Musica e motori, gemellaggio Pesaro-Kakegawa grazie all’Orchestra sinfonica Rossini

di 

5 ottobre 2016

PESARO – “Il gemellaggio con Kakegawa ha aperto canali rilevanti», dice Matteo Ricci, nel consuntivo del tour in Giappone dell’Orchestra sinfonica Rossini. “Loro sono interessati a commercializzare il tè verde; noi vogliamo fare da tramite con le nostre aziende. Ma i legami più forti ruotano intorno all’abbinata ‘musica-motori’”.

I fronti comuni, del resto, non sono isolati: “Rossini e Osr da un lato, Rossi e Yamaha dall’altro. Passioni e legami condivisi, che si sono tradotti in progetti concreti”. Ne nasce un piano strutturato su più livelli, in vista del 150esimo rossiniano: “La Regione costruirà un’iniziativa legata al food già per la prossima trasferta giapponese dell’Osr (“a marzo 2017, con tappe nel nord del Paese, tra cui Sapporo”, precisa il dg della compagine Bruno Maronna). Nel 2018 organizzeremo eventi ad hoc sia in Giappone che a Pesaro, con operazioni dirette di incoming. Gli scambi coinvolgeranno, tra l’altro, giovani e studenti di musica”.

“Sia per il 2017 che per il 2018 – prosegue Ricci – la Regione deciderà quali settori merceologici abbinare agli eventi dell’orchestra. L’obiettivo è portare giapponesi nelle Marche, attraverso la presentazione del sistema produttivo e dell’offerta  culturale regionale. In più, ci sarà un evento unico incentrato su musica e motori, che si terrà a Pesaro, da realizzare insieme alla Yamaha. Con loro stiamo sviluppando un progetto intorno a questi due filoni, che combaciano tra l’altro con gli asset su cui puntiamo in chiave turistica”.

CONTATTI

Il sindaco ne ha discusso a Kakegawa con il presidente di Yamaha Motor, Hiroyuki Yanagi. “Il video di Valentino Rossi (che ha salutato il gemellaggio, ndr) è stato un biglietto da visita incredibile nella città”. Ma con i funzionari regionali Valentino Torbidoni (internazionalizzazione) e Ivana Jachetti (cultura e turismo), la tessitura orientale  ha coinvolto Istituto italiano di cultura e Agenzia Ice di Tokyo, oltre alla sede giapponese di Armani sul lato privato.

“Partendo dalla musica, linguaggio universale, e dal lavoro del maestro Agiman e del tenore Shimba, abbiamo favorito rapporti istituzionali e opportunità commerciali – evidenzia il presidente Osr, Saul Salucci – Il quintetto delle nostre prime parti è stato il nucleo artistico del primo festival rossiniano a Kakegawa e Tokyo. L’accoglienza è stata incredibile. E per la prossima edizione della manifestazione, nel 2017, potrebbe scattare un nuovo invito degli organizzatori. Ad oggi il Giappone ha pagato tutto ciò che spettava agli artisti: è anche un importante fonte di lavoro per l’orchestra”.

Su cui il sindaco spende parole di apprezzamento: “E’ composta da musicisti di grande qualità, ci ha resi orgogliosi in quei giorni. Una grande eccellenza, che porta il nome di Pesaro e Rossini nel mondo. Sul Giappone, così come su Usa e Corea del Sud, insisteremo per il 150esimo rossiniano”.

Chiude Marco Barchiesi (LaraGroup), al seguito della missione: “Ci occupiamo di promozione di prodotti italiani all’estero. In questo caso abbiamo veicolato le eccellenze pesaresi, investendo nell’organizzazione di alcune fiere durante la missione. I riscontri sono stati ottimi: entro fine novembre arriveranno i primi ordini. Dobbiamo dire grazie all’Osr: lo faremo devolvendo all’orchestra una parte degli utili derivanti dalle transazioni commerciali, per sostenerne l’attività musicale”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>