F1 Gp del Giappone: domina Rosberg, a podio Verstappen e Hamilton, quarta e quinta Ferrari

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9 ottobre 2016

SUZUKA (Giappone) – Rosberg dopo le qualifiche domina anche in gara, allungando ancora di qualche importante punto su Hamilton, che sbaglia la partenza e poi la staccata al penultimo giro per superare Verstappen, che “aiuta” il tedesco a vincere per la prima volta a Suzuka che lo porta a + 33 punti di vantaggio sul compagno. Sembra proprio che sia l’annata di Rosberg, anche se con ancora quattro gare e cento punti a disposizione, sa che deve rimanere concentrato e con un compagno come Hamilton non può permettersi il minimo errore. Un Hamilton che forse “vuole” perdere il mondiale, oggi sbaglia la partenza e si complica la vita, poi torna ad essere il campione che è con la macchina più forte in assoluto, ma non gli basta perché in pista c’è anche Max Verstappen, che quando corre da “adulto” si conferma sempre più l’astro nascente della F.1.

Comunque la Mercedes festeggia a Suzuka il terzo Mondiale Costruttori consecutivo, dimostrando anche oggi di essere un gradino, anzi una “scalinata” più avanti, lo ha dimostrato Hamilton con un recupero dall’ottavo al terzo posto, su una pista impegnativa come è Suzuka e con altre macchine in crescita nelle prestazioni. Capitolo Ferrari, ancora un podio mancato, dopo una prestazione in qualifica eccezionale per come sta andando la stagione, con Raikkonen e Vettel in seconda fila come tempi, ma poi penalizzati come sappiamo, Vettel dalla scellerata partenza di domenica scorsa a Sepang, mentre l’incolpevole Raikkonen che ieri aveva ottenuto il terzo tempo a soli tre decimi da Rosberg, si è visto costretto alla sostituzione del cambio, subendo la penalità di cinque posizioni. Entrambi hanno corso con intensità, Vettel autore di un sorpasso da antologia su Ricciardo, anche Kimi corre aggressivo ma non gli basta per puntare a qualcosa di concreto, con una scelta di strategia dai box che non gli ha certo aiutati. Un ultima considerazione sulla Ferrari, a parte la buona prestazione su un circuito come Suzuka, che sulla carta non era favorevole alla Rossa, tutti a dire dal team ai vari commentatori- come sarebbe andata senza la doppia penalizzazione, visto i giri record di Vettel e Raikkonen ed il passo gara- vero, ma ci stiamo scordando che Vettel è stato penalizzato per il caos che ha creato da solo domenica scorsa in Malesia, mentre l’incolpevole Raikkonen come detto sopra per un cedimento meccanico, ovvero due episodi diciamo “auto” causati, perciò almeno in questo caso  i se o ma sono forse inutili. Nel frattempo la Red Bull oggi “orfana” di Ricciardo splendido vincitore solo sette giorni fa, solo sesto dietro Raikkonen, piazza comunque come detto Verstappen sul podio e continua la sua marcia per la conquista della seconda piazza nel Costruttori, mentre i suoi piloti tentano la doppietta del terzo e quarto posto ai danni del duo della Ferrari. Chiudono la top ten gli altri due team in lotta per la quarta piazza del Costruttori, importante per i premi in denaro, la Force India ancora sugli scudi con Perez settimo davanti al compagno Hulkenberg, mentre Massa nono precede Bottas. A Suzuka in casa propria si attendeva anche una performance della McLaren-Honda, visti anche i risultati soddisfacenti delle ultime gare, invece è stato un harakiri totale con Alonso sedicesimo e Button diciottesimo, in un gran premio che ha visto tutti i ventidue partenti all’arrivo. Il mondiale cambia latitudine fra quindici giorni si va in Texas ad Austin, quartultimo appuntamento della stagione, nello stato re del gioco d’azzardo, sarà Rosberg o Hamilton a sbancare, la Ferrari o la Red Bull a rimescolare le carte, Vettel-Raikkonen o Ricciardo-Verstappen ad indovinare la combinazione ?.

ORDINE D’ARRIVO G.P. DEL GIAPPONE

  1. ROSBERG-MERCEDES
  2. VERSTAPPEN- RED BULL
  3. HAMILTON- MERCEDES
  4. VETTEL- FERRARI
  5. RAIKKONEN- FERRARI
  6. RICCIARDO- RED BULL
  7. PEREZ- FORCE INDIA
  8. HULKENBERG- FORCE INDIA
  9. MASSA- WILLIAMS
  10. BOTTAS- WILLIAMS

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