Alberto Ieva e Pierpaolo Bianchi sono tornati: la visita pesarese delle due icone dei motori di ieri

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1 ottobre 2016

Pierpaolo Bianchi e Alberto Ieva con amici al Divin Amore di San Costanzo

Pierpaolo Bianchi e Alberto Ieva con amici al Divin Amore di San Costanzo

FANO – Pierpaolo Bianchi, tre Mondiali vinti di cui due con la Morbidelli, è riminese. Alberto Ieva, due titoli tricolori conquistati di cui uno con la Morbidelli, e una grande storia agonistica sui sidecar al fianco del mitico Dal Toè, è romano. Entrambi però – appena possono – vengono qui, nella nostra provincia, a trovare il loro amico Giancarlo e riassaporare quei piatti che, ai tempi delle corse e delle vittorie, li avevano letteralmente “presi per la gola”.

Lo hanno fatto anche oggi: con un manipolo di amici hanno fatto prima un salto al Museo Morbidelli ad ammirare le moto con le quali hanno corso e dato paga ai colleghi negli anni in cui il motociclismo non “era di plastica” ma vero e genuino. E poi via a pranzo in quel di San Costanzo, all’agriturismo Divin Amore.

“E’ sempre bello venire dalle tue parti, Brusco – dice Alberto Ieva che col passare del tempo ha perso i capelli ma non lo smalto e l’affetto per il vecchio cornista – sia per fare un saluto a Giancarlo sia per la vostra cucina. Certo, a Roma non si mangia mica male, ma qui è diversa l’atmosfera e tornarci con gli amici è sempre bello”.

E Pierpaolo Bianchi, pimpante e in forma smagliante come sempre, aggiunge: “Avevamo programmato questa visita da tempo e siamo stati fortunati trascorrendo una bella giornata tra le moto, il verde e la buona cucina ricordando tante belle avventure agonistiche vissute da queste parti. La rifaremo e magari la prossima volta ci organizzeremo per avere con noi a tavola anche Morbidelli”. E magari, aggiungiamo noi, in sala da pranzo anche… una bella Morbidelli da corsa.

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