155 chilometri di strade provinciali passano alla gestione della Regione. Biancani soddisfatto

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5 ottobre 2016

ANCONA – Sono stati sottoscritti oggi i protocolli d’intesa tra la Regione Marche, le Province e l’Anas per la gestione e la manutenzione delle strade ex Anas.

biancani-anas-foto“Le Marche sono la prima Regione in Italia ad aver sottoscritto questi accordi raggiungendo il duplice obiettivo di aver garantita la manutenzione di queste strade ed eliminata, in gran parte, la relativa spesa. – Ad affermarlo è Andrea Biancani, Presidente della Commissione Trasporti della Regione presente oggi alla stipula delle convenzioni. – L’obiettivo è quello di mantenere una rete viabilistica organica e funzionale al nostro territorio e sopperire al grave deficit finanziario delle Province non più in grado di mantenere in efficienza, per le sempre minori risorse disponibili, la rete stradale di competenza.” Per la Provincia di Pesaro e Urbino, il primo protocollo riguarda le strade ex Anas che torneranno a essere di proprietà e gestione e quindi a carico dell’Anas: la Flaminia dal Furlo a Cantiano, l’Urbinate da Pesaro a Urbino, la Val Cesano da Marotta , Pergola a Cagli e la parte marchigiana della Contessa, per un totale di 121 chilometri.

Il secondo riguarda l’Apechiesse, sempre ex Anas, che passerà invece alla Regione. Un tratto di 34 chilometri per il quale l’Ente regionale metterà a disposizione 8 mila Euro a chilometro per la gestione e manutenzione.

La distinzione che è stata operata per i due accordi dipende esclusivamente dal fatto che l’Anas riprenderà in proprietà quelle strade che sono considerate dallo Stato di grande viabilità e d’interesse strategico interregionale, secondo un ordine gerarchico che Anas ha definito. “I due protocolli sono il risultato – prosegue Biancani nella nota – di un grande lavoro svolto dal Presidente Luca Ceriscioli e dall’Assessore alle Infrastrutture, Anna Casini, che sono riusciti, in accordo con le Provincia, a stipulare questi accordi con l’Anas. Accordi che sono certo potranno garantire una migliore manutenzione di vie di comunicazione che sono fondamentali per il nostro territorio e per l’economia delle aree interne.” Per quanto riguarda invece le strade Fogliense, il tratto pedemontano di Sant’Angelo in Vado e alcuni tratti della Fano – Grosseto, che non sono ex Anas, sarà valutato in futuro la possibilità di giungere a specifici accordi.

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