Ragazzo esce di strada fra i due porti. Lo zio: “Non è fuggito, chiamati i carabinieri”

di 

3 ottobre 2016

Incidente fra i Due Porti: danniPESARO – “Mio nipote non è scappato dopo essere andato a sbattere. Anzi, abbiamo chiamato i carabinieri che erano impegnati altrove e non sono potuti venire”.

A parlare è lo zio del ragazzo che nella notte fra sabato e domenica è andato a sbattere in strada fra i due Porti. “Si è visto sfilare davanti una macchina che veniva contromano, e per schivarla è dovuto andare nell’altra corsia – continua il racconto – finendo contro i paletti di recinzione e terminando infine la sua corsa su una macchina parcheggiata. Erano le 5 del mattino e io, dopo aver ricevuto la chiamata di mio nipote, mi sono catapultato nella zona. Una volta arrivato, ho telefonato ai carabinieri che però avevano la pattuglia fuori Pesaro e non potevano venire. Mi sono messo d’accordo che avrei denunciato tutto l’indomani mattina, visto che le auto erano in sicurezza e dato che personalmente mi sono messo a ripulire i detriti della macchina”.

Chiosa: “Non è assolutamente vero che mio nipote è fuggito a piedi. Ripeto, io stesso mi sono messo d’accordo coi carabinieri”.

Una precisazione che il nostro lettore si è sentito di fare dopo che la Guardia costiera, tramite un comunicato, aveva parlato del fatto che nessuno, all’atto del sinistro, avesse provveduto a segnalare l’accaduto all’autorità competente. Evidentemente così non era, ma c’è stato un difetto di comunicazione fra le varie forze intervenute (sul posto anche agenti della municipale).

Ma, al di là di tutto, quel che è più importante è che nessuno si sia fatto male.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>