Agli Europei di volley anche l’Ungheria di Rita Liliom e Jan De Brandt

di 

10 ottobre 2016

Rita Liliom (15) a muro con Dora Horvath (Foto Cev) Rita Liliom a muro con Dora Horvath (Foto Cev)

Rita Liliom (15) a muro con Dora Horvath (Foto Cev) Rita Liliom a muro con Dora Horvath (Foto Cev)

Finalmente sono terminate le qualificazioni ai prossimi campionati europei di pallavolo femminile, in programma nel 2017 tra Azerbaigian e Georgia. Con Russia, campione in carica, Olanda, Serbia, Turchia e Germania, si sono qualificate – durante la seconda fase di settembre – Italia, Belgio, Polonia, Croazia, Bulgaria e Bielorussia; quindi, con la terza e ultima fase, 1-9 ottobre, Repubblica Ceca, Ucraina e Ungheria.

L’Ucraina è stata protagonista della sorpresa più clamorosa, perché dopo avere perso in casa (2-3) con la Spagna, è andata a vincere in trasferta, imponendosi per 1-3 (21-25; 25-22; 22-25; 14-25 in 114 minuti). Maria Segura, che gioca a Monza, ha chiuso con 12 punti ma solo il 1% offensivo (6/28). La Repubblica Ceca ha perso (3-2) in Slovacchia, ma aveva vinto la gara di andata 3-0. 17 i punti di Aneta Havlickova,c he gioca a Scandicci.

Da applausi il successo dell’Ungheria di Jan De Brandt, ex allenatore della Robur Tiboni Urbino, che aveva perso l’andata in Romania con un netto 3-0. Per andare agli Europei, Rita Liliom e compagne, dovevano vincere 3-0 o 3-1 e giocarsi la qualificazione al Golden Set. La troppa pressione sulle ungheresi ha agevolato il compito delle romene allenate dall’italiano Davide Delmati, che hanno vinto il primo set lasciando l’Ungheria a 14. Le ragazze di De Brandt hanno reagito bene, pareggiando subito i conti: 25-22. La chiave è stata il terzo set, con le padrone di casa (si giocava a Érd) che si sono imposte ai vantaggi (27-25) dopo una lotta durata 35 minuti. Più agevole il 25-19 del quarto set che ha mandato le squadre al Golden Set. Una battaglia sportiva che ha premiato le magiare, impostesi 15-13. Migliore realizzatrice Dora Horvath (26 punti), seguita da Gréta Szakmary (19) e Rita Liliom (17 con 13/41; 2 ace e 2 muri vincenti).

L'Ungheria ha vinto, esplode la gioia di Jan De Brandt e del suo staff (Foto Cev)

L’Ungheria ha vinto, esplode la gioia di Jan De Brandt e del suo staff (Foto Cev)

Abbiamo avuto una partenza terribile – ha commentato l’ex allenatore urbinate -. Dopo avere vinto il terzo set, non potevamo perdere. E’ un altro storico risultato per la pallavolo ungherese e io non posso che essere felice”.

Complimenti a De Brandt, a Rita Liliom e a Bernadette Dekany.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>