Il tempo del sesso e il tempo dell’amore. La rubrica di de.Sidera

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12 ottobre 2016

Ecco che arrivano inesorabili le temperature sempre più basse tipiche dell’ inverno e al posto di una serata fuori si preferirebbe starsene accoccolati nel divano a guardare un film o leggere un libro. Sempre in buona compagnia.

Che sia il nostro partner abituale o una nuova conoscenza ciò con cui si deve per forza fare i conti é la costruzione e condivisione di un’ intimità di coppia che non è mai troppo facile. Vuoi perché i tempi moderni ci hanno portato ad una sessualità sempre più smart o forse, soprattutto, costruire un’ intimità di coppia richiede tanti passaggi lenti di ascolto, comprensione, condivisione e apertura del proprio essere. Mettersi a nudo non è mai facile perché mostrare le proprie debolezze per alcuni significa perdere il proprio posto di potere all’ interno della relazione: d’ amore, amicale, lavorativa.

Ma se nelle relazioni in cui il sesso non è un interesse da condividere tutto viene più facile, il sesso e l’ amore si dice complichino le cose.

Perché?

Perché il non – detto non sempre porta ai successi sperati. È vero che il desiderio si nutre di domande non fatte ma è altresi vero che non chiedendo non sapremo mai il reale punto di vista altrui, e oltretutto demanderemo sempre al nostro piacere e al nostro metro di giudizio la cosa giusta da fare.

2016-10-12-10-08-03E ciò non è sempre un bene perché è solo chiedendo e ascoltando che si può godere della pienezza dell’ esperienza.

Se focalizziamo il nostro obiettivo come raggiungimento di una performance allora basterà semplicemente sintonizzarsi sul piano del piacere che deriva dal solo orgasmo, biologia pura più facile per l’ uomo che per la donna. Esperienza completa? Direi di no.

L’esperienza sessuale appagante, quella che ci lascia il ricordo positivo di volerne ancora e ancora, è data dal contatto fisico e mentale quindi dal contatto erotico di due corpi in costante dialogo focalizzati su sé stessi, con quel pizzico di egoismo che consente di chiedere e di dire ciò che ci piace, ma sopratutto orientato all’ascolto del mio corpo in relazione al tuo in una sinfonia di dare e ricevere reciproca che si auto-alimenta.

Se non mi abbandono a te, alle sensazione che mi fai provare e a quelle che io faccio provare a te, non esploriamo i corpi in un divenire sempre più intimo sarà sempre e solo performance.

Abbandonare gli ormeggi e iniziare un viaggio erotico guidati dall’ altro, ma tenendo sempre la propria cartina emozionale tra le mani consentirà di godere di un’ esperienza che non è solo sessuale ma di intimità erotica molto potente.

Non è facile. Ci vuole tempo ed esercizio.

In questa lunga invernata armatevi di sete di conoscenza e di voglia di sperimentare con l’ Altro il proprio piacere.

de.Sidera, chi siamo:

L’associazione di psicologia e sessuologia “de.Sidera” vuole essere uno spazio culturale di discussione di tematiche psico-sessuologiche, un momento per riflettere sulla propria sessualità, per rendersi consapevoli che il piacere, in ogni ambito, è accessibile, basta volerlo.

L’associazione “de.Sidera” è formata da psicologhe e sessuologhe e si occupa inoltre di servizi alla persona attraverso consulenze all’individuo, alla famiglia e alla coppia e fornisce servizi di consulenze ai professionisti.

Siamo a Fermignano e potete seguirci su:
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