno, con l’anticipo di Sky, tra Brindisi e Trento, scontro tra due formazioni ambiziose, così come la sfide, nel canonico orario delle 18.15, tra Cantù e Venezia e Avellino-Torino, quattro formazioni che puntano senza mezzi termini ai playoff. La finalista Reggio Emilia sarà di scena a Caserta, mentre la domenica si chiuderà con il posticipo trasmesso da Raisport, con Milano – fresca vincitrice della Supercoppa – impegnata a Capo d’Orlando.

La prima giornata si chiuderà lunedì sera con due posticipi: quello tra Cremona e Pistoia, in onda su Sky e quello tra Sassari e Varese, spostato al lunedì per gli impegni varesini in Fiba Champions League, con l’Openjob Metis che si è qualificata per i gironi finali ai danni del Benfica, grazie al più uno nella differenza canestri.

 

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST:

Domenica 9 ottobre – ore 18.15: Fiat Torino – Consultinvest Pesaro

Domenica 16 ottobre – ore 12.00: Pallacanestro Cantù – Consultinvest Pesaro

Domenica 23 ottobre – ore 18.15: Consultinvest Pesaro – Sidigas Avellino

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