Appuntamento a San Sisto per la Festa del Fungo

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5 ottobre 2016

SAN SISTO – (Piandimeleto) – Siamo entrati definitivamente nella stagione autunnale, le foglie tremano sui rami e presto guadagneranno il terreno, diventeranno gialle e pittoresche e il paesaggio rifletterà un colore caldo e dorato. Si comincia a pensare, con una piacevole sensazione, ad un bel maglione di lana dal collo lungo e vengono alla mente anche tutti quei piatti fumanti, con sapori intensi e prelibati, tipici della prima stagione fredda. Basta un veloce sguardo sul web per trovare subito tutte le sagre tanto care agli amanti della buona cucina. I regali della sono davvero tanti, dalle castagne, alla zucca ai funghi e proprio dedicata a questo prelibato alimento si prepara, da 49 anni oramai, la festa del fungo a San Sisto, un luogo ameno e suggestivo che fa parte del Montefeltro e che vanta, addirittura, un Museo del Fungo in cui si possono ammirare riproduzioni in gesso di oltre 200 ceppi delle specie dei funghi più conosciuti. Il Museo sorge all’interno di una vecchia chiesa nei presi della quale si trova anche una riserva micologica nel Parco del Sasso Simone e Simoncello.

LA FESTA DEL FUNGOIn questo periodo, San Sisto si anima e apre le sue porta per mostre, convegni, percorsi guidati in cui la storia del fungo, il suo valore, le sue caratteristiche, le sue proprietà e la sua proverbiale bontà sono al centro di una cultura territoriale fortemente legata anche alla sua gastronomia.

Un vero culto, insomma, per la gente del posto che ogni anno, dall’ultima domenica di settembre alla prima domenica di ottobre, torna ad organizzare questa festa del fungo, una vera mostra micologica per tutti gli appassionati che hanno la possibilità di ammirare tante specie diverse di funghi delle regioni delle Marche, dell’Umbria, della Toscana e dell’Emilia. Un viaggio alla scoperta dei funghi più buoni ma anche di quelli velenosi e pericolosi.

Oltre a questo percorso che ha come scopo fornire informazioni utili a chi, in questo periodo, ama equipaggiarsi con stivali di gomma e cerata e avventurarsi nei boschi a cercare funghi e respirare aria pulita, tutti coloro che hanno la fortuna di visitare questa mostra, si troveranno piacevolmente costretti a seguire un intenso programma enogastronomico proposto da tutte le cantine di San Sisto, caratteristiche osterie che, sin dall’ora dell’aperitivo, sono aperte per proporre le loro degustazioni e cene, rigorosamente a base di funghi e di tutti i prodotti tipici di questa zona. Non mancano eventi musicali, spettacoli e intrattenimenti per i fortunati avventori che, sicuramente, diventeranno assidui frequentatori di questo appuntamento annuale.

E si sa, la gastronomia è sempre argomento di grandissimo interesse per gli amanti della buona tavola e anche per i neofiti che, piano piano, si avvicinano a conoscere gusti e sapori che legano fortemente un alimento al suo territorio. Proprio le cantine di San Sisto danno prova di quanta importanza abbia la buona tavola per attrarre il turismo e le ricette che in questo periodo arricchiscono le tavole, e non solo in occasione delle sagre di paese, sono davvero tante e succulente, pieni di sapori e profumi che appartengono all’autunno e ai primi freddi.

Tra le tante ricette che si legano alla tradizione di questo periodo, una menzione particolare va ad un secondo piatto che si adatta perfettamente a pranzi informali e pranzi più ricercati perché il contrasto e l’unione tra la carne e i funghi crea un binomio perfetto in cui i sapori si incontrano in un equilibrio saporito, degno di un piatto che porta in tavola una stagionalità tutta da raccontare. Stiamo parlando delle ottime scaloppine ai funghi, una combinazione di fettine di tenera carne con funghi champignon o funghi porcini che, cucinati insieme, creano una salsina golosa e vellutata che arricchisce il piatto di un gusto persistente che lascia al palato una sensazione di perfetta armonia. La bontà di questa preparazione nasconde una semplicità che vi lascerà stupiti. I passaggi sono davvero molto semplici: si rosolano le fettine di carne leggermente infarinate in padella, rigorosamente con una noce di burro, si sfumano con il vino e si lasciano cucinare aggiungendo della panna da cucina. Arriva il momento di aggiungere i funghi che, perdendo la loro acqua, creano una deliziosa salsina in cui la carne viene coccolata fino alla fine della cottura.

Scaloppina di vitello ai funghi

Scaloppina di vitello ai funghi

Questa è una tra le tante ricette che in questo periodo possiamo gustare e portare in tavola anche nelle nostre cucine, avendo cura di utilizzare prodotti della terra che, se consumati nella loro stagione, garantiscono un eccellente risultato.

I funghi si prestano davvero a tante preparazioni, primi e secondi che vengono impreziositi da questo alimento gustoso e prelibato, protagonista indiscusso di una tavola dai colori e dai profumi intensi ed invitanti.

Buon viaggio, allora, tra le tante sagre e feste dedicate a tutti i frutti che la natura ci regala anche in autunno e buon lavoro per chi, amante della buona cucina, deciderà di mettersi ai fornelli per deliziare parenti e amici con i sapori e i colori di questa frizzante stagione appena cominciata

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